Questo blog non appartiene a nessun gruppo politico, religioso, ecc. Questo blog è stato creato per far fronte alla crescente disinformazione dei media, di cui siamoise tutti vittime. Esso non vuol indurre ad un'inutile polemica, ma mira a diffondere informazioni affidabili. Il blog inoltre fornisce sempre fatti che voi potete agevolmente verificare. Una buona informazione è un'informazione valida.
In nessun campo il percorso per la conoscenza è una passeggiata senza pericoli, ma questo non nega il fatto che la conoscenza sia potere.. http://scienzamarcia.blogspot.com/

La pulizia etnica della Palestina



Boicotta IsraeleLo stato di Israele dal 1948 attua una sistematica pulizia etnica dei palestinesi, ai quali ha sottratto case, villaggi, terre, acqua, vita e dignità umana, secondo un piano concepito e attuato dai coloni sionisti fin dal 1882. Boicottando l’economia israeliana darai un concreto aiuto al popolo palestinese e alla causa dell’unità araba, la sola politica che possa riportare la pace in tutto il Medio Oriente e ridare speranza a quelle sventurate popolazioni, la cui sorte grava sulla nostra coscienza di europei. La tesi dei due Stati per due popoli è un miserabile inganno ordito da politici che vogliono ingannare la gente semplice sapendo di ingannare. L’unica ipotesi praticabile è quello di uno Stato Unico con parità ed eguaglianza di diritti, dove palestinesi, ebrei e cristiani imparino a vivere in pace.
ANTONIO CARACCIOLO
civiumlibertas.blogspot.com

Israele boicottata dalla COOP

di Laura Aletti
Il gruppo toglie dai suoi scaffali i prodotti delle colonie israeliane. La notizia è stata accolta sui siti d'informazione palestinesi come un grande successo. "Solo una sospensione temporanea per motivi di trasparenza" per Coop. Ma il segnale è forte.

Simposio internazionale sulle scie chimiche accessibile via internet streaming


Per seguire il simposio internazionale contro le scie chimiche organizzato in Belgio dal gruppo Belfort per questo fine settimana (29 e 30 maggio 2010) è stato organizzato uno streaming via internet.

Basterà infatti connettersi nei giorni dell'evento al seguente link per seguire i lavori della conferenza:


Ovviamente questo simposio non sarà la fine della nostra battaglia ma un forte richiamo per continuare positivamente la nostra lotta:

· sporgendo una denuncia al locale distaccamento di polizia.

· diffondendo i nostri rapporti scientifici il più possibile. Li metteremo sul nostro sito web e su molti altri. Qui il link per uno di essi (disponibile a partire dal 30 Maggio):

Il video clip dell'evento con un programma di massima della conferenza:



Dal blog tanker enemy  queste informazioni sulla conferenza

Salve,

Sono Peter Vereecke dal Belgio.

Lo scorso agosto, mi rivolsi al nostro Dipartimento di Giustizia per presentare una denuncia contro l'intenzionale e sistematica diffusione di metalli pesanti, sostanze chimiche ed agenti patogeni nell'atmosfera. Di conseguenza da ottobre è in corso un'indagine su questo tema.

A causa di qualche attenzione della stampa, sono noto come il sindaco delle chemtrails. Se si digita su Google, si trova un video in cui illustro questo problema. Dieci anni or sono fui sindaco della mia Comunità per un periodo di sei anni. Da allora ho cose più importanti in mente...

In questo stesso mese di agosto, ho creatoun movimento di resistenza civile, il gruppo BELFORT, che mira a rendere consapevoli i cittadini del fatto che le persone sono manipolate, che sono minacciate nella loro libertà, integrità e dignità per opera di alcune forze molto potenti.

Sin dall'inizio abbiamo decido di concentrarci sulle “tre C”: chemtrails, Codex alimentarius e costrizione alle vaccinazioni, ma abbiamo esteso le nostre preoccupazioni a problemi come il climategate, la “guerra” al terrorismo, il controllo nei media di regime etc. Ci occupiamo anche delle possibili risoluzioni.

Per il 27 marzo del 2010 vogliamo organizzare a Gand un simposio per rivelare la verità sulle scie chimiche.

In questa occasione presenteremo i seguenti documenti:

1. una relazione scientifica che offre innegabili prove sulle chemtrails;

2. i risultati dell'inchiesta compiuta dalla Magistratura belga;

3. l'anteprima del documentario realizzato su questo tema dal regista francese, Patrick Pasin.

Vorremmo dare un respiro europeo e, se possibile internazionale, a tale evento. Questo è il motivo per cui vi ho contattato, confidando nel vostro impegno preliminare e basandomi sulle vostre conoscenze circa questo tema.

Vorrei sapere se si desidera collaborare in ogni modo possibile al fine di rendere questo evento un’affermazione dei cittadini per protestare contro questo assalto alla nostra salute, alla nostra integrità ed al nostro futuro.

Contattatemi nei seguenti casi.

• Se desiderate partecipare ed aiutarci.
• Se desiderate contribuire al programma di quel giorno con informazioni, prove, testimonianze e così via.
• Se si conoscono altre persone o organizzazioni (in altri paesi) che operano su questo argomento.
• Se avete un suggerimento di qualsiasi genere che possa essere utile.

Cari amici «guerrieri»,

proviamo tutti che è molto importante che noi – il popolo – ci alziamo in piedi, abbandoniamo il nostro isolamento e cominciamo a lavorare insieme per cambiare il mondo, per il bene di tutta l'umanità.

Quindi vi prego di contattarmi, al più presto. Mi sono totalmente impegnato a fare del mio meglio per contribuire alla più grande rivoluzione nella storia dell'umanità, insieme con i miei amici del Gruppo Belfort e a tutti voi!

Saluti cordiali e combattivi del Gruppo Belfort.

Peter Vereecke

Hooiwege 20
9940 EVERGEM
Belgium

email: peter_vereecke@hotmail.com
internetsite: http://citizensinactionbelgium.ning.com/

telephone number : 00-32-9-357.33.36

Qui il testo originale in versione PDF.

Crop Circle. La Formula più bella di tutti i tempi contiene un secondo codice!


