Questo blog non appartiene a nessun gruppo politico, religioso, ecc. Questo blog è stato creato per far fronte alla crescente disinformazione dei media, di cui siamoise tutti vittime. Esso non vuol indurre ad un'inutile polemica, ma mira a diffondere informazioni affidabili. Il blog inoltre fornisce sempre fatti che voi potete agevolmente verificare. Una buona informazione è un'informazione valida.
In nessun campo il percorso per la conoscenza è una passeggiata senza pericoli, ma questo non nega il fatto che la conoscenza sia potere.. http://scienzamarcia.blogspot.com/

St. John the Divine. La cattedrale dell'Apocalisse. Prima parte.

Poiché cotesti tali sono dei falsi apostoli, degli operai fraudolenti, che si travestono da apostoli di Cristo. E non c’è da meravigliarsene, perché anche Satana si traveste da angelo di luce. Non è dunque gran che se anche i suoi ministri si travestono da ministri di giustizia; la fine loro sarà secondo le loro opere. -2 Corinzi 11:13-15

La distruzione di New York City (comprese le 2 Torri) scolpita sulle colonne dell'edificio ... Strani simboli occulti sul pavimento ... strani rituali praticati  nel santuario.
E' la cattedrale del Temple of Understanding, un'organizzazione che ha ammesso di voler instaurare una nuova religione mondiale.

Una cattedrale "differente"

La "differenza" sta nel fatto che la cattedrale è in realtà un tempio dedicato a credenze neo-pagane quasi-Sataniche, credenze per cui l'ambiente è più importanti che l'essere umano.
"Gli intellettuali pagani travestirono le loro idee originali con un mantello di fraseologia cristiana, ma diedero le chiavi del simbolismo solo alle persone debitamente iniziate e tenute al segreto."
- Manly P. Hall, The Secret Teachings of All Age
Contesto e storia della Cattedrale della religione mondiale.
"E' particolarmente opportuno che i massoni, i costruttori di cattedrali e chiese, durante l'epoca gloriosa dell'erezione delle cattedrali, dovrebbero ormai avere un ruolo principale nel movimento per erigere la più grande cattedrale americana (...) i loro monumenti sono la loro migliore storia, come il loro genio, la la loro  fede e i loro simboli. "Prima pagina del "Masonic World" - marzo 1925
La costruzione della cattedrale di St. John the Divine fu iniziata nel 1892, con l'intento erigere una cattedrale per tutte le etnie. L'opera fu fermata durante le due guerre mondiali, da numerosi cambi di progetto e più di recente da un incendio che ha chiuso l’edificio per anni.
Un’opera che aspira a divenire la più grande cattedrale del mondo. Un'ambizione realistica visto che fra i finanziatori di quest'opera vi sono la JP Morgan e alcune personalità come il Gran Maestro della massoneria dello Stato di New York.

La piramide degli Illuminati
e l'Occhio che tutto vede
La Massoneria e l'Occulto
 
E' notorio che la Massoneria è stata, nel corso dei secoli, la custode degli "Antichi Misteri", insegnamenti occulti e esoterici rivelati solo agli iniziati. Non spiegherò qui i misteri di questa "religione", perché richiede diversi anni di studio. Ma posso dire che i loro insegnamenti occulti derivano da tradizioni dell'Antico Egitto, Babilonia, dalla Kabbalah gnostica e da culture di migliaia di anni più antiche che l'era cristiana. Questa società segreta è stata costretta a nascondere la sua vera natura e la sua filosofia sotto il velo del cristianesimo e di altre religioni, per evitare le persecuzioni da parte della Chiesa.
I massoni e le loro organizzazioni, l'Ordine dei Rosacroce e Templari, sono stati accusati di idolatrare e venerare il diavolo.

Le Colonne Apocalittiche.

Sulla facciata ovest dell'edificio: Le due torri crollare
La scena è stata realizzata nel 1997, quattro anni prima della distruzione delle Twin Towers. Altri grattacieli sono riconoscibili Chrylsler Edilizia e Citigroup Center.

