Questo blog non appartiene a nessun gruppo politico, religioso, ecc. Questo blog è stato creato per far fronte alla crescente disinformazione dei media, di cui siamoise tutti vittime. Esso non vuol indurre ad un'inutile polemica, ma mira a diffondere informazioni affidabili. Il blog inoltre fornisce sempre fatti che voi potete agevolmente verificare. Una buona informazione è un'informazione valida.
In nessun campo il percorso per la conoscenza è una passeggiata senza pericoli, ma questo non nega il fatto che la conoscenza sia potere..Perdonatemi se non posso rispondere a tutti i vostri commenti, il tempo e' tiranno!

Vota SI! L'acqua non si vende!

3 commenti:

Andrea ha detto...

Io sono daccordo col fatto che l'acqua sia un bene pubblico incontedtabile, ma sarebbe necessario riflettere sull'attuale sistema di gestione del sistema idrico, specialmente sul sistema delle municipaizzate dove alcuni prendono centinaia di migliaia di euro, e l'acquedotto fa acqua da tutte le parti. "Il Comune fa lavorare le ditte private per l'ammodernamento degli
acquedotti come fa asfaltare le strade, si fa pagare i consumi con il
sistema dei contatori e si organizza la sua rete per la riscossione
senza tante storie... poi comincia nelle scuole elementari e medie a
fare crescere i bambini nella cultura del non sprecare l'acqua perché è
un bene di tutti".

Giuditta ha detto...

Andrea hai ragione da vendere! Ma spetta a noi cittadini di cambiare le cose, cambiare la gestione del bene comune, la gestione della nostra acqua, far pesare i nostri diritti. La privatizzazione non è una buona cosa, credo.

Andrea ha detto...

Certo se intendiamo per privatizzazione lo scempio che si è fatto dell'IRI, dai ragazzi del Britannia, non è condivisibile, come del resto il liberismo incontrollato, mentre se si mettessero dei paletti allora le cose sarebbero molto diverse. Ciao da Andrea.