Un matematico dell'University College di Londra ha scritto: "Guardando il cerchio nel grano, il suo legame con la famosa identità di Eulero sembra avere un perfetto nesso. Tuttavia, la formula è stata eseguita in parte  errata.  Così gli accademici del mondo intero oggi ancora non credono a ciò che hanno sotto il naso.
La possibilità di un secondo codice a Wilton Windmill sembra del tutto ovvio, in quanto già in passato sono stati trovati codici nascosti nei messaggi ASCII -binari che apparvero a Crabwood nel 2002 (cfr.time2007n o time2007o) ).  Alcune osservazioni di matematica di base sono riassunte qui sotto:
Il codice ASCII primario di Wilton Windmill contiene 96 cifre binarie, 12 caratteri ASCII di 8 cifre binarie ciascuna. E trascrive una buona approssimazione dell'identità di Eulero. Ma contiene anche nove cifre binarie anomale, se prendiamo una differenza precisa tra ciò che ci aspetteremmo per l'Identità di Eulero, e quanto effettivamente rilevato!
Quelle nove cifre anomale sono 011010001 011-010-001 che si possono convertire in "3-2-1". Il modo normale di leggere un non formattato numero binario è quello di prendere una radice quadrata del numero totale di cifre, quindi leggere in gruppi pari a quella radice quadrata. Ad esempio, qui abbiamo 9 cifre anomale, che possiamo leggere in gruppi di 3; nel caso del crop circle di Crabwood nel 2002 abbiamo avuto 25 cifre anomale, che abbiamo potuto leggere in gruppi di 5.
Cosa potrebbe nascondere questo nuovo codice del Wilton Windmill? Chiaramente, sembra rappresentare una sorta di conto alla rovescia, dal momento che la formula di Eulero, più che nessun altra formula matematica,  assomiglia ad un "orologio". Allo stesso modo le quattro pale di un mulino a vento nelle vicinanze sembrerebbero suggerirlo. E quando le lancette di un orologio raggiungono un angolo uguale a 180 gradi, o pi in radianti, la formula generale di Eulero va a zero come nell'Identità di Eulero: 3-2-1-(0) 
Dopo una discussione con i miei colleghi, unanimemente siamo arrivati alla conclusione che sembra essere un conto alla rovescia  verso la fine di un'epoca, il 2012. In altre parole, "gli artisti  dei raccolti" sembrano volerci ricordare che ci sono ora solo tre anni fino a quando il  sinistro Quinto Sole Maya terminerà a dicembre del 2012, e un nuovo Sesto Sole inizierà:
2010 (3) - 2011 (2) – 2012 (1) – 0 

Crop Circle. La Formula più bella di tutti i tempi!


Razzismo e mancanza d'Empatia

 
Le persone con pregiudizi nei confronti delle altre etnie non percepiscono il dolore provato da chi considerano diverso.

I sentimenti razzisti si riflettono nei circuiti neuronali. Secondo i ricercatori dell’Università di Bologna, infatti, le persone razziste avrebbero più difficoltà degli altri a immedesimarsi in chi appare “diverso” e, di conseguenza, a percepirne la sofferenza fisica.
Non sarebbe la “diversità” a ridurre la risposta empatica a livello neuronale, ma i pregiudizi culturali e gli stereotipi.




Leggere tutto l'articolo:

Il razzismo rende insensibili


per approfondire:

ALESSITIMIA ED EMPATIA

Crop Circle. La Formula più bella di tutti i tempi!

Wilton Windmill, Wiltshire- 22 maggio 2010. Uno dei primi crop-circle del 2010 è evidentemente un "messaggio" in codice binario:

e^(hi) pi)1 = 0

Questo cerchio sarebbe quasi esattamente la rappresentazione binaria della formula d'Eulero (guardate l'animazione), la "formula più bella di tutti i tempi":
e^{i\pi}+1=0 \;     Ma perché + è stato sostituito con )?  E' un errore voluto o un indizio? E h cos'è? Qualcuno di voi ha qualche idea?        Ricordo che secondo molti scienziati questi Crop Circles sono test "segreti" di armi a micro-onde o armi al plasma degli eserciti anglosassoni ... non c'è bisogno di scomodare gli extraterrestri 

(n.b. con questo non voglio negare assolutamente la loro esistenza)

Questa formula non è una semplice equazione matematica, essa viene usata in tutto, dalla cristallografia ai raggi x, dall'ingegneria allo studio del DNA.

CropCircleConnector  

Telegraph.co.uk/science/science-news

Note: 
e^(ix)= cos(x) + i sin(x) se x = π (π può essere sostituito con pi) 
e^(iπ) = cos π + i sin π = -1 + i0 si ricava la formula di Eulero:
e^(iπ) + 1 = 0 ,  e^(iπ) = -1

Gaza: Piano-Fame


Quante calorie al giorno Israele consente di far giungere a Gaza per mantenere in vita il milione e mezzo di abitanti prigionieri? Saranno mille, o 1.500? Non sappiamo. Sappiamo che esiste un documento del governo israeliano, intitolato «Food Consumpion in Gaza Strip – Red Lines», che stabilisce la somministrazione minima di calorie per impedire che la gente di Gaza cominci a morire in massa, creando un danno d’immagine allo Stato ebraico.

Crisi. Le banche greche hanno speculato contro la Grecia.

Revue de Presse par Pierre Jovanovic
Traduzione di Giuditta

Voltaire ha detto, e a ragione: "Se vedete un banchiere svizzero buttarsi dalla finestra, andategli dietro. E’ certo che c’è del denaro da guadagnare!".
Ebbene, non conosceva i banchieri greci,  Zero Hedge e  il Financial Times hanno diffuso la notizia secondo la quale coloro che hanno di più speculato contro la Grecia sono state le stesse banche greche!!!
"You can't make this up. First we find out the biggest speculators in Greek CDS was Greek Post Bank, and now we discover that Greece itself made shorting of its cash bonds almost a requirement via a change in settlement from T+3 to T+10. Unreal. A Greek former European Commissioner has accused the country’s central bank of encouraging naked short-selling of Greek bonds by altering the regulations on its electronic bond trading platform last year"
L'origine di questa notizia è il deputato greco Vasso Papandreou che ha scritto una nota informativa ... ma non dimentichiamo che le stesse banche francesi e tutte le altre hanno speculato contro l'euro.

La quinta colonna 

Zero Hedge


Grecia. Loukanikos, il cane anarchico!