Apocalisse a New York
Il ponte di Brooklyn che crolla, auto e bus che precipitano nelle acque increspate. A destra si nota la Statua della Libertà, che sembra sprofondare nell’oceano.
E scheletri che rappresentano la morte.

La scena, incisa all'ingresso occidentale del Duomo, rappresenta New York - "Babilonia la Grande”?
" ... è caduta! La grande Babilonia è caduta! È diventata dimora di demoni, rifugio di tutti gli spiriti immondi, rifugio di ogni uccello impuro e ripugnante. Tutte le nazioni hanno bevuto il vino della sua sfrenata prostituzione, i re della terra si sono prostituiti con lei, e i mercanti si sono arricchiti della sua ricchezza favolosa". Apocalisse, 18:2-3 versione CEI.
La Statua della Libertà è la "Grande Prostituta"?
New York Stock Exchange (la borsa di New York) rappresenta i mercanti?
Oltre il 70% dei capitali mondiali del mondo passa a NYSE, è per questo che l'edificio è stato riprodotto sul pilastro apocalittico, per rappresentare l'aspetto di "finanziario" dell'Apocalisse?
Una riproduzione del New York Stock Market; “l’apocalisse finanziaria che stiamo attraversando” ( nota di Giuditta)?

La borsa di New York.
I cavalieri dell'Apocalisse
La nascita dell'Anticristo
Sopra a destra una specie di fiore, sopra un agnello con le zampe legate, che "partorisce" un orrido bambino circondato da mummie.
Chi sta nascendo? E' l'Anticristo che secondo il Libro delle Rivelazioni "esce dalla terra e ha due corna come un agnello"?
Poi sotto una spirale e della gente che acclama la figura.
Una colonna  con "una ruota dentro un'altra ruota piene d'occhi tutto intorno" secondo una visione di Ezechiele.
L'Albero della Vita della Cabala.
L’uomo raffigurato sopra l’Albero della Vita è anche lui molto strano per una cattedrale. Non ha che un solo occhio (l’occhio di Horus?) e porta un amuleto di quarzo, si dice che un tale amuleto possieda proprietà magiche e metafisiche.
La documentazione sul significato di queste colonne sembrano essere quasi inesistenti.
Qual è lo scopo di queste sculture?

Fonte:
Prophetic Pillars on St. John the Divine Cathedral? 

Perchè gli USA e la Massoneria sono così ossessionati dall'Apocalisse?
Conoscete l'aeroporto di Denver?
Eccolo:
Denver. L'aeroporto dell'Apocalisse. 

Obama. Perchè mostrare un certificato falsificato grossolanamente?

Con un semplice programma per ritoccare le foto, ci si rende conto facilmente che sul certificato vi sono molti "strati" (layers) d'immagini sovrapposte.  Insomma è un falso grossolano.Quello che è inquietante è che ha messo il documento alla disposizione del pubblico, come se volesse farsi prendere con le mani nel sacco!
Cosa ha intenzione di fare, lui o chi lo dirige?
Ecco il documento:

Particolare del documento:

Clic qui sotto per vedere o scaricare l'originale:

WhiteHouse.gov Certificate

Qui uno specialista di info-grafia, mostra come possiamo facilmente trovare gli errori:


http://www.infowars.com/digital-artifacts-prove-obama-birth-certificate-altered/
http://www.infowars.com/new-obama-birth-certificate-is-a-forgery/

Sanguinosa repressione a Bahrein. Carla Bruni che fai?

[ ... ]
Nessuno di quelli che ha strumentalizzato la condanna di Sakineh in chiave anti-iraniana ha fiatato. Nessuno di quelli che hanno chiesto il bombardamento di Gheddafi si è scandalizzato, nessuno si è schierato dalla parte di chi ha chiesto pacificamente una monarchia costituzionale ed ha ricevuto in cambio morte e torture.

