Questo blog non appartiene a nessun gruppo politico, religioso, ecc. Questo blog è stato creato per far fronte alla crescente disinformazione dei media, di cui siamoise tutti vittime. Esso non vuol indurre ad un'inutile polemica, ma mira a diffondere informazioni affidabili. Il blog inoltre fornisce sempre fatti che voi potete agevolmente verificare. Una buona informazione è un'informazione valida.
In nessun campo il percorso per la conoscenza è una passeggiata senza pericoli, ma questo non nega il fatto che la conoscenza sia potere.. http://scienzamarcia.blogspot.com/

Crisi. E' greco l'uomo del futuro! Spietata ma realistica satira.

«Les Guignols de l'Info» è una famosa trasmissione francese, è una parodia satirica di notizie, attualità, politica, economia.

Lo show in onda su Canal+ dal 1988 è in best-of-settimanale (ogni domenica alle 13) dal 1992.
La satira si ispira sia al mondo politico che ai media e alle personalità di oggi, le quali sono rappresentate sotto forma di pupazzi in lattice.
Sylvester Stallone è diventato l'incarnazione del potere militare e finanziario degli Stati Uniti, sotto il nome del comandante Sylvestre, di Bob, ecc.
Spessissimo queste marionette "osano" dire forte la verità occulta e cruda dell'attualità, sfacciatamente "osano" sbatterci in faccia le tesi che vengono tacciate (a torto) di "complottismo" ma che di giorno in giorno divengono (purtroppo) sempre più patenti.
Queste marionette, attuali statue del Pasquino, sanno ....
Il video seguente è un estratto di questa trasmissione.
di Giuditta

"L'uomo del futuro ha finalmente un nome: il Greco"
 

Scienziati statunitensi cercano l'uomo del futuro.
Il greco Kostas ha un ruolo di primo piano.
Kostas viene monitorato e attira l'attenzione degli scienziati poiché:
"Spacca le pietre senza lamentarsi! Non reagisce ai drastici tagli dello stipendio e della pensione!"

"Perché?" 
"Semplice! Noi (americani) abbiamo una crisi e lui (Kostas) deve rimborsare un sacco di soldi".  
Per gli scienziati Kostas merita il  titolo di uomo del futuro.
Poichè l'esperimento è stato un successo in Grecia, i Sylvestre sono pronti a moltiplicare l'esperienza a livello internazionale.

Pertini. Come fece un uomo cosi sprovveduto a diventare Presidente della Repubblica.

Lo diventò appunto perché era sprovveduto, e come tale forniva buone garanzie di non interferenza agli uomini del potere vero, totalmente in mano ai partiti. Quello che forse nessuno aveva previsto, ma che si rivelò un particolare del tutto innocuo, era il suo demagogismo. Pertini aveva il fiuto del pubblico, e ne secondava alla perfezione tutti i vizi e vezzi. Dal video ogni tanto pronunziava terribili requisitorie contro la classe politica, come se lui non vi avesse mai appartenuto, come fece al momento del terremoto dell'Irpinia, quando accusò il parlamento di avere bocciato i disegni di legge per le misure di difesa in caso di emergenza, dimenticandosi che il Presidente della Camera che li aveva respinti era stato lui. 
tratto da: 
LA STANZA DI MONTANELLI
Pertini? Sono altri i grandi d' Italia

inserito nell'articolo:
PERTINI: PICCOLO UOMO, GRANDE IMPOSTORE. 

Un altro mito che se ne va ...

Effetto nucleare ... a freddo

Scott Pelley, redattore della trasmissione "60 minutes", decide di verificare di persona il fenomeno conosciuto come "fusione fredda", ritenuto dalla scienza ufficiale "scienza spazzatura".
Pelley intervista così lo scienziato McKubre, che da 20 anni lavora nel campo e che, a suo dire, ha raggiunto ormai risultati innegabili e sorprendenti. La scienza ufficiale però respinge ogni sua dichiarazione senza nemmeno degnarsi di verificarla, avendo già deciso che la “scoperta” di Fleischmann e Pons, che risale al 1989, non avesse alcun fondamento scientifico. 
A questo punto Pelley si presenta alla American Physical Society, l'associazione nel settore più importante d'America, per farsi consigliare uno scienziato indipendente che possa verificare il presunto "eccesso d'energia" dichiarato da coloro che sostengono la fusione fredda.
Gli viene suggerito Rob Duncan, uno scienziato esperto in misurazioni energetiche, che viene portato da Pelley a verificare il lavoro di un laboratorio israeliano, dove sembra si stiano ottenendo ottimi risultati con la fusione fredda.
Inizialmente scettico, Duncan si ritrova di fronte a risultati talmente sorprendenti da cambiare radicalmente la sua posizione in materia. Ma questo non impressiona minimamente scienziati "ufficiali" come Richard Garwin, uno dei fisici più rispettati al mondo, famoso per aver lavorato al progetto – “purtroppo di grande successo” - della bomba H.
"Io dubito, quindi la scienza dubita - dice in sintesi Garwin – McKubre e Duncan certamente si sbagliano”. Garwin si dichiara inoltre non interessato a studiare il fenomeno, perché "se non capiamo come funziona allora è inutile".
Come dire che bisogna studiare solo le cose che già si conoscono.