Vi presento Loukanikos (Salsiccia), impropriamente chiamato Kanelos su youtube, che ha partecipato a tutte le manifestazioni ad Atene, dal 2008 ad oggi. Non si sa molto di lui, si sa solo che non ha paura di niente. Galleria di foto

 

Grecia, il Cavallo di Troia del colpo di stato della Commissione Trilaterale?

http://tuttouno.blogspot.com/2010/05/ue-e-nwo-il-nuovo-simbolo-illuminante.htmlLa Grèce a-t-elle été le cheval de Troie d’un coup d’Etat sur l’Europe orchestré par la Commission Trilatérale ?
di Mecanopolis e Antoine Decaen- 18 mai 2010
traduzione di Giuditta

Due giorni prima del vertice UE l'8 e il 9 maggio, la Commissione Trilaterale si è riunita in Irlanda, per creare il "piano di salvataggio" di 750 miliardi destinati ai paesi della zona euro, in cambio della loro resa.
"Solo una centralizzazione del potere economico potrebbe permettere all'Europa di continuare." 
Paul  Volcker, consigliere del presidente Obama, Commissione Trilaterale, maggio 2010
L'intera zona euro è ormai sotto amministrazione fiduciaria delle élite europee. Questa misura entrerà in vigore all'inizio del 2011, come ha riferito ieri sera, durante una riunione d'emergenza, il presidente della Commissione europea,  José Manuel Barroso, secondo il quale si tratta di una "condizione sine qua non". Jean-Claude Juncker, capo dell'Eurogruppo,  ha aggiunto che questa misura è "onesta". Tutto indica che la Grecia è stata il cavallo di Troia del colpo di stato, orchestrato dalla Commissione Trilaterale.

Riunione della Commissione Trilaterale a Dublino

Il primo ministro irlandese, Brian Cowen, ha pronunciato il discorso della la riunione inaugurale della Commissione Trilaterale (1), presso Hotel Four Seasons a Dublino il 6 maggio scorso, in presenza di 200 influenti rappresentanti del mondo politico e finanziario, come Paul Adolph Volcker, ex capo della Federal Reserve degli Stati Uniti (Fed) e consigliere attuale del presidente Barack Obama come direttore del "Consiglio per la ricostruzione economica ".
 
"Gli Stati devono adottare misure fiscali per calmare i mercati", ha dichiarato Cowen in particolare, prima di riconoscere che la costituzione di un governo economico richiederà una rapida modifica dei trattati europei, precisando che la Germania sarebbe pronta a mettere in gioco tutto il suo peso per muoversi in questa direzione.
 
Da parte sua, Paul Volcker ha detto che "solo una centralizzazione del potere economico consentirebbe all'Europa di andare avanti".
 
Nessun "media ufficialmente autorizzato" ha riportato la notizia di questa riunione della Commissione Trilaterale, ad eccezione di alcuni giornali irlandesi, tra cui Independant.ie (2)

Chi beneficia dei 750 miliardi del "piano di salvataggio"?

Questo particolare dispositivo permette soprattutto di sostenere, a monte, le banche europee coinvolte nel debito greco, mettendo "olio negli ingranaggi", in modo da evitare che il motore rallenti più del necessario. E' in effetti utile di far "cadere" l'euro verso il basso fino a raggiungere la parità con il dollaro e permettere (con la scusa di "soddisfare i mercati", come consigliato da Brian Cowen), l'istituzione di misure d'austerità simili a quelle imposte alla Grecia nelle ultime settimane (l'abbandono dei sistemi sociali, l'aumento delle tasse, riduzione dei salari, più ore di lavoro, ecc.). Questi 750 miliardi nei fondi europei  non esistono quindi si dovranno prendere in prestito sui mercati finanziari per offrirli agli Stati che poi li regaleranno alle banche.

L'euro è davvero in pericolo?

La nuova politica monetaria della Banca centrale europea (BCE) dovrebbe contribuire ulteriormente a indebolire l'euro, poiché adesso è autorizzata ad far uso della stampa di carta moneta "ad iosa". Nonostante  Jean-Claude Trichet continui a ripetere che la BCE non ha nessuna intenzione di farlo, il lancio  ieri di un'operazione speciale di acquisizione di liquidità per compensare l'impatto inflazionistico dei suoi acquisti di titoli di Stato non serve ad altro. Un'informazione che ci è giunta al momento (3) ci dice che la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) consiglia di  anticipare l'adesione alla zona euro della Lettonia, Polonia e Ungheria al primo gennaio del 2011 invece del 2015. Giocano dunque  a spaventarci quando ci indicano che la moneta unica è in pericolo. Essa è solo in piena revisione, al fine di divenire più "competitiva".
In un adeguamento della loro propaganda, le fabbriche di disinformazione dei media vorrebbero ora farci credere che la caduta dell'euro è una opportunità per la gente, e questo al fine di placare le proteste che hanno cominciato a sollevarsi dappertutto
In realtà si tratta solo di seminare confusione nelle menti nel momento in cui l'élite europeista prepara una nuova serie di misure (le prime saranno annunciate venerdì dopo una riunione dell'Eurogruppo) al fine di assoggettare una volta per tutte le nazioni europee, soprattutto il Portogallo e la Spagna, per i quali le agenzie di rating non dovrebbero tardare a degradare il debito.

Naturalmente la caduta dell'euro fa comodo alla Germania, come abbiamo già indicato (4). Le sue esportazioni sono aumentate del 20,5% rispetto a marzo del 2009 e del 34,7% verso paesi extraeuropei. Ma riguardo la Francia è pura menzogna, fatta eccezione per i produttori come champagne, cognac e per i fabbricanti di borse. Le esportazioni francesi sono molto più dipendenti dei "grandi contratti" nel settore dei trasporti, militare e nucleare, e non beneficiano direttamente di una riduzione della moneta unica.
Al contrario, l'aumento del dollaro contro la moneta europea non mancherà di  bloccare i settori che dipendono da prodotti importati dalla zona del dollaro, tra cui il petrolio e le materie prime. Una prospettiva che sicuramente farà crollare ulteriore la crescita dei paesi della zona euro, e che avrà un impatto diretto sui posti di lavoro e il potere d'acquisto.
Ma non importa poiché, per i nostri governi, ogni giorno offre la possibilità di una nuova menzogna. Oggi, col pretesto dell'uguaglianza, ci dicono che è necessario ridurre le pensioni degli uomini, perché le loro pensioni sono superiori a quelli delle donne. Domani, ci diranno che dobbiamo ridurre quelle delle donne perché vivono più a lungo. In seguito, perché non privatizzare tutte le scuole? Perché non seguire l'esempio dei cinesi, che dormono sul luogo di lavoro. [ ... ]  Perché non pagare una tassa al momento della nascita, una specie di diritto alla vita, rinnovabile ogni trimestre, così come la tassa sui cani, come è già praticato in Germania? Perché non ci dicono, infine, di volta in volta la verità? Cioè che per lo stato, il cittadino è un male necessario. Tollerabile fino a quando è redditizio, ma molto disprezzabile quando non serve più.
In realtà, non è l'euro che è minacciato, ma bensì i popoli europei.
  