Il che dimostra che a questi soggetti non importa nulla dei diritti umani, interessa solo strumentalizzare quello che c'è per spingere agende politiche che nulla hanno a che fare con la difesa dei diritti umani e ancora meno con la promozione della democrazia.

Tutti invece complici del tiranno di Manama (nella foto), che come tanti suoi colleghi non ha esitato un secondo a millantare un complotto fomentato dall'estero e a dare la colpa, invece che ad al Qaeda troppo vicina ai protettori sauditi, all'Iran.
L'articolo completo qui:

Matrimoni del 29 aprile.



Esattamente 66 anni più tardi, il 29 aprile 2011, ecco il matrimonio del principe William con Catherine Elizabeth Middleton.

Ovviamente è possibile che sia solo una "coincidenza" :)
... ma tutti noi sappiamo che l'élite ama fare i suoi "piccoli" rituali .....:(


Qualche articolo interessante:



Neocolonialismo agricolo e politica urbana dell'Occidente.

Ho letto che gli investimenti di compagnie private e di stati occidentali per l'acquisto di terreni fertili in Africa è in deciso aumento.
Francia, Belgio, Olanda, Stati Uniti si stanno accaparrando ampie porzioni arabili del Continente Nero per garantirsi in futuro l'importazione di prodotti alimentari, peraltro a condizioni vantaggiose grazie alla benevolenza dei governi africani i quali sembrano non farsi molti problemi a scacciare dai loro possedimenti i contadini del luogo, magari senza alcun indennizzo, per vendere la terra ai ricchi europei e americani.
Per la verità anche la Cina si sta impegnando in questa operazione non solo in Africa ma anche in Sudamerica, con la sottile differenza, rispetto all'Occidente, che il governo cinese invia sempre propri lavoratori a coltivare le terre acquisite all'estero fornendo così una valvola di sfogo al sovrappopolamento, creando vere e proprie colonie in stile antico in giro per il mondo.
Gli economisti classici sostengono si tratti di un investimento positivo e di reciproca utilità poiché la presenza di stati e aziende occidentali in Africa porterebbe in quella terra un'agricoltura moderna molto più produttiva.
Ma una volta più gli economisti si dimostrano alieni dalla realtà non considerando ne la causa ne gli effetti di queste politiche, rivelando la totale inutilità e artificiosità della propria “disciplina”.

La causa di questo neocolonialismo agricolo sta nella politica urbana dell'Occidente. Europa e Stati Uniti stanno consumando anno dopo anno i propri terreni coltivabili con una continua cementificazione dovuta all'allargamento delle città a mezzo di sobborghi extraurbani e di nuove vie di comunicazione a lunga percorrenza. Inoltre anche le aree che restano agricole si fanno sempre meno fertili poiché pagano l'utilizzo nel lungo periodo di quelle tecniche di coltivazione moderne che gli economisti di cui sopra vorrebbero esaltare: concimi chimici, pesticidi, semina intensiva, mancato riposo della terra di medievale memoria, persistenza dello stesso prodotto per anni sulla medesima coltivazione senza alternanza.
Di questo passo Europa e Usa, se non prendessero precauzioni, ......
Continua qui:
http://arcadianet.blogspot.com/2011/04/neocolonialismo-agricolo-e-futuro.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+NotizieDallarcadia+%28Notizie+dall%27Arcadia%29

Android, iPhone, iPad e Grande Fratello.

