"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Tolosa. Quel balcone troppo affollato.

L'immagine è quella del balcone da cui e' caduto Mohamed Merah. Un balcone di circa tre metri di larghezza. Sul bordo del balcone, si possono vedere dei colpi che hanno scalfito l'intonaco (nell'ultima foto lo stesso balcone il giorno dopo)



Questo rende impossibile che Merah si sia gettato sui poliziotti, per poi essere colpito dai cecchini, per cadere morto giu' dal balcone. Inoltre i cecchini rischiavano di colpire il gruppo di colleghi. Sarebbe stato molto semplice freddare Merah nell'appartamento.
Solo una foto, e tutto crolla. Con questa foto, Paris-Match, ha offuscato la spiegazione ufficiale dell'assalto all'appartamento di Mohamed Merah.
Fonte: AgoraVox

1 commenti:

numero sei ha detto...

analisi impeccabile!

grazie del tuo supporto

da il censuratissimo NumberSix

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