Note:
1. Quanto riguarda la Commissione Trilaterale si veda questo articolo 10 maggio 2010
2. L'eccellente blog 67 Remodel Ora descrive in dettaglio la gestione della crisi degli Stati e Science21 ha pubblicato numerosi articoli dedicati alla Bilderberg e alla Commissione Trilaterale.
3.Informazione di  Clovis Casadue su FLASH 

Il Movimento Federalista Europeo verso il Nuovo Ordine Mondiale

Destinazione Babele. 
In effetti, la nascita dell’Euro è un’innovazione assolutamente straordinaria, un vero miracolo economico, se pensiamo che alla nuova moneta non corrisponde la sovranità di uno Stato vero e proprio. Il successo della nuova moneta, tuttavia, è stato ottenuto, paradossalmente, proprio perché la crescita europea era legata a quella americana, e non c’era bisogno di un intervento pubblico europeo per stimolarla. Per questa ragione, e proprio perché inconsapevolmente protetti dalla crescita americana, si sono sviluppati in Europa, sentimenti poco europei, più a favore delle piccole patrie e delle identità locali, spacciati per un’imitazione del liberalismo americano (per altro ignoto ai più e citato spesso a sproposito), anche se mancavano da noi proprio le condizioni favorevoli dovute, negli Usa, al potere del dollaro. Si sono, così, formati governi in Europa che coalizzano forze nazionaliste, quando non francamente razziste. Va ad onore del centro sinistra in Italia aver praticato una politica di sacrifici per costruire l’Euro, nonostante l’emergere di egoismi locali e di demagogie quasi peroniste, che, oggi al governo del nostro paese, esprimono una visibile freddezza nei confronti di tutto ciò che è europeo: la nostra vendetta è che l’Euro è ormai una realtà. Ora, con la crescita americana in stallo e con l’Euro che non si svaluta più, la nuova moneta ha però bisogno di una politica economica europea fondata sulla domanda interna, e non più sulle esportazioni. Può darsi che i governi europei di destra non lo capiscano, ma mi chiedo come i centristi francesi, tedeschi e olandesi possono evitare di sostenere una politica economica europea che rafforzi l’accettabilità internazionale dell’Euro e trovi l’accordo con gli Usa, due condizioni che possono sconfiggere il nuovo anti-europeismo.


Paolo Leon sull'Unità del 30-12-2001, la vigilia dell'introduzione dell'Euro.
 Da leggere assolutamente:

UE e NWO: l'Unità, il Movimento Federalista Europeo e l'Istituto Affari Internazionali

su  NWO-truthresearch

Francia 1980. La TV del NWO e messaggi subliminali

Ancora coincidenze?

Nel 1981 TF1 era ancora una catena pubblica!
Questa è la sigla di chiusura ... per dormire e "digerire" l'occhio del dio del NWO:



France2 sigla di chiusura:



FR3:



La 5 (di Berlusconi)e la stella del NWO:

Bruxelles vuole il controllo totale dei bilanci degli Stati membri!


La notizia del giorno:  L'Unione Europea propone di sottomettere i bilanci nazionali preventivamente all'approvazione dell'Unione europea. Una proposta così enorme che molti paesi stanno prendendo le loro distanze da una tale sfida all'indipendenza nazionale degli Stati membri. 

Crisi: Ue propone controllo su manovre di bilancio degli stati

11 Maggio 2010, 19:48 - Economia
BRUXELLES – La Commissione Ue avrebbe proposto un sistema di controllo preventivo sulle manovre di bilancio e le riforme strutturali degli Stati membri. L'obiettivo – spiega Bruxelles – è quello di individuare 'ex–antè le incoerenze con gli orientamenti di politica economica e di bilancio dettati dalla Ue e gli elementi che rischiano di aumentare gli squilibri macroeconomici all'interno dell'Euro zona. (RCD)

Ue, oggi nuovo patto di stabilità. Barroso: sanzioni cruciali 

BRUXELLES - 'Sorvegliati speciali': non solo i Paesi attualmente considerati più a rischio, ma tutti gli Stati del club di Eurolandia, accomunati - chi più chi meno - da finanze pubbliche rese fragili dalla crisi economica e finanziaria più grave che si ricordi. Questa - dopo il varo del piano salva-Grecia e del maxi-piano per stabilizzare la zona euro - la strada che la Ue si appresta ad imboccare. Con una svolta 'rigorista' del Patto europeo di stabilità e di crescita annunciata dai leader dell'Euro zona e che oggi compirà i sui primi passi con la presentazione di una proposta della Commissione UE. La proposta - che secondo Bruxelles può essere realizzata senza modifiche dei Trattati UE - prevede: di rafforzare la vigilanza preventiva sulle manovre di bilancio e sulle riforme strutturali degli Stati membri; di rendere vincolante il parametro sul debito pubblico oltre a quello sul deficit; di sanzionare i Paesi poco virtuosi; di creare un meccanismo permanente di risoluzione delle crisi e di potenziare il controllo di Eurostat sulla veridicità delle statistiche nazionali.

Kokopelli. I semi per la vita



ASSOCIAZIONE KOKOPELLI

Kokopelli è un nome che suona strano: Perchè la scelta di un'associazione di chiamarsi così?

Fra le immagini archetipiche che sono sopravvissute ai loro antichissimi inizi come potenti esseri delle visioni dei primi sciamani c'è il suonatore di flauto di legno del sud est America. Il suo nome in lingua Hopi, antico e pacifico popolo nativo abitante nella Mesa alta, è Kokopelli, il cui significato è Koko cioè legno e Pilau per la gobba contenente la sacca di semi o le canzoni che sempre va suonando.