Anche Android ha il suo tracking system

Sull'onda del tumulto mediatico creato dalla 'scoperta' che gli iPhone e gli iPad salvano, in un file non criptato, i dati delle posizioni, ecco una nuova notizia che ha un po il sapore della par-condicio. Se avete una rete wi-fi ci sono buone probabilità che Google abbia usato il suo vendutissimo sistema operativo per dispositivi mobili Android, per salvare la posizione del vostro router e che l'abbia resa pubblica a tutto il mondo.
Google sta compilando un database accessibile pubblicamente di tutte le posizioni dei router wireless. Questo progetto, che dovrebbe portare al sevizio denominato Skyhook, identifica la posizione dei router dai quali gli utenti di Android accedono a Internet. In ottobre Google ha smesso di usare le auto con la strumentazione per il servizio Street View per collezionare anche gli accessi di rete disponibili. Questo perchè ha iniziato ad usare, per lo stesso scopo, gli utenti del proprio sistema operativo.
L'hacker Samy Kamkar ha quindi sviluppato un sito nel quale, inserendo il MAC address, potrete ammirare la precisione di questo database e vedere la posizione del vostro routet su Google Maps.
Google ha sempre dichiarato che l'uso di questo tipo di informazioni è subordinato all'espresso consenso dell'utente, il che significa che è possibile in qualunque momento, disabilitare l'invio di questi dati. Con l'unico difetto che, se dovete chiedere informazioni stradali a Google Maps, la vostra posizione attuale non sarà automaticamente compilata, ma dovrete inserirla a manina.
android map - by samy kamkar

Il Grande Fratello nel tuo Iphone 
di Marco Pizzuti

L’Iphone scheda ogni nostro movimento e lo registra in un file criptato su tutti i pc con cui viene sincronizzato. L’articolo del New York Times ammette che non è chiaro il motivo per cui l’Apple sta immagazzinando tutti questi dati. Informazioni riservate a cui per legge, si dovrebbe poter accedere solo con un provvedimento giudiziario. La scoperta del file chiamato “consolidated.db” è stata fatta dagli scienziati Alasdair Allan e Pete Warden i quali inizialmente stavano cercando il modo per leggere i dati contenuti nel telefono. Non è normale trovare questo tipo di informazioni perchè avrebbero dovuto essere state escluse dall’apposito software di sbarramento (firewall). E’ stato così accertato che il tracciamento degli spostamenti sull’Iphone sono iniziati con l’introduzione della versione iOS4. Erano solo fantasie quelle di Orwell?
http://www.nytimes.com/external/readwriteweb/2011/04/20/20readwriteweb-your-iphone-is-tracking-your-every-move-9561.html?ref=start-ups

Chiedo a Dio che la guerra e il dolore non mi siano indifferenti.



SOLO LE PIDO A DIOS (di Leòn Gieco - 1978) 
Interpretata da Germano Bonaveri
(http://www.bonaveri.it)
A.D'Urso - chitarra
M. Barros bessone - charango
N.Morali - pianoforte e tastiere
L.De Riso - basso
G.Palazzi - batteria
M.Biancani - fonico
Sólo le pido a Dios
que el dolor no me sea indiferente,
que la reseca muerte no me encuentre
vacío y solo sin haber hecho lo suficiente.
Sólo le pido a Dios
que lo injusto no me sea indiferente,
que no me abofeteen la otra mejilla
después que una garra me arañó esta suerte.
Sólo le pido a Dios
que la guerra no me sea indiferente,
es un monstruo grande y pisa fuerte
toda la pobre inocencia de la gente.
Sólo le pido a Dios
que el engaño no me sea indiferente
si un traidor puede más que unos cuantos,
que esos cuantos no lo olviden fácilmente.
Sólo le pido a Dios
que el futuro no me sea indiferente,
desahuciado está el que tiene que marchar
a vivir una cultura diferente.
Sólo le pido a Dios,
que la guerra no me sea indiferente
es un monstruo grande y pisa fuerte
toda la pobre inocencia de la gente”.
Traduzione.
“Solamente chiedo a Dio
che il dolore non mi sia indifferente
che la morte secca non mi trovi
vuoto e solo, senza aver fatto abbastanza.
Solamente chiedo a Dio,
che l’ingiustizia non mi sia indifferente
che non mi schiaffeggino l’altra guancia
dopo che un artiglio graffiò il mio destino
Solamente chiedo a Dio
che la guerra non mi sia indifferente
è un mostro grande e calpesta ferocemente
tutta la povera innocenza della gente
Solamente chiedo a Dio
che l’inganno non mi sia indifferente
Se un traditore può più che alcuni,
che questi non lo dimentichino facilmente.
Solamente chiedo a Dio
che il futuro non mi sia indifferente
Sfortunato è colui che deve andarsene
a vivere una cultura diversa.
Solamente chiedo a Dio
che la guerra non mi sia indifferente
è un mostro grande e calpesta ferocemente
tutta la povera innocenza della gente”.
"Creo que Dios está en la gente... a dios lo elaboramos entre todos nosotros... por eso el tema SOLO LE PIDO A DIOS es un solo le pido a la gente... que no nos sea indiferente la guerra, que no nos sea indiferente la gente que tiene que huir de los paises latinoamericanos por las represiones militares... le pido a dios o a la gente que la vida no me sea indiferente... le pido de agradecerle por el canto... de ser yo el nombrado para cantar las cosas que el que cantar no quiere o no puede... "
León Gieco
Traduzione: Credo che dio sia nella gente... dio lo inventiamo tra tutti noi... per questo la canzone "Solamente chiedo a Dio" sta a significare solamente chiedo alla gente... che la guerra non ci sia indifferente, che non ci sia indifferente la gente che deve andarsene dai paesi latinoamericani per la repressione militare... chiedo a dio o alla gente che la vita non mi sia indifferente.... chiedo di ringraziargli per il canto... di essere io quello nominato per cantare le cose che quello che cantare non vuole o non può...
"Sólo le pido a Dios, de León Gieco, es la canción que nunca pasará de moda; es un tema de siempre y para siempre, y un éxito internacional con una letra que todos debemos tener muy presente, sobre todo cuando dice: sólo le pido a Dios que la guerra no me sea indiferente.
En las guerras todo el mundo pierde. Qué ha ocurrido en la de Las Malvinas, en Vietnam, en Irak? En cualquier conflicto no hay ni vencedores, ni vencidos; todos pierden."