Curiosa dichiarazione per uno scienziato.
E pensare che altri suoi colleghi, evidentemente di diverso calibro, in passato hanno dichiarato:

"Laddove c'è la difficoltà, è li che si trova l'opportunità" (Albert Einstein)
"L'anomalia è la chiave per accedere ad una nuova conoscenza" (Nikola Tesla)
Fonte: http://ilporticodipinto.it/ff

Fusione Fredda: Misurare per credere

Fusione Fredda ... un piatto che si mangia freddo.

Unaa nota di aggionamento del 12-09-2011:
L'impianto avrebbe dovuto essere trasportato in Grecia per l'accensione nel mese di ottobre, in collaborazione con la società greca Technologies Defkalion. Ma dopo la rottura del contratto di Rossi con Defkalion nel mese di agosto, l'ingegnere ha stabilito contatti con un cliente americano, quindi il container sta per essere spedito negli Stati Uniti (Daniele L.)

Il Catalizzatore di energia (E-Cat) di Andrea Rossi è il primo dispositivo di fusione fredda in commercio. Utilizza combustibile in polvere di nichel, senza scorie radioattive o dannose.
http://freeenergytruth.blogspot.com

L’E-cat, è stato sviluppato da Andrea Rossi (che ne detiene i segreti industriali e i brevetti) sulla base degli studi di Focardi. Funziona a moduli ed è potenzialmente replicabile su scala industriale a seconda delle necessità di produzione. Se dovesse essere confermata, la scoperta di Focardi e Rossi costituirebbe una rivoluzione nella produzione di energia. Pulita, “leggera” ed economica: 
“Per quanto riguarda i costi” – afferma Rossi – “si prevede 1 centesimo di euro per kWh per l’energia elettrica e 0,3 cent per kWh termico.
2.000,00 € per kW di potenza (acquisto dell’impianto)”.
I video dell'esperimento li potete vedere qui:
http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=1072658

Ecco il rapporto pubblicato sul test effettuato il 14 gennaio scorso alla periferia di Bologna sul reattore a fusione fredda. “Energy catalizer” preferiscono chiamarlo i loro inventori, l’ingegner Andrea Rossi e il Professor Sergio Focardi.
Le conclusioni di questo report preliminare sono assai interessanti. Scrive il dottor Giuseppe Levi dell’Università di Bologna: 
“La quantità di potenza ed energia prodotta, sia durante i test è davvero impressionante e, insieme con lo stato di auto sostentamento raggiunto durante i Test potrebbe essere un’indicazione che il sistema funziona come un nuovo tipo di fonte di energia. La breve durata delle prove suggerisce che è importante fare esperimenti più lungo e completo. Un adeguato programma di sperimentazione scientifica si ritiene necessario.”
Ecco il testo integrale del Report (in inglese): levi-and-bianchini-reports
rassegna stampa on line:

Islanda. Vince la volontà del popolo sovrano.

Quarto Stato
L'Islanda ha riaffermato il principio per cui la volontà del popolo sovrano deve prevalere su qualsiasi accordo o pretesa internazionale







L'hanno definita una 'rivoluzione silenziosa' quella che ha portato l'Islanda alla riappropriazione dei propri diritti. Sconfitti gli interessi economici di Inghilterra ed Olanda e le pressioni dell'intero sistema finanziario internazionale, gli islandesi hanno nazionalizzato le banche e avviato un processo di democrazia diretta e partecipata che ha portato a stilare una nuova Costituzione.



Oggi vogliamo raccontarvi una storia, il perché lo si capirà dopo. Di quelle storie che nessuno racconta a gran voce, che vengono piuttosto sussurrate di bocca in orecchio, al massimo narrate davanti ad una tavola imbandita o inviate per e-mail ai propri amici. È la storia di una delle nazioni più ricche al mondo, che ha affrontato la crisi peggiore mai piombata addosso ad un paese industrializzato e ne è uscita nel migliore dei modi.
L'Islanda. Già, proprio quel paese che in pochi sanno dove stia esattamente, noto alla cronaca per vulcani dai nomi impronunciabili che con i loro sbuffi bianchi sono in grado di congelare il traffico aereo di un intero emisfero, ha dato il via ad un'eruzione ben più significativa, seppur molto meno conosciuta. Un'esplosione democratica che terrorizza i poteri economici e le banche di tutto il mondo, che porta con se messaggi rivoluzionari: di democrazia diretta, autodeterminazione finanziaria, annullamento del sistema del debito.
Ma procediamo con ordine. L'Islanda è un'isola di sole di 320mila anime – il paese europeo meno popolato se si escludono i micro-stati – privo di esercito. Una città come Bari spalmata su un territorio vasto 100mila chilometri quadrati, un terzo dell'intera Italia, situato un poco a sud dell'immensa Groenlandia. 
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Leggi l'articolo completo qui:
Islanda, quando il popolo sconfigge l'economia globale
di Andrea Degl'Innocenti - 13 Luglio 2011

Leggi anche:
Dall'Islanda all'Italia, la strada dei diritti per uscire dalla crisi
di Andrea Degl'Innocenti - 19 Luglio 2011

Cosa può insegnarci la vicenda islandese? Quali le differenze e quali i punti in comune con ciò che potrebbe accadere in Italia? Il percorso di democrazia partecipata e di riappropriazione dei diritti iniziato in Islanda è realmente trasferibile altrove? Cerchiamo di rispondere a queste ed altre domande, per chiarire i dubbi e le perplessità dei lettori sulla 'rivoluzione silenziosa'.

Islanda, stato di eccezione?