"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Trattato di Lisbona: piccolo intoppo in Germania.


Senza l'adattamento della Costituzione tedesca per restaurare il ruolo del Parlamento nella decisione europea, la Germania abdicherebbe la sua sovranità all'Unione Europea, la quale soffre d'un "deficit della democrazia, strutturale "; è quello che in sostanza che afferma la Corte costituzionale tedesca sul Trattato di Lisbona.

Su ouest-france.fr

Traité de Lisbonne: petit accroc en Allemagne
di Lorraine ROSSIGNOL
traduzione di Giuditta.

Berlino. La Corte costituzionale ha giudicato il futuro Trattato europeo, conforme alla legislazione, ma reclama una legge d'accompagnamento per garantire i diritti del Parlamento tedesco.

Tutta l'Europa ha trattenuto il suo respiro martedì 30 giugno, in attesa del verdetto della Corte Costituzionale di Karlsruhe, la più alta giurisdizione tedesca.
Da questo processo dipendeva, infatti, niente meno che l'entrata in vigore, prevista al più tardi inizio 2010, del Trattato di Lisbona anche se, nel frattempo, l'Irlanda, la Polonia e la Repubblica Ceca devono ancora, anche loro, ratificarlo completamente.

Dopo una sospensione di molti mesi, la Corte costituzionale ha finalmente ritenuto il Trattato europeo conforme alla legge fondamentale tedesca.
Ha così autorizzato la ratifica da parte del paese di questo trattato dal processo decisamente, laborioso, anche se esso è destinato a snellire il funzionamento delle istituzioni nell'Europa dei 27.

Diffidenza verso Bruxelles

Il tribunale è stato interpellato nel mese di febbraio da un piccolo gruppo eteroclita di deputati tedeschi (sia conservatori che membri del partito di estrema sinistra Die Linke), il quale temeva che il trattato di Lisbona pregiudichi la sovranità del loro paese.

Esso ha deciso: il presidente federale Horst Köhler potrà promulgare il documento di ratifica quest'autunno, ma a condizione che un arsenale legislativo sia in vigore da questa estate per garantire, fra l'altro, le prerogative del Bundestag.

Una sessione straordinaria del Parlamento europeo deve essere organizzata per discuterne mercoledì 26 agosto, cosa di cui i querelanti si sono felicitati. "Una barriera contro il trasferimento di competenze illimitato e incontrollato in direzione di Bruxelles", sarà, secondo loro, eretta.

All'annuncio della decisione, la conservatrice Cancelliere Angela Merkel ha comunque provato un sollievo - e non l'ha nascosto: "E' un buon giorno per il trattato di Lisbona", ha detto. Infatti, a pochi mesi dalle elezioni legislative in Germania e dopo che lei stessa ha portato, come se fosse una sua creatura, questo testo, nel giugno 2007, mentre presiedeva il Consiglio europeo, una sentenza della Corte di Karlsruhe favorevole ai querelanti le avrebbe inflitto un affronto personale.
Senza contare l'effetto devastante di una tale decisione in merito al processo di integrazione europea, di cui la Germania è tradizionalmente uno dei motori più potenti,

Tuttavia, a Berlino, la ratifica è temporaneamente ad un punto morto.
:)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

bel blog, scoperto da poco
continua così

ivan senzaterra

ZSN ha detto...

Non resta che vedere quali saranno più precisamente le decisioni degli altri Stati. Saremo completamente assoggettati da un governo centrale?

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