Mercedes Sosa
Traduzione: Sólo le pido a Dios, di León Gieco, è la canzone che non passerà mai di moda: è un tema di sempre e per sempre e un successo internazionale con parole che dobbiamo tutti tenere molto presenti, soprattutto quando dicono: solamente chiedo a Dio che la guerra non mi sia indifferente.
Nelle guerre tutti perdono. Cosa è successo nella guerra delle Malvine, in Vietnam, in Iraq? In tutti i conflitti non ci sono vincitori né vinti; tutti perdono.

Grazie a Germano Bonaveri (http://www.bonaveri.it) che mi ha inviato questa bellissima canzone.

Gaza ... E adesso fate tacere anche noi!

http://guerrillaradio.iobloggo.com/



FREE PALESTINE on Facebook:
http://www.facebook.com/pages/Vittorio-Arrigoni/290463280451?ref=search&s...
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by http://guerrillaradio.iobloggo.com/
 
I giorni della sanguinosa offensiva israeliana Piombo fuso contro la Striscia di Gaza, andata avanti dal 27 dicembre 2008 al 18 gennaio 2009, nel prezioso resoconto quotidiano di Arrigoni, spesso scritto in condizioni difficili, durante i bombardamenti, nei rari internet point dotati di un generatore autonomo di elettricità. Senza la presenza nella Striscia del pacifista dellInternational solidarity movement anche il manifesto avrebbe potuto riferire della guerra a Gaza solo attraverso i lanci delle agenzie di stampa. Questa piccola ma preziosa pubblicazione, dunque, raccoglie lunica testimonianza quotidiana diretta di quel bagno di sangue.
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Cari Hermanos,
il nostro adagio "RESTIAMO UMANI", diventa un libro.
E all'interno del libro il racconto di tre settimane di massacro, scritto al meglio delle mie possibilità, in situazioni di assoluta precarietà, spesso trascrivendo l'inferno circostante su un taccuino sgualcito piegato sopra un'ambulanza in corsa a sirene spiegate, o battendo ebefrenico i tasti su di un computer di fortuna
all'interno di palazzi scossi come pendoli impazziti da esplosioni tutt'attorno.
Vi avverto che solo sfogliare questo libro potrebbe risultare pericoloso, sono infatti pagine nocive, imbrattate di sangue, impregnate di fosforo bianco, taglienti di schegge d'esplosivo.
Se letto nella quiete delle vostre camere da letto rimbomberanno i muri delle nostre urla di terrore, e mi preoccupo per le pareti dei vostri cuori che conosco come non ancora insonorizzate dal dolore.

