Questo blog non appartiene a nessun gruppo politico, religioso, ecc. Questo blog è stato creato per far fronte alla crescente disinformazione dei media, di cui siamoise tutti vittime. Esso non vuol indurre ad un'inutile polemica, ma mira a diffondere informazioni affidabili. Il blog inoltre fornisce sempre fatti che voi potete agevolmente verificare. Una buona informazione è un'informazione valida.
In nessun campo il percorso per la conoscenza è una passeggiata senza pericoli, ma questo non nega il fatto che la conoscenza sia potere.. http://scienzamarcia.blogspot.com/

Attenzione! Una "pandemia" può nascondere una crisi!


Per far "ingoiare" la crisi niente di meglio che una pandemia...
"Una piccola pandemia permetterà di instaurare un Governo Mondiale!"

Il brevetto del vaccino A-H1N1 anti influenza accettato nell'agosto 2008.

Ecco il link del brevetto sul sito dell'Ufficio Brevetti e dei Marchi Depositati degli Stati Uniti, copiate la pagina prima che scompaia...

http://appft.uspto.gov/netacgi/nph-Parser?Sect1=PTO2&Sect2=HITOFF&p=1&u=%2Fnetahtml%2FPTO%2Fsearch-bool.html&r=3&f=G&l=50&co1=AND&d=PG01&s1=Kistner.IN.&OS=IN/Kistner&RS=IN/Kistner

La data: 28 agosto 2008 è quella del "Nulla osta" in seguito all'esame finale della domanda per il brevetto. Secondo la legge federale americana un brevetto ha valore retroattivo di un anno dalla data della consegna all'ufficio del PTO.

Adesso basta!

"Influenza Messicana Party" stasera, a casa mia?

L'idea dei "party influenza A (H1N1)" é nata all'inizio del mese di maggio negli USA, dove vige già l'usanza (geniale) delle piccole feste "prendi la Varicella" fra i genitori americani, per fare in modo che i loro pargoletti si ammalino di varicella, e per evitarne il contagio ad un'età in cui la malattia diviene più pericolosa.

Alcuni hanno avuto l'idea di fare la stessa cosa con l'influenza A.

Cadere malati subito, per essere protetti quest'inverno quando il virus potrebbe divenire più viruleto ((forse!).

L'idea si é diffusa anche in Gran Bretagna. Sui siti di medicina si possono trovare delle discussioni che testimoniano dell'organizzazione di queste serate. Basta conoscere un malato ed é fatto!

Tutti i volontari sono invitati a passare la serata nella stessa stanza del malato. E' vivamente consigliato di starnutire senza mano davanti la bocca, e di bere dai bicchieri degli altri.

Puo' sembrare delirante ma il prof. Richard Jarvis, presidente della commissione sanitaria della British Medical Association, ammette che prendere il virus adesso puo' immunizzare in seguito, anche se il virus mutasse per divenire più viruleto.

Ma quello che da fastidio allo stesso Javis, é che questi metodi ostacolano gli sforzi delle autorità sanitarie, che cercano di rallentare la propagazione del virus per avere il tempo di tovare un vaccino efficace...

N.B. questo sig. Javis e gli altri medici che lavorano per i vari governi, lo sanno bene che la malattia non diviene più virulenta con l'arrivo dei primi freddi!
La verità é che sono le difese immunitarie che diminuiscono, semplicemente!!!!!!

Per proteggerci dai virus e altri microrganismi facciamo il pieno di vitamina C e di olio di fegato di merluzzo (vitamina D), lo so il gusto non é il massimo, ma non é caro e ne vale la pena.
Leggete assolutamente questo post:

Vitamina D e la verità sull'influenza.

Su SOTTOVOCE 360°



Rothschild e pulci: affinità tra insetti ematofagi e banchieri


da Le pulci ritornano

Chi sapeva che la più vasta e importante collezione di pulci appartiene nientemeno che alla casata dei banchieri Rothschild? E che uno dei più esilaranti apocrifi della letteratura di ogni tempo, la Dissertazione Giuridica su La Pulce, continua ad essere attribuita da molti a Johann Wolfang Goethe? A raccontarci vite, morti, miracoli, miraggi e aneddoti intorno all' insetto più fastidioso del mondo è Giovanni Berlinguer, ex-parlamentare comunista e direttore del Corso di Bioetica alla Sapienza di Roma Roma , in un gustosissimo libretto recentemente ripubblicato dalle Edizioni Studio Tesi. Il trattatello, che si avvale di alcune decine di interessanti illustrazioni d' epoca, è a metà strada tra diario scientifico e divagazioni storico-antropologiche. Pulci più o meno nobili (quelle trovate imbalsamate nelle vestigia della Corte di Enrico VIII), pulci disfattiste (quelle che sconfissero interi eserciti propagando la peste), pulci filosofiche (cantate da Aristotele) e pulci letterarie: Jonathan Swift, scomodando un po' arditamente Hobbes, ne fece la metafora, pulce morde pulce, di ogni antagonismo umano ed artistico. Non poteva mancare, tra riflessioni anche molto serie, la pulce birichina: sulle gambe di Bella, nell'anonima Autobiography of a Fleat, è spettatrice privilegiata di una assoluta e piacevolissima dedizione all' eros. Giovanni BerlinguerLe mie pulciEdizioni studio Tesi, pp.126 l. 20.000

da Ancora peste

...L'uso militare della peste ha inizi abbastanza antichi: già nel XIV secolo i tartari espugnarono la città di Caffa in Crimea (allora Teodosia, colonia genovese) catapultando oltre le mura cadaveri di appestati, ma questo non rimase un caso isolato. Nel 1646, il servizio segreto della Repubblica di Venezia tentò di disseminare la peste tra le truppe turche che occupavano la Dalmazia; secoli dopo, nel 1940, scienziati giapponesi appartenenti alla famigerata Unità 731 diretta dal generale Shiro Ishii, lanciavano da un aereo pulci esposte a ratti appestati su tutta la provincia di Check Yang, diffondendo un'epidemia di peste tra la popolazione cinese.

I primi studi dei dopoguerra sull'uso militare della peste bubbonica risalgono al 1947 e furono condotti dai medici militari americani T. Rosebury e E. A. Kabat del Centro di guerra batteriologica di Fort Detrick, nel Maryland (USA). Non è da escludere che questi studi abbiano trovato un'applicazione concreta nelle guerre di Corea e del Vietnam. Successivamente, nell'estate del 1962, anche in Gran Bretagna si rischiò un'epidemia di peste: George Bacon, uno scienziato che lavorava al Centro microbiologico militare di Porton (nel Wiltshire) dove venivano fatti esperimenti per armi batteriologiche, contrasse la peste e, ignaro, fece ritorno a casa. Ricoverato in un ospedale cittadino, mori dopo dieci giorni, assistito da medici che, non sapendo nulla sul suo lavoro, non presero in minima considerazione l'ipotesi di un'infezione da Yersinia pestis. Per un "puro miracolo" (questo fu il termine usato dalla commissione di inchiesta nominata dal governo inglese) quest'evento non innescò un'epidemia che avrebbe potuto avere conseguenze catastrofiche...

Collezionisti di pulci

Le pulci di Berlinguer e quelle di Rothschild

Xenopsylla cheopsis

Influenza, Sarkozy, Sanofi-Aventis, Messico e NWO

Da Le blog de l'info libre.
Titolo originale

Cosa hanno in comune Sarkozy, una pandemia, Sanofi-Aventis e un viaggio in Messico?
Ammetto che io stesso non ci avrei mai pensato, se non avessi accumulato alcuni fatti preoccupanti.
Non voglio dare una conclusione affrettata, ma i fatti devono essere esposti. Eccoli:

- Il 9 marzo 2009: Comunicato ufficiale di Sanofi-Aventis sul loro stesso sito. Ecco l'estratto più significativo:

Contratto firmato in Messico all'occasione della visita ufficiale del presidente Nicolas Sarkozy.

