"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Bin Laden taroccato? Siamo capaci anche noi!


Ce lo cantava Gaber: IL TUTTO E' FALSO.
E credo che musicisti, poeti, operai, proletari, pittori, calzolai, madri, padri e tutte le persone di buona volonta' dovrebbero iniziare a gridare che non ne possiamo piu', che vogliamo un sistema mondo davvero migliore. Altrove si muore di fame, in altri luoghi si muore avvelenati da Plutonio per questa folle corsa verso la crescita senza piu' limite, autoreferenziale . Si cresce per fuggire dalla realta'. Misuriamo la crescita di un paese per determinarne il suo stato reale. Un giorno ci sveglieremo e scopriremo che un paese sano e' quello che, arrivati a questo punto, sapra' meglio degli altri imparare a decrescere per lasciare un po' di grano agli altri, un po' di acqua agli altri, un po' di verde agli altri.

Continua --------> SIAMO NOI CONTRO LORO

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