"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Francia. Consultazioni psichiatriche per blogger che protestano

Una residente del XVIII arrondissement di Parigi si lamentava delle condizioni di vita nel suo quartiere inviando e-mail al Ministero dell'Interno. Uno psichiatra le risponde:
"Dopo varie e-mail che avete inviato al Ministero degli Interni, l'autorità competente ci ha chiesto di contattare l'utente. Se lo desiderate, vi proponiamo un appuntamento per Lunedi, 20 agosto alle 14 h. 
I miei rispettosi saluti, ecc ... Firmato: Dr. Yves Pignier - ospedale psichiatrico Maison-Blanche"
L'Etablissement Public de
Santé Maison Blanch
(Nota: Fatti accaduti nel 2007 ma molto inquietanti.)

"Il mondo al contrario!". Sylvia Bourdon, 58 anni, vive nel XVIII arrondissement. "Ho affittato un appartamento di fronte alla chiesa di San Bernardo. Mi sono trasferita nel quartiere nel 2004, perché volevo un po' di colore esotico" sottolinea questa direttrice di una società di pulizia delle acque e del suolo.
Ma tre anni dopo il suo arrivo, l'ex attrice pornografica s'infuria. "C'è troppo vandalismo, troppa violenza, troppi giovani incappucciati."
Sylvia Bourdon decide allora di prendere in mano la situazione. Crea diversi blog per denunciare "questo ghetto caotico, questa zona decomposta la  più criminogena della capitale." Allo stesso tempo, comincia il 14 giugno al finestra del suo appartamento, a fotografare quelli che definisce "disturbi ricorrenti."

Notata da una dozzina di ragazzi, i giorni seguenti il suo appartamento e' preso di mira a colpi di pietra. A questo punto incomincia ad inviare e-mail un po' infiammate ai funzionari del Ministero dell'Interno "per chiedere semplicemente di assicurare la sua sicurezza"

Partire definitivamente

Il prefetto di polizia di Parigi, Michel Gaudin, il capo dello staff del Ministro degli Interni, Ludivine Olive e il Commissario del diciottesimo arrondissement centrale Giovanni Paolo Pecquet non hanno risposto.
Fino a quando ha ricevuto la lettera del Dr Yves Pignier de l'hôpital Maison-Blanche.

Quest'ultimo ha agito su richiesta dell'ufficio esecutivo per la salute mentale dell'infermeria psichiatrica della Prefettura di polizia di Parigi, responsabile delle indagini e il controllo dei ricoveri ospedalieri d'ufficio.
Difronte questo incomprensibile comportamento, Sylvia Bourdon ha contattato il suo avvocato, Christian Charrière-Bournazel, futuro presidente del foro di Parigi, che ha scritto due lettere per il ministro dell'Interno, Michele Alliot-Marie, e il pubblico ministero di Parigi.
Sylvia Bourdon ha deciso di lasciare Parigi e la Francia. E promette di migrare definitivamente in Grecia.  Riguardo la sua convocazione, lei ammette di non aver ancora preso nessuna decisione.
Fonte:
http://www.lefigaro.fr/france/20070818.FIG000000710_paris_lebureaudesantementaleveille.html

Logicamente in uno Stato di diritto, se un "blogger " viola la legge, un procedimento giudiziario può essere avviato con tutte le garanzie legali: indagini, avvocato, difesa, ricerca della verità, verdetto , ecc ... utilizzare la  psichiatria è inquietante!

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