"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

OBAMA: IL PRESIDENTE CHE NON SARÁ?

Da: http://www.nexusedizioni.it/apri/La-Campana-dello-zio-Tom/Ultimi-articoli/OBAMA-IL-PRESIDENTE-CHE-NON-SARA/
16/12/2008
Credetemi o no, già nella tarda estate di quest’anno bizzarro, osservando l’evolversi delle insolite condizioni meteorologiche in atto nel nostro paese, caratterizzate da precipitazioni che non si vedevano da circa un decennio (e che più volte ho ascritto almeno in parte alla strana inattività solare), parlandone fra amici avevo espresso l’opinione che quest’inverno avremmo assistito a un ritorno in grande stile della neve, probabilmente anche in pianura. Ciò che sta accadendo mi conforta almeno in una cosa: la semplice osservazione e il ragionamento individuale valgono assai più delle opinioni dei cosiddetti “esperti”, del tipo di quelli che ad esempio ci raccontano vita, morte e miracoli del neo-presidente statunitense eletto, ma non ancora insediato, Barak Obama, e che stranamente mancano di informarci sugli scandali che stanno lentamente montando nei suoi confronti, come ad esempio la mancanza di un certificato di nascita che comprovi la sua idoneità alla presidenza degli Stati Uniti e che potrebbe impedire all’ultimo momento il suo insediamento. Vi lascio solo immaginare l’infausto scenario che si presenterebbe qualora questa eventualità si verificasse, con la coppia Bush-Cheney ancora in sella per chissà quanto a cavallo di una crisi di portata epocale, che potrebbe sfociare persino nell’instaurazione della legge marziale (nel Registro Federale sono state pubblicate nuove normative che consentirebbero a determinati civili di fare intervenire militari statunitensi entro il territorio USA onde prevenire danni ambientali o rispondere a “eventi speciali” e “altre attività interne”) o peggio: in Israele torna a montare la frenesia contro l’Iran, sobillata da editorialisti come Robert D. Onley che su Israel Opinion tuona “Il momento di esitare era ieri” e sostiene che, dati i progressi nucleari di Teheran, non c’è altra scelta se non “colpire ora”. Fra India e Pakistan sale la tensione, con quest’ultimo che denuncia la violazione del suo spazio aereo da parte di alcuni jet indiani.
Aggiungiamoci la previsione di un tale Leland Freeborn, conosciuto come il “Profeta di Parowan”, il paese dello Utah dove risiede, il quale afferma che Obama non diventerà mai Presidente, a causa di disordini che si verificheranno prima delle festività natalizie (vi risparmio il resto della sua “profezia” perché è troppo anche per me…) e abbiamo di che aspettarci un Capodanno col botto. Naturalmente scherzo, ma sono mortalmente (sic) serio nell’affermare che le prossime settimane si riveleranno un periodo estremamente critico per tutti noi. Nel bene e nel male.
Uno dei possibili scenari di crisi prevede l’eliminazione del Dollaro come moneta statunitense e l’introduzione del cosiddetto “Amero” che avrebbe corso legale anche in Canada e Messico, col primo che verrebbe svalutato del 90% rispetto al secondo, di fatto azzerando il debito pubblico USA a scapito dei suoi cittadini. Ora circolano anche le foto delle presunte banconote in vari tagli:

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Tutto questo mentre anche in varie località degli Stati Uniti, analogamente a quanto sta accadendo qui da noi con gli SCEC, stanno prendendo sempre più piede le monete complementari, come i Berkshares che vedete qui:

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In Georgia esiste uno strano monumento in pietra, chiamato “Pietre Guida della Georgia”, di cui non sapevo nulla e sul quale effettuerò ricerche per stabilire quando fu edificato e da chi. Vi sono inscritti dieci “comandamenti”:

Mantenete l’umanità sotto 500.000.000 in perpetuo equilibrio con la natura.
Guidate la riproduzione con saggezza, migliorando salute e diversità.
Unite l’umanità con un nuovo linguaggio vivente.
Governate passione, fede, tradizione e tutte le cose con temperata ragionevolezza.
Proteggete popoli e nazioni con leggi imparziali e tribunali giusti.
Fate che le dispute esterne di tutte le nazioni vengano risolte in un tribunale mondiale.
Evitate leggi insignificanti e funzionari inutili.
Armonizzate i diritti personali con i doveri sociali.
Apprezzate la verità, la bellezza, l’amore, cercando l’armonia con l’infinito.
Non siate un cancro per la Terra: lasciate spazio alla natura, lasciate spazio alla natura.

Ora, se tutto questo vi suona come già sentito, soprattutto in relazione ai presunti programmi di un Governo Mondiale tanto caro alle più popolari “teorie della cospirazione”, be’, non siete i soli, almeno a giudicare da come sono state ridotte le “Pietre Guida” da qualche locale particolarmente ispirato…

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Per finire, una notizia curiosa ma potenzialmente preoccupante: in vaste aree della Virginia, Pennsylvania, Nova Scotia e persino nel Midwest statunitense sono scomparse le ghiande. Ora, direte voi, a parte gli scoiattoli che stanno morendo di fame, perché mai dovremmo preoccuparci? Be’, la stranezza è che prima le ghiande erano sovrabbondanti, e ora si sono ridotte letteralmente a zero. Prima sono scomparse le api; poi hanno cominciato i pipistrelli; adesso le ghiande. Siamo davvero sicuri che non vi sia un nesso tra questi fenomeni? Io non ci giurerei proprio…

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