Mettete quel volume al sicuro, vicino alla portata dei bambini, di modo che possano sapere sin da subito di un mondo a loro poco distante, dove l'indifferenza e il razzismo fanno a pezzi loro coetanei come fossero bambole di pezza.
In modo tale che possano vaccinarsi già in età precoce contro questa epidemia di violenza verso il diverso e ignavia dinnanzi all'ingiustizia.
Per un domani poter restare umani.

I proventi dell'autore,
vale dire Vittorio Arrigoni,
me medesimo,
andranno INTERAMENTE alla causa dei bambini di Gaza sopravvissuti all'orrenda strage, affinché le loro ferite possano rimarginarsi presto (devolverò i miei utili e parte di quelli de Il Manifesto al Palestinian Center for Democracy and Conflict Resolution, sito web: http://www.pcdcr.org/eng/ , per finanziare una serie di progetti ludico-socio-assistenziali rivolti ai bimbi rimasti gravemente feriti o traumatizzati ).

Nonostante offerte allettanti come una tournee in giro per l'Italia con Noam Chomsky, ho deciso di rimanere all'inferno, qui a Gaza.
Non esclusivamente perché comunque mi è molto difficile evacuare da questa prigione a cielo aperto (un portavoce del governo israeliano ha affermato :"e' arrivato via mare, dovrà uscire dalla Striscia via mare"), ma soprattutto perché qui ancora c'è da fare, e molto, in difesa dei diritti umani violati su queste lande spesso dimenticate.

continua:
http://guerrillaradio.iobloggo.com/1789/restiamo-umani-di-vittorio-arrigoni
 
per ordinare i libri online: http://www.manifestolibri.it/vedi_indice.php?id=502
intervista di Anna Maria Selini blog; http://certestorie.blogspot.com/

Guerriglia Radio

Il tumore si propaga, trova terreno fertile nell'ignoranza, nella presupponenza. Pretendiamo di andare a innescare l'orrore della guerra in Afghanistan, poi in Iraq chiudendo gli occhi sulla tragedia della Palestina (che crepino pure questi porci di musulmani) e poi partire belli tonti e beati sicuri di esser al sicuro in paradisi artificiali egiziani.Qualcuno dovrebbe scrivercelo, sui deplians turistici che anche se non così non pare, l'artificiale Sharm el-Sheick si trova in Egitto, e l'Egitto confina con Gaza. 
guerrilla radio

Roberto Saviano e il razzismo d'Israele 11/04/2011





Più di 50 palestinesi ammazzati qui a Gaza dall'inizio dell'anno. Nessuna vittima israeliana.
Un governo che instancabilmente emana leggi razziste.
Università e istituzioni accademiche che sostengono l'occupazione e la pulizia etnica della Palestina.
...
E Roberto Saviano ancora a menarcela sul suo " riconoscimento della democrazia israeliana".
Articoli collerati: 
-L'apertura razzista del quotidiano Ynetnew.com



Il pogrom di Awarta 12/04/2011
Per il 31esimo giorno consecutivo dopo il massacro dei 5 coloni dell’insediamento illegale di Itamar, il villaggio palestinese di Awarta rimane sotto assedio.
Un vero e proprio pogrom compiuto dall’esercito israeliano (spesso col sostegno dei coloni, la frangia più estremista e razzista del regime sionista di Tel Aviv), che ogni notte compie raid e rapisce civili palestinesi.
150 donne sono state condotte con la forza via dal villaggio nelle vicine basi militari per essere sottoposte a interrogatori e a test del DNA. Fra di loro ci sono donne incinte, vecchie ultraottantenni, bambine.
Durante i radi notturni i soldati israeliano danno sfogo alla loro natura di vandali lanciando granate, sfondando porte,spaccando finestre, distruggendo case e scorte alimentari.
A oggi, 71 palestinesi di Awarta risultano ancora sequestrati da qualche parte in Israele, fra di loro c’è anche Julia Mazen Awwad, 14 anni.
Nella foto, la sorella di Julia, Halaa, 6 anni, presa a calci dai soldati mentre cercava di impedire l’arresto della madre e della sorella.
Restiamo Umani
Vik da Gaza city