Sanofi-Aventis (EURONEXT : SAN et NYSE : SNY) ha annunciato oggi la firma di un contratto con le autorità messicane, per la costruzione di una fabbrica per la produzione del vaccino contro l'influenza, che rappresenta un investimento di 100 milioni di euro.

L'annuncio è stato dato nel corso di una cerimonia in presenza di Felipe Calderon presidente del Messico e Nicolas Sarkozy, presidente della Repubblica Francese, in visita ufficiale in Messico.
L'impianto sarà costruito e gestito da Sanofi Pasteur, la divisione vaccini del Gruppo Sanofi-Aventis, rappresentata da Chris Viehbacher, direttore generale Sanofi-Aventis.

"Con la costruzione di questo impianto, Sanofi-aventis è orgogliosa di contribuire al rafforzamento delle infrastrutture sanitarie del Messico, e desidero sottolineare l'impegno esemplare per la salute pubblica di questo paese, attraverso il suo programma di vaccinazione contro l'influenza e di preparazione alla pandemia ", ha detto Chris Viehbacher. "Questo investimento dimostra l'impegno locale della Sanofi-Aventis per la salute mondiale. L'impianto sarà un bene per la salute pubblica, per i messicani e anche per l'America Latina, in preparazione di una pandemia di influenza ".

- 14 e 15 marzo 2009: Visita ufficiale di Nicolas Sarkozy.

- 24 aprile 2009: L’OMS parla ufficialmente di 943 casi d'infezione legata a quella che chiamano, in quel momento, febbre porcina, come spiega France 24.

- 04 mai 2009: La parola "pandemia" è su tutte le bocche, e l'OMS passa ufficialmente al livello 5, sulla scala di 6, nonostante il livello di allarme per una pandemia non aveva mai superato il livello 3, fino ad ora. (France Info)

Bisogna ammettere che queste coincidenze sono inquietanti, tanto più che un'infermiera, Anne Perraut Soliveres, ci regala una divertente testimonianza in Libération.fr :

“Perché sono così tanto esasperata dal baccano mediatico intorno al virus d'origine porcina detto H1N1? E' perché lo stesso baccano, di non molto tempo fa, intorno a quello del pollo, mi aveva già violentemente esasperata? Libera di passare per una pericolosa pazza irresponsabile, o una dolce folle, rifiuto di fare finta di giocare a questo gioco perverso, che consiste nel farsi paura e fare paura agli altri abusando di alcuni termini, o addirittura traviandoli.

Se il mio dizionario ha ancora il suo significato, una pandemia è una contaminazione a grande scala. Ma, se il principio di precauzione deve essere auspicabile ogni volta che un virus si sviluppa da qualche parte, l'impresa che consiste nell'intrattenere il panico sciorinando l'orgia di miliardi di scatole di Tamiflu, chiuse a grandi spese in scantinati sicuri, al momento della precedente, supposta, epidemia di H5N1, dovrebbe maggiormente intrigare i mass media così rapidi da gettarsi sulla primo osso succulento. Oserei chiedere quali sono le date di scadenza di queste scatole chiuse (da quanto tempo di già?) e quante maschere scadute (quelle che il ministero della sanità mi aveva personalmente inviate, lo sono già scadute da due anni…)?

La popolazione sa che il bilancio della sicurezza sociale che non può più coprirla secondo le sue necessità, è illimitato quando si tratta di finanziare i fantasmi di influenza o altre catastrofi planetarie virtuali? Senza contare il costo delle formazioni obbligatorie di tutti i paramedici e altri protagonisti del sociale, ........ed altri scherzi costosi? I cittadini sanno quanto pagano per intrattenere queste cantine di Tamiflu deteriorabili (poiché contrariamente al vino, il tempo rovina questa preziosa medicina, di cui nulla garantisce che sia efficace contro un virus ancora sconosciuto?) Infine, qualcuno può dirci quanto ha fatto guadagnare tutto ciò al laboratorio che fabbrica il prezioso anti virus?

Inoltre, come si può chiamare pandemia (ma anche epidemia!) una patologia che tocca meno di mille persone su tutta la superficie della terra, quando siamo quasi 7 miliardi? A meno che i nostri dirigenti abbiano bisogno di deviare un po' i nostri spiriti dalla crisi che hanno provocato e di cui noi siamo tutti le vittime, a livello mondiale questa volta, e senza Tamiflu per farcelo ingoiare… “

E nello stesso tempo, la produzione di Sanofi-Aventis, fornitore della Roche nella produzione del Tamiflu é al massimo… .

Anche se tutto ciò dovessero essere soltanto coincidenze, occorre comunque constatare, che si inseriscono perfettamente nell'ambito di un puzzle ben orchestrato. I poliziotti dicono spesso di un caso: "Oltre 2-3 coincidenze, si tratta di un affare losco".

Attali: "Una piccola pandemia permetterà di instaurare un Governo Mondiale!"


Da Solidarité et Progres

Titolo originale: Attali : une petite pandémie permettra d’instaurer un gouvernement mondial!

traduzione di Giuditta di TUTTOUNO e di Corrado di La Scienza Marcia e la Menzogna Globale

13 maggio 2009 (Nouvelle Solidarité) -

Avevamo bisogno di Jacques Attali per pensarci!

Nella sua rubrica della rivista l'L’Express del 3 maggio, il vecchio sherpa di François Mitterrand rivela alcuni intimi fantasmi del mondo oligarchico. In breve: là dove il crack finanziario è fallito, finora, un buona piccola pandemia potrebbe costringere i nostri dirigenti ad accettare la realizzazione di un governo mondiale!

“La storia ci insegna che l'umanità evolve significativamente soltanto quando ha realmente paura: allora essa inizialmente sviluppa meccanismi di difesa; a volte intollerabili (dei capri espiatori e dei totalitarismi); a volte inutili (della distrazione); a volte efficaci (delle terapeutiche, che allontanano se necessario tutti i principi morali precedenti). Poi, una volta passata la crisi, trasforma questi meccanismi per renderli compatibili con la libertà individuale ed iscriverli in una politica di salute democratica."

Per Attali, “La pandemia che sta iniziando potrebbe far scatenare una di queste paure strutturanti", poiché essa farà emergere, “meglio di qualsiasi discorso umanitario o ecologico, la presa di coscienza della necessità di un altruismo, quanto meno interessato."

“E, anche se, come bisogna ovviamente sperare, questa crisi non sarà molto grave, non bisogna dimenticare, come per la crisi economica, di impararne la lezione, affinché prima della prossima crisi - inevitabile - si mettano in atto meccanismi di prevenzione e di controllo, come anche processi logistici di un'equa distribuzione di medicine e di vaccini. Si dovrà per questo, organizzare: una polizia mondiale, un sistema mondiale di stoccaggio (delle risorse) e quindi una fiscalità mondiale. Si arriverebbe allora, molto più rapidamente di quanto avrebbe permesso la sola ragione economica, a mettere le basi di un vero governo mondiale."

“È del resto con la creazione dell'ospedale che è cominciata in Francia, al XVII secolo, la realizzazione di un vero e proprio Stato", afferma per concludere.

Tuttavia, con la legge Bachelot e le altre “riforme" che ha imposto il suo “amico Nicolas", (Sarkozy) è precisamente l'ospedale che stanno smantellando.

FINE.

UNA PANDEMIA DA AGGIUNGERE ALLA STRATEGIA DELLO SHOCK:

L'ultimo video di Naomi Klein sottotitolato in ITALIANO
La traduzione italiana è stata realizzata dalle ragazze e dai ragazzi del Laboratorio contro la Guerra Infinita.

Barbarie alle frontiere dell'Europa



RECRUDESCENZA DI BARBARIE AI CONTROLLI DELLE FRONTIERE IN EUROPA: IL CASO ITALIANO

Intervista con Fulvio Vasallo Paleologo, professore di Diritto all’Università di Palermo, esperto in immigrazione.

di Mayela Barragan Zambrano

Dedicato a Amir Rohol, 15 anni, afgano, a cui risultò fatale l’intenzione di raggiungere il nord Europa.