Dal tempo degli Anasazi (1100 – 1400), il primo popolo stabilitosi nell'area, fino al 1700, Kokopelli è stato inciso o dipinto sulle rupi e sui massi in molte forme. Appare inoltre sul vasellame dei popoli Hohokam e Mimbres ed è popolare nelle cerimonie, danze, canzoni e storie degli Indiani Pueblos.
Nelle leggende Indiane, il suonatore di flauto era il simbolo della felicità, della gioia e una figura mitica della fertilità. Secondo alcuni, egli viaggiava dal Messico verso nord, fermandosi nei molti villaggi del sud est America, diffondendo notizie, musica e felicità. Quando ripartiva le coltivazioni erano rigogliose e le donne erano gravide. Le sculture di Kokopelli presso gli Hopi erano piccoli bambolotti dotati di un fallo enorme fino a che i missionari protestanti e una commercializzazione più diffusa scoraggiarono questa connotazione di simbolo sessuale della fertilità.

Kokopelli è la figura più diffusa e conosciuta fra quelle dell'antica arte ruspestre. La sua conoscenza ed influenza si è diffusa ben oltre i Nativi americani del Colorado Plateau. La sua immagine è stata adattata a innumerevoli oggetti, anche lampadari e gioielli, ed è entrato nei marchi di molte imprese internazionali. Il nome di Kokopelli appare ben 87.700 volte su Internet.

Purtroppo la sua conoscenza in Europa e in particolare in Italia è scarsa ed è naturale in quanto non appartiene alla nostra tradizione. Ma le religioni dominanti hanno anche fatto scomparire ogni forma di figura celebrante la gioia della vita in se stessa e la fertilità dei campi. Inoltre la missione di Kokopelli non è finita, anzi trova maggiori motivazioni dallo stato di emergenza in cui si trova la biodiversità dei semi di piante coltivate, in diretta relazione con il problema della fertilità della terra e la fame sul pianeta. Questa è la ragione per avergli intitolato l'associazione.

L'iniziativa di una rete europea di Kokopelli nasce in Francia nel 1999 dall'esperienza di Terre de Semences, una produzione e distribuzione di sementi biologiche. Dopo un cambiamento repentino della legislazione francese che non permette più la libera commercializzazione di sementi di biodiversità, i proprietari di Terre de semences affrontano la chiusura dell'attività e decidono di trasformarsi in libera associazione senza fine di lucro secondo una legge del 1901. Al momento dalla sede di Ales nel sud della Francia partono centinaia di migliaia di sacchetti contenenti semi di biodiversità verso tutta l'Europa. Kokopelli in Italia si avvia ad essere una delle “antenne” europee dell'organizzazione francese. Kokopelli sul suo capo ha infatti 5 antenne che gli servono per percepire le energie sottili dell'universo e trasformarle in fertilità e gioia sulla terra. Altrettanto sarà la missione di Kokopelli in Italia.

Gli scopi dell'associazione sono pochi ma chiari:

* diffondere le varietà di biodiversità di Kokopelli in Italia;
* dare alle stampe il libro di Dominique Guillet “Le sementi di Kokopelli” tradotto in Italiano, prima in edizione elettronica e poi in versione cartacea;
* organizzare la rete di orti di Kokopelli per la conservazione di varietà di semi della migliore biodiversità mondiale;
* partecipare finanziariamente alle azioni di solidarietà nei paesi più poveri della rete di associazioni Kokopelli in Europa.

A chi aderisce verrà consegnato il compito di conservare nel proprio orto almeno una varietà e di consegnare il seme prodotto per la successiva distribuzione.

Il Piano di Salvataggio dell'Euro per Negati ... come me.


Foto di Thierry Roge
Il nuovo logo dell'Europa "Orwelliana" e il piede fratturato del ministro delle finanze austriaco, Josef Proell, al suo arrivo a  Bruxelles per il vertice che ha visto la nascita del piano di salvataggio UE per la zona euro.(fotomontaggio di Giuditta)

Le plan de secours de l'euro expliqué aux nuls
di Thomas Bronnec -  10/05/2010
Su L'EXPRESS.fr, traduzione di Giuditta
 
I membri dell'Unione europea hanno lavorato tutto il fine settimana per salvare l'area dell'euro. Hanno ideato un meccanismo che ha rassicurato i mercati. Ecco come funzionerà. Inoltre tutte le incognite che il piano mette in risalto.

Come funzionerà il piano di salvataggio dell'euro?
Per arginare il panico della settimana scorsa, gli Stati della zona euro hanno lavorato tutto il week-end e ha approvato un gigantesco piano di salvataggio a più livelli, come mostra questo grafico.

Al primo livello ci sarà la Commissione Europea, la quale, prendendo prestiti dai mercati, con una garanzia da parte del bilancio comunitario, sarà in grado di prestare 60 miliardi di euro ai membri della zona euro se ne dovessero averne bisogno. "Una vera rivoluzione - per Elie Cohen, un ricercatore del CNRS - è un meccanismo quasi federale, ma che apporta una somma ridotta, ed  inadeguata rispetto alle esigenze".

Il supplemento sarà fornito dal secondo livello, costituito dagli Stati membri della zona euro stessi. Essi creeranno una particolare società incaricata di prestare sul mercato, garantendo loro stessi, proporzionalmente alla loro partecipazione nel capitale della BCE - per esempio circa 88 miliardi per la Francia. Questa società ad hoc, basata sul diritto privato lussemburghese, sarà in grado di prendere in prestito fino a 440 miliardi di euro per prestarli in seguito ai paesi che lo domanderanno. In tutto, dunque 500 miliardi di euro potranno essere utilizzati.

500 miliardi di euro! Una somma enorme!
Si. Una somma gigantesca, alla quale bisogna aggiungere 250 miliardi di euro che anche l'FMI potrebbe  mobilitare. 750 miliardi, dunque. Di che impressionare favorevolmente il mercato finanziario, cosa che era una degli obbiettivi. E ha funzionato:Le Borse lunedì erano euforiche, i tassi greci si sono "rilasciati" in maniera spettacolare e l'euro è salito. Per poco tempo lunedì mattina è salito al di sopra di 1,3 dollari.