150 anni di Tricolore e Ipocrisia

Logo Ufficiale 

"Attenzione! Questo articolo e questo minuzioso lavoro di ricerca di @lice oltre lo Specchio, e tutti gli altri articoli e video di questo tenore, sono e devono essere solo uno stimolo  a diffondere la verità storica del nostro paese e delle altre nazioni.

Non è intenzione mia (e sicuramente di @lice) istigare l'odio fra "Nord" e "Sud", per contribuire a provocare una scissione del nostro paese e collaborare così alla marcia forzata verso il Nuovo Ordine Mondiale. L'Italia è là nel bene e nel male! Diamoci da fare per renderla migliore e più forte, ricca, libera e indipendente." - Giuditta

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150° Anniversario dell'Unità d'Italia: la festa dell'Ipocrisia Tricolore.

[Questo articolo è stato scritto dopo il 17/03/2011, ma verrà ugualmente pubblicato sulla data dell' anniversario. In fondo all'articolo troverete una vasta Bibliografia/Linkografia con molti articoli di approfondimento]

Centocinquantenario dell'Unità d'Italia: come a Natale tutti son più Buoni, al Centocinquantenario ogni Italiano diviene magicamente patriottico!
I Politici si danno un gran da fare per apparire "Patriottici", commemorazioni, discorsi, Napolitano pubblica pure un libro in formato PDF sul tema (lo potete scaricare dai link a fondo pagina) chiaramente zeppo di retorica e falsità storiche.
Tricolori ad ogni balcone
Tricolori ad ogni balcone, vetrine dei negozi "in tema", un'ondata di trasmissioni televisive e film commemorativi sull' Unità d'Italia, e perfino la rete televisiva digitale di Mediaset, Boing passa prima di ogni stacchetto pubblicitario un'orrido trailer in cui quadri dei "Padri della Patria" cantano l'Inno di Mameli ed invita i bambini ad inviare la loro esecuzione dell' Inno all'emittente televisiva!
Mi immagino già a scuola termini sull'Unità d'Italia, bambini che disegnano bandiere ed imparano l'Inno
(Breve parentesi sull' Inno d'Italia: che l'Italia sia una "Repubblica Massonica" già lo si capisce dalle prime note dell' Inno: "Fratelli d'Italia, l'Italia s'e desta...": inequivocabile! E ciò viene ammesso perfino da pagine di fonti "non complottiste" sull'Inno, come vedrete nella linkografia a fondo articolo).
Vetrine "Patriottiche"
Mi immagino la solita e falsissima storiella ricca di retorica e buonismo raccontata durante le lezioni da ogni ignorante professore.
Già quando io ero alle elementari (ho 28 anni) il libro di testo dedicava svariate pagine all' Unità d'Italia, di cui due alla sola Carboneria ed ai "sogni profetici" di Mazzini: si elogiava l'eroica impresa di Garibaldi, si parlava di come I Carbonari si siano dovuti nascondere dai "cattivoni" per poter unire l'Italia, si parlava di come l'Italia dovesse essere riunita visto che durante l'Impero Romano era unita...e veniva detto che Mazzini già all'epoca sognava non solo un'Italia Unita, ma anche un Europa Unita, e che noi bambini avremmo visto da adulti il suo Grande Sogno finalmente realizzato (ciò veniva spiegato come se Mazzini parlasse appunto di un sogno utopico, e non dei piani futuri dell'Elitè per L'Europa ed il Mondo ).

La "Questione Meridionale" cominciò DOPO l'Unità.