Ho potuto conversare con un esperto in materia di stranieri, clandestini e rifugiati, l’avvocato italiano Fulvio Vasallo Paleologo, professore di Diritto Privato, Diritto di asilo e Statuto Costituzionale dell’estero presso la Facoltà di Giurisprudenza all' Università Palermo. E’ membro dell' Associazione Italiana di Studi Giuridici sull' Immigrazione, ASGI.

Collabora con Fortress Europe e Border-line Europe. Ha scritto la prefazione del libro “Mamadou va a morire” del giornalista Gabrielle Del Grande, e i suoi articoli possono essere letti su Meltingpot e Il Manifesto.

Professore, i rifugiati colombiani che scappano dall’ Ecuador sono conosciuti come l’ombra del popolo degli invisibili perché a causa dell' assenza di un' identificazione molti non possono ottenere un permesso per essere scappati dal loro paese senza avere il tempo di prendere qualche documento, non possono ricevere l' assistenza alla quale hanno diritto, non possono lavorare e non possono frequentare la scuola. Ma è vasto e il numero dei popoli invisibili. Qui in Italia la realtà ancora più ignorata dai mass media nazionali è la frontiera italiana dell’Adriatico, il tragico finale di ragazzi come Amir Rohol che tentano di entrare in Italia e che muoiono tragicamente perché cadono dalla fine del camion al quale si erano aggrappati per arrivare in Italia. Lei che è uno dei principali attivisti che, quotidianamente, lottano per dare visibilità a questi avanzi di esseri umani senza identità, mi parli di questo popolo degli invisibili che cercano di arrivare al nord Europa attraverso la porta di frontiera dell’Adriatico, chi sono?

Sono persone che hanno subito molta violenza nel loro paese d’origine. In Afganistan i talebani, che controllano gran parte del paese, perpetuano il reclutamento forzato e spesso le famiglie afgane, per evitare che i suoi figli commettano atti terroristici, li fanno fuggire, perché in questo modo evitano che siano reclutati dalle milizie talebane.
Sono questi i ragazzi che arrivano in Italia attraverso la frontiera greca, e come chiunque può vedere dalle fotografie della homepage Meltignot, questi ragazzi presentano i segni della violenza che hanno ricevuto in Afganistan. Ma, per disgrazia, presentano anche le cicatrici che la polizia greca ha causato loro, soprattutto quando questi vengono riconsegnati a Patras per i porti italiani di Ancona, Brindisi o Venezia.
A Patras, e per settimane, la polizia greca, li rinchiude in contenitori prima del rimpatrio forzato e lì soffrono infinite torture e ogni tipo di violenza fisica. Abbiamo visto ragazzi con le falange delle dita rotte per i colpi coi bastoni, giovani con cicatrici in tutto il corpo. Purtroppo sono persone difficili da difendere.
Negli ultimi due mesi, la polizia greca, come parte di un piano più ampio del governo greco, ha incentivato la recrudescenza delle barbarie per lottare contro l’immigrazione illegale, desidero ricordarle che la Grecia è uno dei paesi più esposti all’arrivo di immigrati illegali, più che Spagna e Italia, per questo la Grecia ha messo in moto una politica di smantellamento dei campi abusivi che sono sorti a Patras, campi di fortuna rimediati da persone che sperano di entrare in Europa.
Di fatto la polizia greca realizza retate giornaliere e detiene, anche, i minori che dopo deportano in Turchia e in Afghanistan. Queste persone che la polizia greca deporta, che sono scappate dai contesti nei quali hanno sofferto violenze terribili, sono persone che hanno perso tutto: la loro famiglia e i loro margini di sopravivenza. Il rimpatrio forzato dei ragazzi afgani che vengono mandati indietro da Brindisi, Ancona e Venezia e che la polizia greca esegue, avviene senza seguire una prassi ufficiale; non resta un registro di quello che la polizia fa e quindi queste persone non possono ricorrere ad un giudice di pace, perché semplicemente vengono rifiutati nei porti adriatici col ritorno del capitano.
Sembra che esista un registro ufficiale, ma è segreto e resta nelle mani della polizia. Difficilmente esiste un’opportunità reale perché questi giovani possano avere l’opzione di difendersi da una pratica di questo tipo. Quindi, l’invisibilità degli afgani all’arrivo all’Adriatico è il prodotto di queste pratiche amministrative di devoluzione delle frontiere che realizza la polizia greca.
A chi entra dall’Adriatico viene negato il diritto di accedere ad un giudice di pace o il diritto di presentare richiesta di asilo, anche se questa persona è stata sul territorio italiano non può invocare le garanzie di uno Stato di diritto, resta a discrezione della polizia, per questo parlo di Stato di Polizia nel senso che questi immigrati in situazione irregolare non hanno la possibilità di accedere ad uno Stato di diritto che garantisca loro dei principi, ed è necessario sottolineare che questo succede ad un numero molto limitato di persone.
Denuncio, che in realtà, queste operazioni hanno solo un valore simbolico e pedagogico, per fermare l’immigrazione illegale in Italia.
Annualmente in Italia entrano 300.000 persone, di questa cifra chi è veramente arrivato sono circa 100-120.000, il resto entra illegalmente e dopo 3 mesi, dopo che finisce il permesso, si trasformano in illegali. Di questi 300 mila che il sistema produce ogni anno, la violenza viene usata su pochi, che possono essere 3, 4 o 5000 immigrati che cercano di raggiungere la frontiera dell’Adriatico o un basso numero di immigranti che dal Sud dell’Africa cercano di arrivare fino in Sicilia.
Il numero di stranieri illegali che entrano dal sud Italia si sono ridotti nel 2007 a 11.000, sono aumentati repentinamente nel 2008 a 36.000. Ma di questi sono più del 70 % quelli che hanno bisogno di asilo, e a più della metà è stato accettato lo stato di asilo. Quindi è un' autentica cattiveria, che si applichi questa modalità simbolica, pedagogica e strumentale che serve anche per ottenere voti durante le elezioni, come si è visto durante le ultime elezioni, ma non con il fine di eliminare gli “immigrati illegali”, perché questo problema tocca donne, bambini e chi richiede l’asilo. Purtroppo l’Italia li rimanda alla Grecia o alla Libia e queste persone spariscono senza che abbiano le garanzie di uno stato di diritto.

continua su Voci della strada

Adolph Jacob Hitler, il "Mussolini tedesco"


Post di Giuditta

Un mio amico francese, questa mattina, mi ha inviato un link: L'étrange fiche de police d'Adolf Hitler
su Sciences et Avenir mensile scientifico di LeNouvelObservateur.

Traduzione:

La strana scheda di polizia su Adolf Hitller.

E-mail di Pascal Henaff a "Sciences et Avenir":
"Nel vostro numero di marzo, ci avete fatto scoprire i documenti conservati presso l'Archivio Nazionale. Sulla fiche RG (Renseignements généraux, un servizio d'informazione che dipendeva dalla direzione generale della polizia francese) di Hitler, i nomi indicati sono Adolphe, Jacob.
Potete confermare il secondo nome?"

Risposta di "Sciences et Avenir":
Noi abbiamo effettivamente fotografato i vari documenti che si trovano nell'armadio di ferro degli Archivi Nazionali (francesi).
Fra questi, una fiche di polizia su Adolf Hitler. Effettivamente sotto il cognome di «Hitler» vi sono scritti due nomi «Adolphe, Jacob» e la professione di «giornalista». Ma ignoriamo a partire di quali informazioni sono stati stabiliti questi dati, all'epoca, dall'autore della fiche, il quale aveva percepito chiaramente il carattere di pericolosità del personaggio, qualificandolo "il Mussolini tedesco".