Ma da dove viene tutto questo denaro?
Attenzione. Per adesso, è totalmente denaro virtuale. E' mobilizzabile, non mobilizzato. E non sarà utilizzato che in caso di enorme catastrofe. E' un po' lo stesso schema che quello utilizzato durante il piano di sostegno alle banche francesi, nell'autunno del 2008: un fondo speciale era stato creato per raccogliere finanziamenti sui mercati, invece che dalle banche, che non avevano più abbastanza fiducia per farsi dei prestiti le une con le altre. Questi fondi, garantiti dallo stato, potranno in seguito prestare alle banche. Si era parlato di un piano di 360 miliardi. Ma era un limite massimo. Infatti, meno della metà di questa somma è stata mobilizzata, non "spesa", poiché si trattava di prestare a chi sono stati, o saranno, rimborsati. Questo piano di salvataggio dell'euro è la stessa cosa
Il giornalista Jean Quatremer scrive sul suo blog: "il bisogno di finanziamenti su tre anni dell'Italia , della Spagna, del Portogallo e dell'Irlanda sono stimati a 500 miliardi al massimo". Cioè meno che i 750 miliardi del piano di salvataggio. Con questo salvataggio il mercato dei debiti dello Stato funzionano di nuovo normalmente. Di conseguenza, il meccanismo escogitato questo week-end potrà essere utilizzato il meno possibbile.

Ma nonostante tutto ... sono delle somme enormi, e gli Stati sono di già in deficit! Essi  prendono in prestito per poter prestare, giusto?
Esattamente. ma tutti gli Stati della zona euro non sono nella stessa situazione. Alcuni sono in pessime condizioni e i mercati non vogliono più far loro dei prestiti- la Grecia oggi, la Spagna, forse, domani. Altri paesi vanno meglio e i mercati fanno loro confidenza : è il caso della Germania, della Francia, dell'Olanda. "L'idea è di sostituire chi hanno perduto la loro credibilità con qualcuno di credibile", decifra Nicolas Bouzou, economista di Astérès.. "I tedeschi sono stati costretti ad accettare, in caso di emergenza, il principio di corresponsabilità del debito, che avevano rifiutato finora, dice Elie Cohen. Perché è ormai  sicuro che il  debito di tutti i paesi della zona euro non desta più i sospetti della maggior parte dei mercati. Dopo tutto, rimane, nel complesso, inferiore a quello degli Stati Uniti o del Giappone.

E' la fine della crisi, allora?
Niente affatto. Come scrive sul suo blog il corrispondente del  Financial Times à Bruxelles, "le difficoltà della zona euro non sono scomparse da un momento all'altro. Per i prossimi tre anni almeno, l'aumento delle tasse e l'austerità saranno sempre all'ordine del giorno. E la vera questione è di sapere se i governi avranno la volontà politica e il sostegno popolare per attuare le politiche impopolari che sono necessarie". Nicolas Bouzou aggiunge: "E' una bolla di ossigeno, ma non risolve il problema del debito di molti stati della zona euro". La parte più difficile inizia ora, con la creazione di piani rigorosi in tutta l'Europa. E in cambio, la definizione di sanzioni per coloro che non andranno abbastanza lontano nel regimi di austerità. Anche se non è mai stato un punto forte per Bruxelles.
Il Commissario Europeo degli Affari Economici, Olli Rehn, lunedì ha inoltre espresso il desiderio che i bilanci degli Stati membri della EU siano controllati meglio. Senza però entrare nei dettagli.
L'istituzione di un monitoraggio più efficace della situazione finanziaria dei paesi di Eurolandia sarà senza dubbio una delle prossime sfide della zona euro.

UE e NWO. Il nuovo simbolo "ILLUMINANTE"!


Solo una coincidenza?



Grecia. Come vivere in un paese sull'orlo della bancarotta.

Grèce : comment vivre dans un pays en quasi-faillite

su ECO89 - Traduzione di Giuditta

(Salonicco) L'atmosfera in Grecia: gli stessi sintomi che seguono una sbornia, sul serio, un gusto amaro nella bocca e crampi di stomaco. Io vivo da più di cinque anni a Salonicco. come molti miei amici greci sapevo che "la scure stava per abbattersi". Più il debito diventava pesante più si prendeva prestiti per pagare gli interessi. Tutti sapevano che gli ultimi anni, quelli dell'euro, erano basati su una economia virtuale, la Grecia non produce molto.

Intrallazzi, lavoro nero e bustarelle

Lo Stato, nella sua grande bontà, forniva posti di lavoro (soprattutto per i parenti) e aumenti di stipendio (tredicesima e quattordicesima, non bisognava rendere la cosa troppo evidente). E tutto questo per comprare voti e assicurare la pace sociale.

L'Unione Europea chiudeva tutti e due gli occhi e continuava ad attribuire generosi fondi per lo sviluppo, senza controllare se fossero effettivamente utilizzati, fornendo così facili guadagni alle grandi ditte private.
Intrallazzi, lavoro nero, false dichiarazioni dei redditi, bustarelle: nessuno diceva niente, tutti hanno almeno una volta approfittato del sistema per acquistare una patente di guida, per trovare un posto di lavoro, o costruire 250 m2 al posto di 80.

Il piano di austerità riduce il il potere d'acquisto di tutti. Riduce le entrate necessaria dei piccoli funzionari, e dei pensionati che fanno di già fatica a sbarcare il lunario. Mette in pericolo il piccolo commerciante e l'artigiano di quartiere. Il prezzo della benzina è già aumentato del 10%.
La valvola di scarico dei beni immobiliari, che hanno consentito a una generazioni di bambini viziati di vivere comodamente, non funziona più (60.000 appartamenti e case nuove invenduti nel nord della Grecia). Trovare un secondo lavoro non è più un'opzione. Le banche non prestano più, le società di carte di credito chiamano i clienti ogni due giorni per essere rimborsate.

Una società che evolve difronte la Chiesa e la corruzione

Negli ultimi mesi, i greci stanno cambiando. Ora considerano normale la tassazione delle attività commerciali della Chiesa (ndt. la chiesa ufficiale greca è l'ortodossa), organismo omnipotente, coinvolta negli ultimi anni in scandali politici-finanziari.

I greci non hanno più paura di denunciare i medici o i funzionari corrotti: cinque funzionari del fisco sono stati condannati da 7 a 15 anni di prigione per corruzione; il direttore dell'Ufficio Urbanistico di Syros è stato destituito (ndt. ed è sotto inchiesta) perché nell'impossibilità di giustificare la sua fortuna personale di 600.000 euro (ndt. senza parlare dei milioni di euro depositati all'estero! Fortuna personale accumulata a forza di bustarelle).