24 milioni di ebrei sarebbero morti prima della Soluzione Finale.

Walpurga - postato l'11 aprile 2011
Questo post non è né negazionista né revisionista: non nega, non revisiona l'olocausto, esso attira solo la vostra attenzione su questa strana ridondanza.

Sorprendentemente, la cifra dei sei milioni di vittime è ritornato più volte nei giornali americani dell'avan-guerra, anche molto prima  che il nazionalsocialismo e l'idea della soluzione finale, decretata nel 1942 (Conferenza di Wannsee), si manifestino:

1 - SIX MILLION JEWS STARVING TO DEATH  
(Sei milioni di ebrei stanno morendo di fame):
Data: 2 aprile 1919
Oggetto: sei milioni di ebrei muoiono di fame.
Giornale: The Spartanburg Herald


 


2 - The Crucifixion of the Jews Must Stop!
(La crocifissione degli ebrei deve finire!):
http://www.propagandes.info/images/six-millions-1919-2.gif
Data: 31 ottobre 1919
Oggetto: la crocifissione di sei milioni di ebrei
Giornale: The American Hebrew


 
3 - BEGS AMERICA SAVE 6.000.000 IN RUSSIA
(S'implora l'America di salvare 6 milioni di ebrei in Russia): http://www.propagandes.info/images/six-millions-1921.gif
Data: 20 luglio 1921
Oggetto: Minaccia di sterminio di sei milioni di ebrei.
Giornale: New York Times

 
4 - PERSECUTED JEWS SEEN ON INCREASE
(Gli ebrei perseguitati in aumento): http://www.propagandes.info/images/six-millions-1938.gif
Data: 9 gennaio 1938
Oggetto: sei milioni di vittime ebraiche perseguitate
Giornale: New York Times

E' ovvio che si tratti di propaganda fumosa e che tutte queste informazioni sono false, poiché non hanno mai avuto seguito nella storia. Cosa ci si deve pensare?

Fonte:
http://andreacarancini.blogspot.com/2011/04/la-cifra-dei-sei-milioni-prima-della.html

Libia. Una manovra di disinformazione da parte della CIA scatena massacri.


L’ESERCITO MERCENARIO AFRICANO DI GHEDDAFI: LA DISINFORMAZIONE MADE IN CIA

DI
WAYNE MADSEN
strategic-culture.org

 



Esperti del continente africano, che conoscono molto bene la situazione libica, sostengono che le storie diffuse dai media occidentali, i quali raccontano che il leader libico, Muammar Gheddafi, si affida anche ai servizi di mercenari di colore provenienti dal Sahara e dall’Africa sub-sahariana, sono una manovra di disinformazione da parte della CIA per alimentare i ribelli libici contro Gheddafi con un’ondata di razzismo.
Le fonti occidentali "riferiscono" che Gheddafi ha assoldato mercenari di colore africani per la lotta contro i ribelli libici. Il risultato è stato che migliaia di lavoratori neri africani in Libia sono stati attaccati da folle inferocite che hanno creduto alla propaganda occidentale. 

Delitti e misteri: Maledetto 26! Solo coincidenze?


Un 26 sul furgone bianco del tentato sequestro di due minorenni a Montecchio Maggiore
"Il 26 che ritorna in questi delitti, è un numero fondamentale per la Cabala, perché rappresenta la valenza numerica del nome di Dio":
http://www.corriere.it/cronache/11_marzo_26/fidanzati-morti-senigallia_3712866e-57a1-11e0-8a3c-34dcb0202b47.shtml

http://www.fanpage.it/da-yara-gambirasio-a-montecchio-ecco-luomo-del-furgone-bianco/

E ancora:

Il mistero del cerchietto che Yara  "portava per trattener la sua chioma.":
http://www.newnotizie.it/2011/03/22/yara-cerchietto-indossato-mistero-ferite/

L'ancella ORA (la Primavera, Yara) alla sinistra di Venere ha anche lei la chioma "trattenuta", ma da una treccina.
Coincidenza?