Ecco come è iniziata questa storia:

LO "SCOOP" INSERITO DISCRETAMENTE FRA LE RIGHE DI UN ARTICOLO
!

Marzo 2009. Il mensile Sciences et Avenir dedica un articolo Dans le secret des archives de France (Fra i segreti degli archivi francesi).
"Nel cuore di Parigi, gli Archivi Nazionali ...dei documenti di un inestimabile valore, in un armadio blindato. Le sue porte sono state aperte in esclusività per Scienze et Avenir."


Le "Bric-à-brac" della storia
Fra i tesori del famoso "armadio di ferro" si apprende che esiste una scheda segnaletica d'Adolf Hitler, compilata dalla RG francese nel 1924.
In quel periodo la Francia aveva occupato la regione tedesca Ruhr e Hitler, allora piccolo agitatore d'estrema destra (il Mussolini tedesco) era stato imprigionato dopo il fallito Putsch della Birreria di Monaco.

PERCHÉ LA SCHEDA ESCE ALLO SCOPERTO SOLO ORA?
Sciences et Avenir omette di precisare che la scheda in questione riporta dei grossieri errori:
costui non è nato nel 1880 ma nel 1889. Non è nato a Passau (in Baviera, dove ha vissuto con la sua famiglia dal 1892 al 1894), ma a Braunau am Inn, in Austria.
Questo dovrebbe ispirare una grande cautela circa il credito da dare a queste "informazioni".

Il fatto è che Sciences et Avenir non ha cercato di confrontare questo documento con il certificato di nascita o altri documenti del furher che, fino a prova contraria, riportano un solo nome: Adolf.
Il mito dell'ascendenza ebraica di Hitler (che ripropone il secondo nome sulla scheda) ha alimentato una retorica anti-semita: colui che ha sterminato gli ebrei d'Europa, è egli stesso ebreo...
Ma attenzione, colui che ha compilato questa fiche di polizia, voleva (o vuole) attirare l'attenzione su un fatto, che al giorno d'oggi chiameremmo "complottismo", con una nota: « Ne serait que l'instrument de puissances supérieures »(Egli sarebbe lo strumento di potenze superiori) .
Quali "poteri superiori" ha fatto esprimere in questo modo il funzionario RG che ha preparato questa scheda?

Vaccinazione o detenzione? Questo è il problema!

La D.ssa Rima Laibow, Direttore Medico della Natural Solutions Foundation, in visita in Italia per partecipare all'incontro annuale sul Codex Alimentarius, parla dei recenti sviluppi sulle dichiarazioni pandemiche dell'Influenza Suina. L'Organizzazione Mondiale della Sanità obbligherà l'inoculazione di massa di un vaccino tossico, non-verificato e non-sicuro? L'alternativa? Il diritto all'auto-schermatura.
http://www.healthfreedomusa.org/?p=2752

ONU e OMS denunciati per aver organizzato un genocidio di massa!


Una giornalista accusa l’OMS e l’ONU di bioterrorismo e dell’intento di provocare un massacro

Con l’avvicinarsi della data prevista per la distribuzione del vaccino anti virus influenzale pandemico A/H1N1 della Baxter, una giornalista investigativa austriaca avvisa il mondo che sta per essere commesso il più grande crimine della storia dell’umanità. Jane Burgermeister ha recentemente sporto denuncia presso l’FBI contro l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), le Nazioni Unite (ONU) e molti dei funzionari di più alto rango di governi e società in merito al bioterrorismo e ai tentativi di provocare massacri. Ha inoltre preparato un’ingiunzione contro l’obbligo di vaccinazione, che è stata presentata in America. Queste azioni seguono le accuse che ha lei stessa presentato lo scorso aprile contro la Baxter AG e l’austriaca Avir Green Hills Biotechnology per aver prodotto un vaccino contaminato contro l’influenza aviaria, sostenendo che sia stata un’azione intenzionale per causare una pandemia e trarne profitto.

Riassunto delle accuse e allegazioni presentate all’FBI in Austria il 10 giugno 2009

Nelle sue accuse la Burgermeister presenta prove di atti di bioterrorismo, ossia in violazione della legge degli USA, da parte di un gruppo operante all’interno degli USA secondo le direttive di banchieri internazionali che controllano la Federal Reserve, come pure l’OMS, l’ONU e la NATO. Tale bioterrorismo è finalizzato a provocare un genocidio di massa contro la popolazione statunitense mediante l’uso del virus della pandemia influenzale geneticamente ingegnerizzato con l’intento di causare la morte. Questo gruppo si è impossessato di alti uffici governativi negli USA. In modo specifico vengono portate le prove che gli imputati come Barack Obama, presidente degli Stati Uniti, David Tabarro, coordinatore ONU per l’influenza umana e aviaria, Margaret Chan, direttore generale dell’OMS, Kathleen Sibelius, segretario alla salute e ai servizi sociali, Janet Napolitano, segretario del dipartimento di sicurezza nazionale, David de Rotschild, banchiere, David Rockefeller, banchiere, George Soros, banchiere, Werner Faymann, cancelliere austriaco, e Alois Stoger, ministro della sanità austriaco, ed altri fanno parte di questo gruppo criminale internazionale che ha sviluppato, prodotto, accumulato ed utilizzato armi biologiche per eliminare la popolazione degli USA e di altri paesi per motivi economici e politici.
I capi d’accusa sostengono che questi imputati abbiano cospirato tra loro e con altri per ideare e finanziare, nonché partecipare alla fase finale dell’attuazione di un programma internazionale segreto di armi biologiche, che avrebbe coinvolto le società farmaceutiche Baxter e Novartis. Hanno fatto questo bioingegnerizzando e poi distribuendo agenti biologici letali, specificamente il virus dell’influenza “aviaria” e il “virus dell’influenza suina” per avere il pretesto di attuare un programma di vaccinazione obbligatoria di massa che sarebbe stato il mezzo per poter somministrare un agente biologico tossico per provocare la morte e altre lesioni alla popolazione degli Stati Uniti. Quest’azione è in diretta violazione del Biological Weapons Anti-terrorism Act.
Le accuse mosse dalla Burgermeister comprendono le prove che la Baxter AG, la sussidiaria austriaca della Baxter International, ha deliberatamente fatto uscire 72 chili di virus vivo dell’influenza aviaria, fornito dall’OMS durante l’inverno del 2009 a 16 laboratori in quattro paesi. Sostiene che ciò offra una chiara prova che le società farmaceutiche e le stesse agenzie governative internazionali sono attivamente impegnate nella produzione, nello sviluppo, nella fabbricazione e nella distribuzione di agenti biologici classificati come le più letali armi biologiche sulla terra al fine di provocare una pandemia e causare una strage.
Nei capi d’accusa di aprile, ha notato che il laboratorio della Baxter in Austria, uno dei presunti laboratori di biosicurezza più sicuri al mondo, non ha rispettato le norme più basilari ed essenziali per la conservazione dei 72 chili della sostanza patogena classificata come arma biologica in modo sicuro separandola da tutte le altre sostanze secondo le rigorose regolamentazioni del livello di biosicurezza, ma ha lasciato che venisse mischiata con il virus dell’influenza comune e l’ha inviata dai suoi stabilimenti di Orth nel Donau.
A febbraio quando un membro dello staff al BioTest nella Repubblica Ceca ha testato su dei furetti il materiale destinato ai vaccini candidati, i furetti sono morti. Questo incidente non è stato seguito da alcuna investigazione da parte dell’OMS, né dell’UE o delle autorità sanitarie austriache. Non c’è stata alcuna indagine sul contenuto del materiale virale, e non vi è alcun dato sulla sequenza genetica del virus messo in circolazione.
In risposta alle domande del parlamento il 20 maggio Alois Stoger, ministro della sanità austriaco ha rivelato che l’incidente non era stato trattato come un errore di biosicurezza, come avrebbe dovuto essere, ma come un’infrazione del codice veterinario. È stato mandato un medico veterinario al laboratorio per una breve ispezione.
Il dossier della Burgermeister rivela che la messa in circolazione del virus sarebbe stata un passo essenziale per provocare una pandemia che avrebbe permesso all’OMS di dichiarare una pandemia di livello 6. Elenca le leggi e i decreti che avrebbero permesso all’ONU e all’OMS di prendere il controllo degli Stati Uniti nel caso di una pandemia. Sarebbero inoltre entrate in vigore leggi che richiedono di osservare l’obbligo di vaccinazione negli Stati Uniti in condizioni di pandemia dichiarata.
La Burgermeister sostiene che l’intera questione della pandemia di “influenza suina” si poggia su un’enorme menzogna e che non esista virus in natura che rappresenti una minaccia per la popolazione. Porta le prove che inducono a credere che sia l’influenza aviaria che l’influenza suina siano state in effetti bioingegnerizzate in laboratorio usando i finanziamenti forniti dall’OMS e da altre agenzie governative, insieme ad altri. Questa “influenza suina” è un ibrido in parte dell’influenza suina, in parte dell’influenza umana e in parte dell’influenza aviaria, una cosa che può solo venire da un laboratorio secondo molti esperti.
L’asserzione dell’OMS che l’“influenza suina” si sta diffondendo e che deve essere dichiarata la pandemia ignora le cause fondamentali. I virus che sono stati messi in circolazione sono stati creati e messi in circolazione con l’aiuto dell’OMS, e l’OMS è enormemente responsabile della pandemia in primis. In aggiunta i sintomi della presunta “influenza suina” sono indistinguibili da quelli della comune influenza e del raffreddore. L’“influenza suina” non provoca la morte più spesso di quanto faccia la comune influenza.