L'attuale governo è in colpa poiché incapace di proporre un'alternativa alla società attuale. Non riesce a convincere che il pagamento delle tasse è la base del sistema economico di un paese, e che il rifiuto di pagare questo contributo sta minacciando l'intero servizio pubblico.

Un esempio visto alla TV: Una povera signora si chiedeva come fare a pagare i corsi di recupero privato dei suoi figli (5.000 euro all'anno). Se la metà di questo denaro andasse nelle casse dello Stato (dichiarando onestamente il proprio reddito e pagando le tasse) la scuola pubblica funzionerebbe. I genitori non dovrebbero pagare per le lezioni private, spesso tenute da docenti delle scuole pubbliche (stipendio di un insegnante 950 euro). Lo stesso vale per le bustarelle per ottenere una laurea.

No! I Greci non sono dei poltroni!

I greci non si sentono umiliati, come sostengono alcune agenzie di stampa. Hanno sempre comunque avuto un complesso d'inferiorità difronte a questa Europa ideale che vedono nella Francia e la Germania. Vogliono solo essere lasciati in pace, che siano dimenticati dai giornalisti, che i mercati li lascino respirare e che  Angela Merkel vada all'inferno.

Per rispondere a qualche contro-verità:
  • L'età legale del pensionamento era 60 anni per le donne e 65 per gli uomini, o 37 rate annuali.  Quelli che andavano in pensione prima erano quelli che avevano cominciato a lavorare molto presto, quelli che hanno acquistato punti o quelli che partivano con una pensione incompleta. Ora l'età è di 60 anni, ma con 40 rate annuali, e un'importante detrazione..
  • I salari per i funzionari cominciano molto bassi (800-900 euro), mentre il costo della vita è ormai superiore alla media europea. La tredicesima e la quattordicesima  sono state quindi un complemento necessario per i piccoli funzionari. I « premi » includevano l'anzianità, la difficoltà o il lavoro notturno.
  • I greci non sono dei poltroni. Molti hanno due lavori al fine di far fronte ala fine del mese. La siesta può sembrare ridicola per un francese (ndt. o qualsiasi abitante dei paesi "freddi"), ma da giugno a settembre c'è la canicola: la gente comincia a lavorare a 7 ore del mattino, alle 14 fa  la siesta e ricomincia a lavorare alle 18.
Foto : manifestanti marciano davanti il Parlamento, ad Atene, il primo maggio 2010. (John Kolesidis/Reuters).

“Popoli d’Europa, sollevatevi”. Uscire dall’unione monetaria subito!

di Paolo Barnard

Faccio appello ai pochi che ancora usano la loro testa, vi prego, osservate.
L’Europa dell’euro sta esplodendo, e i prossimi a finire sotto le macerie saremo noi italiani, i portoghesi e gli spagnoli. Poi verranno i francesi e i tedeschi. Perché? Perché abbiamo tutti adottato una moneta, l’euro, che è sospesa nel nulla, non ha cioè uno Stato sovrano che la regoli, non si sa di chi sia, e soprattutto noi Stati europei la possiamo solo USARE, non possedere. E’ tutto qui il disastro, e vi spiego.
Ho già scritto che se la Grecia fosse ancora uno Stato che stampa moneta sovrana non avrebbe nessun problema, perché potrebbe fare quello che fecero gli USA con un indebitamento assai peggiore (25% del PIL) 60 anni fa: stampare moneta, pagare parti del debito e rilanciare l’economia senza quasi limite. E’ esattamente quello che fa il Giappone da decenni. Osservate: oltre agli Stati Uniti che sono indebitatissimi (10.400 miliardi di dollari e in crescita prevista fino a 29 mila fra 3 anni), il Giappone ha oggi un rapporto debito-Prodotto Interno Lordo del 200% circa (che in Europa sarebbe considerato l’inferno in terra), la Gran Bretagna ha in pratica lo stesso deficit di bilancio della Grecia e dovrà prendere in prestito 500 miliardi di sterline nei prossimi 5 anni. Ma avete sentito da qualche parte che vi sia un allarme catastrofico su USA, Giappone e Gran Bretagna? C’è qualcuno che sta infliggendo a quei tre Paesi le sevizie di spesa pubblica che saranno inflitte ai greci? No! Perché? Perché Stati Uniti, Giappone e Gran Bretagna sono possessori di una loro moneta non convertibile e non agganciata ad altre monete forti, e questo significa che i loro governi possono emettere moneta nel Paese per risanarsi come detto sopra. E attenzione: possono farlo  prendendola in prestito da se stessi, che a sua volta significa che se si indebitano fino al collo possono poi rifinanziarsi il debito all’infinito. E’ come se un marito fosse indebitato con la moglie... cosa succede? Nulla, sono lo stesso nucleo. Noi Stati europei invece dobbiamo, prima di spendere, prendere in prestito gli euro dalla Banca Centrale Europea, e quindi per noi i debiti sono un problema, perché li dobbiamo restituire a qualcun altro, non più solo a noi stessi. Noi siamo il marito e la moglie indebitati con gli usurai, ben altra storia.
Ribadisco: uno Stato con moneta sovrana, come appunto Stati Uniti, Giappone o Gran Bretagna, può emettere debito sovrano senza problemi, e finanziarlo praticamente all’infinito con l’emissione di altra moneta, e questo, al contrario di quello che tutti vi raccontano, non è un problema (i dettagli tecnici in un mio studio futuro). Quanto ho appena scritto, è stato confermato pochi mesi fa,  fra gli altri, dall’ex presidente della Federal Reserve (banca centrale) americana, Alan Greenspan, che ha detto “un governo non potrà mai fare bancarotta coi debiti emessi nella propria moneta sovrana”.  Infatti USA, Gran Bretagna e Giappone, che emettono debiti immensi, non sono al collasso come la povera Grecia e nessuno li sta crocifiggendo.
A voi che avete una mente libera, non viene da chiedervi perché gli USA sono rimasti al balcone a guardare, senza far nulla, la nascita di questo presunto gigante economico dell’euro? Sono stupidi? No. Sono furbi. Sapevano e sanno esattamente quello che ho detto, e cioè che con l’unione monetaria noi Stati europei ci saremmo ficcati precisamente nella gabbia in cui siamo: prigionieri di debiti che non possiamo più controllare e rifinanziare con una nostra moneta sovrana. A chi non lo ricorda, rammento che l’Italia con moneta sovrana degli anni ‘70/80 era zeppa di debito e di inflazione, ma aveva un’economia fortissima che oggi ci sogniamo (e su cui ancora mangiano milioni di figli del boom di quegli anni). Guarda caso dalla metà degli anni ’80, dalla nascita cioè dei poteri finanziari sovranazionali che sono quelli che lucrano oggi sulle nostre disgrazie, si iniziò a predicare agli Stati con moneta sovrana che un debito pubblico e un deficit erano la peste, e questo non è vero. Rileggete sopra. Non lo sono mai se uno Stato ha moneta propria, perché di nuovo “un governo non potrà mai fare bancarotta coi debiti emessi nella propria moneta sovrana”. Alan Greenspan è piuttosto attendibile, e furbo. E allora che scopo aveva quel mantra ossessivo sui (falsi) danni di deficit e debito pubblico che nessuno oggi osa più sfidare? Risposta: spingerci nella mani di una unione monetaria capestro con regole assurde di limiti del deficit e del debito, che ci avrebbe sottratto l'unica arma possibile (la sovranità monetaria) per gestire senza danni l'indebitamento. E questo per compiacere a chi? Risposta: al Tribunale Internazionale degli Investitori e Speculatori guidato appunto dagli Stati Uniti, che con la scusa del risanamento degli Stati indebitati ma non più sovrani (noi appunto) ci costringe a vendere a prezzi stracciati i nostri beni pubblici ai barracuda finanziari, a deprezzare il lavoro con la disoccupazione (tanta offerta di lavoratori = crollano i loro prezzi, come con le merci), rovinando così le vite di generazioni di esseri umani, le nostre vite.
Infine, ricordo chi ha così fortemente voluto in Italia l’unione monetaria europea: Romano Prodi e Giuliano Amato in primis, che non sono stupidi e sapevano benissimo dove ci avrebbero portati. Alla faccia di chi ancora demonizza il centrodestra, che di peccati ne ha, ma confronto a questo sono cosucce da ridere. Qui stiamo parlando della svendita della speranza, per generazioni di cittadini, di poter avere controllo sull’economia, che è tutto, è libertà e democrazia, perché da cassintegrati/precari e senza più uno Stato sociale decente si è a tutti gli effetti degli schiavi.
La crisi dell’Europa, il calvario della Grecia e il nostro prossimo calvario, sono tutta una montatura costruita dall’inganno dell’unione monetaria, dall’inganno dell'inesistente dovere di risanare i debiti degli Stati, che non sono mai un problema se quegli Stati sono monetariamente sovrani. Un inganno ordito dai soliti noti di cui sopra.
Uscire dall’unione monetaria subito! Ritornare Stati europei con moneta sovrana e non convertibile, ora! Hanno ragione i greci, e faccio eco al loro grido scritto sulle pendici dell’acropoli: “Popoli d’Europa, sollevatevi”.

