"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Gerusalemme. Ehud Olmert contro il pogrom anti palestinese ad Hebron.



Gerusalemme , 8 dicembre 2008
"Queste immagini là, in cui degli ebrei con le armi in mano, tirano su dei palestinesi innocenti, non possono essere chiamate altrimenti che POGROM, anche se è un ebreo che lo fa, è un POGROM! Io stesso come ebreo ho vergogna che degli ebrei facciano una cosa simile. Il ministro della difesa ha fatto appello alle persone adeguate, e io stesso, per assicurare che un' azione delle più rigorose sia rapidamente attuata dagli organismi d'applicazione della legge. Perché tutti i responsabili siano tradotti in giustizia, e che questa insopportabile tolleranza manifestata dalle istituzioni contro dei delinquenti, nei territori, sarà completamente finita." Così Ehud Olmert, il premier israeliano, nel corso del consiglio dei ministri, si è espresso.
Tre giorni prima, a Hebron, reparti scelti della polizia israeliana avevano sgomberato centinaia di coloni-ultras barricati in un edificio di quattro piani. In seguito, coloni estremisti hanno attaccato e ferito decine di palestinesi e hanno anche appiccato il fuoco a diverse abitazioni e ad automezzi.

Il premier è sincero? O si è espresso in questo modo perché l'accordo UE-Israele previsto il 5 dicembre 2008, al parlamento europeo è stato rinviato?
Infatti il 4 dicembre 194 deputati contro 173 hanno chiesto di posporre il voto ad una data ancora da definire su richiesta del gruppo GUE/NGL e dei Verdi con l'accordo di Socialisti, parte dei Liberali e qualche popolare.

"E' tempo che il governo israeliano non si consideri al di sopra della legalità ed inizi a rispettarla, a cominciare dal blocco degli insediamenti e dalla fine dell'assedio a Gaza. Fino a quando questi segnali non verranno dati dal governo israeliano il Parlamento Europeo non è disposto a votare" ha dichiarato Luisa Morgantini, Vice presidente del Parlamento Europeo.

Ehud Olmert ha risposto in questo modo all'EU? Sarà l'unico "messaggio di buona volontà" di Israele?
Una cosa è certa, l'EU, in questa occasione ha dimostrato che può imporre a Israele il rispetto verso un popolo martoriato.
Scritto da Giuditta: http://tuttouno.blogspot.com/

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