[La Burgermeister] nota che i dati relativi ai decessi registrati per l’“influenza suina” non sono coerenti e che non c’è chiarezza in merito a come è stato documentato il numero dei “decessi”.
Non c’è potenziale per una pandemia a meno che non vengano effettuate vaccinazioni in massa per usare l’influenza come un’arma con il pretesto di proteggere la popolazione. Esistono motivi ragionevoli per credere che i vaccini obbligatori saranno contaminati deliberatamente con malattie che sono progettate specificamente per provocare la morte.
Viene fatto riferimento ad un vaccino approvato della Novartis contro l’influenza aviaria che ha ucciso 21 persone senza tetto in Polonia durante l’estate del 2008 e che aveva come “misura primaria di outcome” un “tasso di eventi avverso”, rientrando pertanto nella definizione di arma biologica dello stesso governo statunitense (un agente biologico progettato per causare un tasso di eventi avversi, ossia morte o lesioni gravi) con un delivery system[1] (iniezione). [la Burgermeister] sostiene che il medesimo complesso di società farmaceutiche internazionali e di agenzie governative internazionali che hanno sviluppato e messo in circolazione il materiale della pandemia abbia tratto profitto dall’aver causato la pandemia mediante contratti per la fornitura dei vaccini. I media controllati dal gruppo che sta ingegnerizzando l’intero ordine del giorno dell’ “influenza suina” sta diffondendo notizie false per convincere la popolazione degli Stati Uniti a sottoporsi alle pericolose vaccinazioni.
I cittadini degli USA subiranno danni e lesioni sostanziali ed irreparabili se verranno obbligati a sottoporsi a questa vaccinazione [di efficacia] non provata senza il loro consenso secondo il Model State Emergency Health Powers Act, il Natonal Emergency Act, la National Security Presidential Directive/NSPD 51, la Homeland Security Presidential Directive/HSPD-20, e l’International Partnership on Avian and Pandemic Influenza.
La Burgermeister accusa coloro che sono menzionati nelle sue allegazioni di aver attuato e/o accelerato a partire dal 2008 negli USA l’implementazione di leggi e regolamentazioni ideate per togliere ai cittadini statunitensi i loro legittimi diritti costituzionali di rifiutare un’iniezione. Queste persone hanno creato disposizioni o hanno lasciato in essere disposizioni tali da rendere criminale il rifiuto di un’iniezione contro i virus pandemici. Hanno imposto altre sanzioni eccessive e crudeli come l’imprigionamento e/o la quarantena nei campi FEMA impedendo al tempo stesso ai cittadini americani di presentare domanda di risarcimento per lesioni o morte causati dalle iniezioni forzate. Questo viola le leggi che disciplinano la corruzione federale e l’abuso di ufficio, come pure [quelle] della costituzione e della Bill of Rights. Attraverso queste azioni, gli accusati citati hanno gettato le basi di un genocidio di massa.
Usando l’ “influenza suina” come pretesto, gli accusati hanno prepianificato la strage della popolazione statunitense per mezzo della vaccinazione forzata. Hanno installato una rete estesa di campi di concentrazione FEMA nonché identificato siti per tumulazioni di massa, e sono stati coinvolti nell’ideazione e nell’attuazione di uno schema per consegnare il potere in tutta America ad un sindacato criminale internazionale che usa l’ONU e l’OMS come una facciata per coprire le attività criminali organizzate influenzate da un racket illegale, in violazione alle leggi che disciplinano il tradimento.
[La Burgermeister] accusa il complesso di società farmaceutiche di cui fanno parte la Baxter, la Novartis e la Sanofi Aventis di essere coinvolto in un programma di armi biologiche basato all’estero con un duplice scopo, finanziato dal predetto sindacato criminale e progettato per attuare stragi di massa e ridurre la popolazione mondiale di oltre 5 bilioni nei prossimi dieci anni. Il loro piano è di spargere il terrore per giustificare l’atto di obbligare la gente a rinunciare ai propri diritti, e per costringerla a quarantene di massa nei campi FEMA. Le case, le società e le fattorie, le terre di quelli che venissero uccisi saranno nelle mani di questo sindacato.
Eliminando la popolazione del Nordamerica, l’elite internazionale avrà accesso alle risorse naturali della regione quali l’acqua e le terre con giacimenti di petrolio non sviluppate. Ed eliminando gli USA e la loro costituzione democratica includendoli in un’unione nordamericana, il gruppo criminale internazionale avrà il controllo totale del Nordamerica.

