"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Israele.Francescano Atermio Victores: “I cristiani devono fronteggiare quotidianamente una serie di discriminazioni burocratiche”.




Nel 1948, con la nascita dello Stato d’Israele, è iniziato l’esodo dei cristiani dalla Terra santa. Si calcola che almeno 350mila fedeli abbiamo lasciato questa zona. Secondo il francescano Atermio Victores, Vicario della Custodia di Terra santa, sebbene cattolici, ortodossi e copti non siano soggetti a vere e proprie persecuzioni come in Egitto o in Iraq, questi cittadini “devono fronteggiare quotidianamente una serie di discriminazioni burocratiche”. Una situazione – sottolinea il religioso – che porterà presto la regione a un avere più cittadini di quella fede. Tant’è che la presenza cristiana a Gerusalemme è già precipitata: dal 20 per cento degli anni successivi alla seconda guerra mondiale, all’attuale 1,4  di Cosimo Caridi

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