Europa. Gli "incidenti" colpiscono solo i ribelli: Austria, Polonia e ora Nigel Farage

Atene. Lo strano incendio della Banca Marfin.

L’étrange incendie de la Banque Marfin à Athènes (vidéos)
 6 maggio 2010, su Mecanopolis
Aggiornamento: 16h20
Traduzione di Giuditta

L'incendio della banca Marfin, ieri, durante le manifestazioni ad Atene, si ritrova al centro di tutte le manipolazioni politiche, con l'obiettivo di mettere a tacere la legittima e crescente protesta del popolo greco. Molte domande restano sul modo in cui si sono svolti i fatti, e sull'identità degli autori dell'incendio.

Il rapporto dei vigili del fuoco, indica che la porta di legno principale sarebbe stata colpita da una bomba molotov. Tuttavia i video amatoriali mostrano che è il porticato che è letteralmente esploso. Le indagini devono ora stabilire se una molotov può fracassare il vetro antiproiettile di una banca.
Alcuni vigili del fuoco  hanno constatato l'assenza di estintori nella banca e che l'uscita di sicurezza era chiusa con un lucchetto. Una lettera del Segretariato Generale del Ministero dell'ordine Pubblico (Divisione per la lotta contro gli incendi boschivi) del 11 gennaio 2010, che chiedeva una messa in conformità, suggerisce che la banca non rispondeva ai più elementari criteri di sicurezza. 

Tali accuse sono supportate anche dalla testimonianza scritta di un impiegato della banca (su ComeDonChisciotte)

L'impiegato scrive fra l'altro che durante gli ultimi giorni prima dello sciopero generale, la direzione della banca non ha cessato di intimidire i suoi impiegati con "l'offerta" verbale seguente: o venite a lavorare, o siete licenziati.
 

 

La polizia, che pretende essere in possesso di video che dimostrerebbero che gli autori dell'incendio  fanno parte di un'organizzazione anarchica, non è stata in grado, per ora, di procedere ad un solo fermo. Diversi testimoni dell'incendio hanno riferito di aver visto degli uomini  in divisa incappucciati versare litri di benzina nell'entrata della banca alcuni minuti dopo l'esplosione della molotov (testimonianze che stiamo cercando di verificare attualmente, e che pubblicheremo prossimamente se risulteranno affidabili).
L'identità delle tre persone morte è ancora sconosciuta:si sa solo che si tratta di due donne e un uomo che lavoravano nella Marfin Egnatia Bank.
Ndt "......L'ideale sarebbe che di queste manifestazioni fosse vittima un passante, meglio come ho già detto un vecchio, una donna o un bambino , rimanendo ferito da qualche colpo di arma da fuoco sparato dai dimostranti...."  Francesco Cossiga
Questa banca è di proprietà del magnate greco Andreas Vgenopulos, soprannominato il « nuovo Onassis », considerato come uno degli uomini più ricchi del paese: proprietario dell'Olympic Air  e molte altre società (Marfin Investment Group). Un uomo che ha in gran parte suscitato la rabbia dei greci dichiarando, non molto tempo fa, quando un giornalista gli chiese se pensava di vendere uno delle sue imbarcazioni da diporto per contrastare la crisi. « Io mi tengo i miei tre yacht alla faccia vostra! », aveva seccamente risposto il miliardario.
Ieri la folla accalcata fuori la banca Marfin ha quasi linciato Andreas Vgenopoulos,  che era venuto a valutare i danni. la polizia ha dovuto evacuare immediatamente (vedere i due video qui sotto).