I punti salienti del dossier completo

Il dossier completo dell’azione del 10 giugno è un documento di 69 pagine che porta le prove per corroborare tutte le accuse. Queste comprendono:
un insieme di fatti che delineano linee temporali e fatti che stabiliscono la “causa probabile”[2] , definizioni e ruoli dell’ONU e dell’OMS, e la storia e gli incidenti dal momento dello scoppio dell’ “influenza suina” nell’aprile del 2009.
Le prove che i vaccini per l’ “influenza suina” sono definiti come armi biologiche dalle agenzie governative e nelle regolamentazioni che classificano e limitano le vaccinazioni, e la paura dei paesi esteri che i vaccini contro l’ “influenza suina” saranno usati per la guerra biologica.
Le prove scientifiche che il virus dell’ “influenza suina” è stato bioingegnerizzao in modo da sembrare come il virus influenzale spagnolo del 1918, con citazioni tratte da Swine Flu 2009 is Weaponized 1918 Spanish Flu di A. True Ott, Ph.D., N.D., e da una relazione della rivista Science Magazine di Dr. Jeffrey Taubenberger et. Al.
La sequenza del genoma dell’ “influenza suina”.
Le prove della deliberata messa in circolazione del virus dell’ “influenza suina” in Messico.
Le prove del coinvolgimento del presidente Obama che descrivono il suo viaggio in Messico che ha coinciso con il recente scoppio dell’ “influenza suina” e con la morte di molti ufficiali che hanno partecipato al viaggio. Viene avanzata l’ipotesi che il presidente non sia mai stato sottoposto ai controlli per l’ “influenza suina” perché era già stato vaccinato.
Le prove in merito al ruolo della Baxter e dell’OMS nella produzione e messa in circolazione di materiale virale pandemico in Austria comprendono una dichiarazione di un funzionario della Baxter che asseriva che l’H5N1 distribuito per errore nella Repubblica Ceca è stato ricevuto da un centro di riferimento dell’OMS. Questo comprende la descrizione di prove e allegazioni dalle accuse della Burgermeister presentate in Austria ad aprile che sono al momento in corso di indagine.
Prove che la Baxter è un elemento di una rete segreta di armi biologiche.
Prove che la Baxter ha deliberatamente contaminato il materiale vaccinico.
Prove che la Novartis sta usando i vaccini come armi biologiche.
Prove del ruolo dell’OMS nel programma di armi biologiche.
Prove della manipolazione da parte dell’OMS dei dati della malattia per giustificare la dichiarazione della pandemia di livello 6 al fine di prendere il controllo degli USA.
Prove del ruolo della FDA [Food and Drug Administration] nella copertura del programma di armi biologiche.
Prove del ruolo del Canada’s National Microbiology Lab nel programma di armi biologiche. Prove del coinvolgimento di scienziati che lavorano per il NIBSC nel Regno Unito [National Institute for Biological Standards and Control]e per il CDC [Center for Disease Control] nella creazione dell’ “influenza suina”.
Prove che le vaccinazioni hanno provocato l’influenza letale spagnola del 1918, tra cui il parere del Dott. Jerry Tennant che l’uso diffuso dell’aspirina durante l’inverno che è seguito alla fine della prima guerra mondiale potrebbe essere stato un fattore chiave che avrebbe contribuito all’anticipo della pandemia sopprimendo il sistema immunitario ed abbassando la temperatura corporea, consentendo al virus influenzale di moltiplicarsi. Anche il Tamiflu e il Relenza abbassano la temperatura corporea, e ci si può pertanto aspettare che contribuiscano alla trasmissione della pandemia. Prove della manipolazione del contesto legale per consentire il genocidio con impunità.
Questioni costituzionali: la legalità o l’illegalità di mettere a rischio la vita, la salute e il bene collettivo con le vaccinazioni di massa.
La questione dell’immunità e del risarcimento come prova dell’intento di commettere un crimine.
Prove dell’esistenza di un sindacato criminale corporativo internazionale.
Prove dell’esistenza degli “Illuminati”.
Prove dell’ordine del giorno di riduzione della popolazione degli Illuminati/Bilderberg e del loro coinvolgimento nell’ingegnerizzazione e messa in circolazione del virus dell’ “influenza suina” artificiale.
Prove che l’uso dell’influenza come arma è stato discusso durante l’incontro del gruppo Bilderberg ad Atene dal 14 al 17 maggio 2009, come parte del loro ordine del giorno di genocidio, compreso un elenco dei partecipanti che, secondo una dichiarazione fatta una volta da Pierre Trudeau, si considerano geneticamente superiori al resto dell’umanità.

I media tengono gli Americani allo scuro sulla minaccia che incombe su di loro

Jane Burgermeister ha la doppia nazionalità irlandese/austriaca ed ha scritto per la rivista Nature, per il British Medical Journal, e per American Project. È corrispondente europea del sito web Renewable Energy World. Ha scritto molto sul cambiamento climatico, la biotecnologia e l’ecologia.
Oltre alle accuse contro la Baxter AG e la Avir Green Hills Biotechnology di aprile che sono attualmente sottoposte a indagine, ha sporto denuncia contro l’OMS e la Baxter insieme ad altri riguardo al caso delle fiale di “influenza suina” destinate ad un laboratorio di ricerca che sono esplose in un affollato treno intercity in Svizzera.
A suo parere il controllo dei media da parte dell’elite dominante ha consentito al sindacato criminale mondiale di portare avanti indisturbato il suo ordine del giorno, mentre il resto della gente rimane allo scuro su quello che succede realmente. Le sue denunce sono un tentativo di aggirare il controllo mediatico e di portare alla luce la verità.
La sua maggiore preoccupazione è che “nonostante il fatto che la Baxter sia stata colta in flagrante vicina al provocare una pandemia, stanno andando anche loro avanti, insieme alle loro società farmaceutiche alleate, con la fornitura del vaccino per le pandemie”. La Baxter si sta affrettando per far arrivare questo vaccino sul mercato a luglio.
Per ulteriori informazioni:
http://www.naturalnews.com/025760.html
http://www.birdflu666.wordpress.com/200…
http://in.news.yahoo.com/137/200906…
http://timesofindia.indiatimes.com/…
Barbara è una psicologa scolastica e autrice di libri di finanza personale, è guarita da un tumore al seno usando trattamenti “alternativi”, è un’esistenzialista nata, studia la natura in tutti i suoi aspetti.

Fonte: www.naturalnews.com
Link: http://www.naturalnews.com/026503_pandemic_swine_flu_bioterrorism.html
25.06.2009
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MICAELA MARRI
NOTE:
[1] ndt via di somministrazione
[2] ndt ‘probable cause’ o sussistenza probabile della causa

Hitler Adolph Jacob, il "Mussolini tedesco"


Post di Giuditta
Link QUI

Un mio amico francese, questa mattina, mia ha inviato un link: L'étrange fiche de police d'Adolf Hitler
su Sciences et Avenir mensile scientifico di LeNouvelObservateur.

Traduzione:

La strana scheda di polizia su Adolf Hitller.


E-mail di Pascal Henaff a "Sciences et Avenir":
"Nel vostro numero di marzo, ci avete fatto scoprire i documenti conservati presso l'Archivio Nazionale. Sulla fiche RG (Renseignements généraux, un servizio d'informazione che dipendeva dalla direzione generale della polizia francese) di Hitler, i nomi indicati sono Adolphe, Jacob.
Potete confermare il secondo nome?"

Risposta di "Sciences et Avenir":
Noi abbiamo effettivamente fotografato i vari documenti che si trovano nell'armadio di ferro degli Archivi Nazionali (francesi).
Fra questi, una fiche di polizia su Adolf Hitler. Effettivamente sotto il cognome di «Hitler» vi sono scritti due nomi «Adolphe, Jacob» e la professione di «giornalista». Ma ignoriamo a partire di quali informazioni sono stati stabiliti questi dati, all'epoca, dall'autore della fiche, il quale aveva percepito chiaramente il carattere di pericolosità del personaggio, qualificandolo "il Mussolini tedesco".

Ecco come è inziata questa storia:

LO "SCOOP" INSERITO DISCRETAMENTE FRA LE RIGHE DI UN ARTICOLO
!

Marzo 2009. Il mensile Sciences et Avenir dedica un articolo Dans le secret des archives de France (Fra i segreti degli archivi francesi).
"Nel cuore di Parigi, gli Archivi Nazionali ...dei documenti di un inestimabile valore, in un armadio blindato. Le sue porte sono state aperte in esclusività per Scienze et Avenir."


Le "Bric-à-brac" della storia

Fra i tesori del famoso "armadio di ferro" si apprende che esiste una scheda segnaletica d'Adolf Hitler, compilata dalla RG francese nel 1924.
In quel periodo la Francia aveva occupato la regione tedesca Ruhr e Hitler, allora piccolo agitatore d'estrema destra (il Mussolini tedesco) era stato imprigionato dopo il fallito Putsch della Birreria di Monaco.

PERCHÉ LA SCHEDA ESCE ALLO SCOPERTO SOLO ORA?

Sciences et Avenir omette di precisare che la scheda in questione riporta dei grossieri errori:
costui non è nato nel 1880 ma nel 1889. Non è nato a Passau (in Baviera, dove ha vissuto con la sua famiglia dal 1892 al 1894), ma a Braunau am Inn, in Austria.
Questo dovrebbe ispirare una grande cautela circa il credito da dare a queste "informazioni".

Il fatto è che Sciences et Avenir non ha cercato di confrontare questo documento con il certificato di nascita o altri documenti del furher che, fino a prova contraria, riportano un solo nome: Adolf.
Il mito dell'ascendenza ebraica di Hitler (che ripropone il secondo nome sulla scheda) ha alimentato una retorica anti-semita: colui che ha sterminato gli ebrei d'Europa, è egli stesso ebreo...
Ma attenzione, colui che ha compilato questa fiche di polizia, voleva (o vuole) attirare l'attenzione su un fatto, che al giorno d'oggi chiameremmo "complottismo", con una nota: « Ne serait que l'instrument de puissances supérieures »(Egli sarebbe lo strumento di potenze superiori) .
Quali "poteri superiori" ha fatto esprimere in questo modo il funzionario RG che ha preparato questa scheda?

Una montagna di balle

Il trailer:



Dal 2003 al 2009, un gruppo di videomakers, ha documentato la cosidetta "emergenza rifiuti Campana" per svelarne gli ingranaggi, individuare responsabilità e attori di quindici anni di "gestione straordinaria". Uno spettacolo costato miliardi di euro e decine di processi in corso. Ma dove finiscono i rifiuti campani? Quali sono le ferite di una terra bruciata e i danni alla salute di milioni di persone? Il più grande disastro ecologico dell'Europa occidentale raccontato dalle voci delle comunità in lotta. L'assalto ai fondi pubblici, le zone d'ombra della democrazia, il boicottaggio della "differenziata", le collusioni con le ecomafie e le proposte di chi si interroga seriamente sulle alternative. E se "vivere in emergenza",fosse solo una strategia per accumulare profitti!?

SOSTIENI IL FILM PRENOTANDO LA TUA COPIA SU Produzioni dal Basso

Pier Luigi Ighina

Trattato di Lisbona: piccolo intoppo in Germania.


Senza l'adattamento della Costituzione tedesca per restaurare il ruolo del Parlamento nella decisione europea, la Germania abdicherebbe la sua sovranità all'Unione Europea, la quale soffre d'un "deficit della democrazia, strutturale "; è quello che in sostanza che afferma la Corte costituzionale tedesca sul Trattato di Lisbona.

Su ouest-france.fr

Traité de Lisbonne: petit accroc en Allemagne
di Lorraine ROSSIGNOL
traduzione di Giuditta.

Berlino. La Corte costituzionale ha giudicato il futuro Trattato europeo, conforme alla legislazione, ma reclama una legge d'accompagnamento per garantire i diritti del Parlamento tedesco.

Tutta l'Europa ha trattenuto il suo respiro martedì 30 giugno, in attesa del verdetto della Corte Costituzionale di Karlsruhe, la più alta giurisdizione tedesca.
Da questo processo dipendeva, infatti, niente meno che l'entrata in vigore, prevista al più tardi inizio 2010, del Trattato di Lisbona anche se, nel frattempo, l'Irlanda, la Polonia e la Repubblica Ceca devono ancora, anche loro, ratificarlo completamente.

Dopo una sospensione di molti mesi, la Corte costituzionale ha finalmente ritenuto il Trattato europeo conforme alla legge fondamentale tedesca.
Ha così autorizzato la ratifica da parte del paese di questo trattato dal processo decisamente, laborioso, anche se esso è destinato a snellire il funzionamento delle istituzioni nell'Europa dei 27.

Diffidenza verso Bruxelles

Il tribunale è stato interpellato nel mese di febbraio da un piccolo gruppo eteroclita di deputati tedeschi (sia conservatori che membri del partito di estrema sinistra Die Linke), il quale temeva che il trattato di Lisbona pregiudichi la sovranità del loro paese.

Esso ha deciso: il presidente federale Horst Köhler potrà promulgare il documento di ratifica quest'autunno, ma a condizione che un arsenale legislativo sia in vigore da questa estate per garantire, fra l'altro, le prerogative del Bundestag.

Una sessione straordinaria del Parlamento europeo deve essere organizzata per discuterne mercoledì 26 agosto, cosa di cui i querelanti si sono felicitati. "Una barriera contro il trasferimento di competenze illimitato e incontrollato in direzione di Bruxelles", sarà, secondo loro, eretta.

All'annuncio della decisione, la conservatrice Cancelliere Angela Merkel ha comunque provato un sollievo - e non l'ha nascosto: "E' un buon giorno per il trattato di Lisbona", ha detto. Infatti, a pochi mesi dalle elezioni legislative in Germania e dopo che lei stessa ha portato, come se fosse una sua creatura, questo testo, nel giugno 2007, mentre presiedeva il Consiglio europeo, una sentenza della Corte di Karlsruhe favorevole ai querelanti le avrebbe inflitto un affronto personale.
Senza contare l'effetto devastante di una tale decisione in merito al processo di integrazione europea, di cui la Germania è tradizionalmente uno dei motori più potenti,

Tuttavia, a Berlino, la ratifica è temporaneamente ad un punto morto.
:)

Una banca lettone chiede un'anima come garanzia di prestito.


In questi tempi di crisi economica, una società lettone propone di dare la propria anima come garanzia per un prestito. I clienti interessati, di cui solo il nome è richiesto, sono invitati a firmare un documento intitolato "Accordo" e che cita: "Questa è il la mia anima immortale ".

Occhiali da sole, giacca e pantaloni neri e T-shirt bianca, Viktor Mirosiichenko, 34 anni, rappresentante della società Kontora, assicura che nessun cacciatore di debito verrà inviato a recuperare il dovuto, se la persona non rimborsasse, e nessun metodo violento sarà utilizzato.

"Se non rimborsano, che cosa possiamo fare? I debitori non avranno più l'anima, ecco tutto", dichiara, installato nel suo ufficio, semplicemente arredato con un tavolo, un computer e tre sedie. Un fascio di banconote in tasca per dimostrare la serietà della transazione.

La Lettonia è il paese dell'Unione Europea il più gravemente colpito dalla crisi economica mondiale. La disoccupazione cresce, le banche prestano meno, e le piccole società che offrono prestiti facili pullulano.

Il prestito più importante fatto finora da Kontora ammonta a 358 euro, da rimborsare entro 90 giorni, con un elevato tasso di interesse.

Circa 200 persone hanno contratto un prestito, da quando la società ha aperto due mesi fa, sottolinea Viktor Mirosiichenko.

La conoscenza è la base della libertà, perché una volta donata essa non si riprende in dietro mai più!

Grazie a l'équipe di Savoir sans Frontières:
Jean-Pierre Petit et Gilles d'Agostini.

La Scienza a fumetti, gratis (non dimenticate di fare un dono per permettere altre traduzioni, per i bambini di tutto il mondo):

http://www.savoir-sans-frontieres.com/

"Tutto ciò che non è donato è perso."
Regalate ai vostri figli questi fumetti, e approfittate per leggerli e imparare anche voi.

258 album a fumetti in 36 lingue, 91 traduttori lavorano per Savoir sans Frontières (Conoscenza senza Frontiere).

La pagina dei fumetti in italiano QUI
Un elenco parziale dei titoli:
Cosa Pensano I Robot, Il Big Bang, Il Muro del Silenzio, Inflazione, Tutto e Relativo, Il Buco Nero, Per qualche ampere in più, Il Geometricone, cc.

Michael Jackson meglio morto che vivo!


I previsti 50 concerti della star, avrebbero fatto guadagnare moltissimo.
Ma Michael Jackson morto metterà, il suo fortunato produttore del momento, al riparo dal bisogno per molte generazioni.
Per un caso incredibile Michael è morto l'indomani di una registrazione, ad alta definizione, la ripetizione generale dello spettacolo d'addio che doveva presentare a Londra. Che fortuna! Secondo le previsioni l'uscita di questo DVD sarà la più grande vendita di tutti i tempi.

Un mobile plausibile? Ma non il solo!

E' stata la conversione, 6 mesi fa di Michael Jackson a decidere della soppressione della star?
Temevano che egli in questa occasione potesse confessare al pubblico la sua evoluzione spirituale?
Perché i media, eppure così "golosi" di pettegolezzi quando si trattava della sua presunta pedofilia, non hanno assolutamente detto NIENTE, ma neanche insinuato, sulla sua scelta religiosa?
Perché i media non hanno reagito quando suo fratello Jermaine (convertito dal 1989) aveva esclamato, annunciato la sua morte, "che Allah sia con lui?"
Hanno paura, nella loro sistematica propaganda anti islamica, che questo potesse fare degli emuli, conoscendo l'influenza che aveva una personalità come lui su i suoi fans?

L'ultima ripetizione di Michael Jackson del 23.06.09.

Una Scia Chimica "divora" un Cumulus

Articolo completo qui:
La volontaria neutralizzazione delle perturbazioni



Impressionante!
Ma cosa c'è in quella scia? Cosa accade sulle nostre teste?

Nel video che segue vediamo uno dei velivoli utilizzati, rilasciare scie ad intermittenza, ovvero attivando e disattivando il rilascio delle sostanze chimiche. In questo modo l’unico modo per accorgersi delle operazioni militari è osservare le attività degli aerei in volo. Probabilmente quindi in futuro non vedremo più le classiche scie chilometriche ma solo qualche formazione nuvolosa qua e là. Insomma si sono fatti più furbi.

Giorgio Ambrosoli

dal blog di Piero Ricca

Era la notte tra l’undici e il dodici luglio 1979 quella in cui gli spararono. Sono passati trent’anni dall’assassinio di Giorgio Ambrosoli.

Per ricordarne la figura ora c’è anche il libro del figlio, l’amico Umberto Ambrosoli: “Qualunque cosa succeda” (Sironi).

“Muovendo lo sguardo da quegli anni a oggi - scrive Umberto - mi sembra che l’unica vera differenza stia in una maggiore sfrontatezza”.

G8-MEDVEDEV: "LA VALUTA UNICA? CE L'HO IN TASCA"

L'Aquila, 10 lug. - Dmitri Medvedev scherza sulla valuta unica di riferimento da usare in sostituzione del dollaro. Durante la conferenza stampa conclusiva del G8, il presidente russo ha infilato una mano in tasca e ha tirato fuori una monetina. "Ho della valuta sovranazionale in tasca" ha detto mostrando una moneta, "che mi hanno dato come souvenir. E' un esempio-test di valuta unica sotto il motto Unità nella Diversità. La chiamano la moneta del futuro mondo unito ed è solo un test, ma è una cosa alla quale i leader stranieri stanno pensando e magari un giorno spunterà tra le mani della gente e sarà usata come unità di pagamento. E' un simbolo della nostra unità e del comune desiderio di far fronte a queste questioni".

L'"eurodollaro", come e' chiamata la moneta in attesa che da un concorso bandito tra un migliaio di scuole di tutto il mondo venga il nome definitivo, è il frutto di un'idea avuta nel 1996 dall'italiano Sandro Sassoli, coordinatore del progetto internazionale per la creazione di una valuta mondiale virtuale. Un esemplare della moneta in oro e' stato disegnato da Luc Luycx - creatore del lato comune dell'euro - e coniato dalla zecca del Belgio per essere donato ai partecipanti al G8, tra cui Medvedev. Durante l'expo del 2015 a Milano sarà fatto il primo test pratico nell'utilizzo per i pagamenti.
In diversi Paesi - e anche al G8 - si parla e si e' parlato dell'opportunità di inserire una nuova valuta sovranazionale di riserva. "E' un argomento di routine" ha detto Medvedev, "ne discutiamo la creazione con regolarità, inclusa la possibilità che sia il rublo a rivestire questo ruolo".

Anche il Papa vuole un Governo Mondiale

Benedetto XVI ha pubblicato la sua prima enciclica sociale. Egli chiede la riforma delle Nazioni Unite e vuole mettere l'etica e la fede nel cuore della globalizzazione.

Clicca qui per leggere il testo completo dell'Enciclica

Estratto da OPUSDEI.it:

...L'ultimo paragrafo il Pontefice lo dedica "all'urgenza della riforma" dell'O.N.U. e "dell'architettura economica e finanziaria internazionale". Urge "la presenza di una vera 'Autorità politica mondiale'" che si attenga "in modo coerente ai principi di sussidiarietà e di solidarietà". Un'Autorità, afferma, che goda di "potere effettivo".

Vitamina D e la verità sull'influenza.

Su SOTTOVOCE 360°

Per decenni abbiamo creduto alla teoria secondo la quale l’influenza arriva in inverno a causa del clima più rigido. Ma numerosi studi hanno completamente sbugiardato una tale teoria, mettendo in evidenza come l’influenza colpisca ai tropici nel loro “inverno", quando fa abbastanza caldo (solitamente durante la stagione delle piogge). No, la ragione per cui l’influenza colpisce d’inverno è un’altra. Questo suggerisce una facile maniera per prevenirla. E non si tratta di farsi vaccinare. Lo sappiamo già che i nostri corpi producono molta meno vitamina D durante l'inverno. Ma è mai possibile che i livelli ridotti di vitamina D in inverno contribuiscano all’influenza? Le prove sono evidenti. Anni fa, un attento medico generico inglese, R. Edgar Hope-Simpson, ha collegato le epidemie influenzali dell'emisfero nord con il solstizio invernale. Pertanto, l’influenza arriva proprio quando i livelli di vitamina D cominciano a calare. Finora, la medicina convenzionale ha in gran parte ignorato il suo lavoro. Proprio quest'anno, due importanti pubblicazioni mediche hanno pubblicato un report firmato dal Dott. John Cannell, uno psichiatra dello Atascadero State Hospital, California. Si tratta di una struttura di massima sicurezza riservata a criminali infermi di mente. Nel suo resoconto, il Dott. Cannell ha notato che gli altri reparti intorno al suo erano stati soggetti a un violento attacco d’influenza nell'aprile 2005. Ma nessuno dei suoi 32 pazienti ha preso l’influenza, sebbene si fossero anche mischiati con i reclusi infetti degli altri reparti. Il Dott. Cannell si è interrogato sul perché il suo reparto avesse evitato l’influenza che pur aveva colpito tutti gli altri reparti. Rapidamente ha capito che si trattava delle dosi elevate di vitamina D prescritte a tutti gli uomini sul suo reparto. Aveva riscontrato che i suoi pazienti, come la maggior parte di tutta l’altra gente dei paesi industrializzati, ne avevano un deficit. (Deve essere uno dei pochissimi psichiatri che prestano attenzione alla nutrizione!) I suoi sforzi per rimediare al deficit hanno potenziato il sistema immunitario dei suoi pazienti, proteggendoli completamente dall’influenza. Perché funziona? La scienza recentemente ha scoperto che la vitamina D stimola i nostri globuli bianchi a produrre una sostanza denominata catelicidina. I ricercatori non hanno ancora studiato questo prodotto chimico sul virus dell’influenza, ma da tempo hanno segnalato che esso attacca un'ampia varietà di agenti patogeni, tra cui funghi, virus, batteri e perfino la tubercolosi. Così, troviamo che il mio suggerimento di farvi controllare il livello di vitamina D a quest’epoca dell’anno era quanto mai centrato. Ma ora, alla luce di queste nuove informazioni, penso che non sia nemmeno necessario spendere i soldi per sottoporsi agli esami. La vitamina D è poco costosa. E stimola il vostro corpo a produrre quello che potrebbe essere l’antibiotico definitivo! Completamente atossico e che uccide soltanto gli organismi invasori (non le vostre cellule). Dotatevi dell’incredibile protezione della vitamina D. Esponetevi al sole quando potete. Fate semplicemente attenzione a non scottarvi. Se state per lo più all'interno, suggerisco fortemente che aggiungiate vitamina D al vostro regime quotidiano. Raccomando 5.000 IU al giorno. Non vedo contro indicazioni a questa dose, particolarmente nei mesi invernali!

Riferimenti: FASEB Journal July 2006; Epidemiology and Infection, online, December 2006.