"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Abbiamo vissuto bene senza il mercato comune per molti secoli.

Nous avons vécu bien des siècles sans Marché commun. Nous pourrons vivre encore bien des siècles sans Marché commun. Nous ferons du libre-échange. Notre expansion industrielle, contrairement à ce que prétendent tous les imbéciles qui pérorent sur l'Europe, n'a pas besoin du Marché commun, elle a besoin du grand large. L'expansion industrielle allemande, italienne, de même. Ceux qui racontent des histoires sur les bienfaits incompatibles de l'intégration européenne sont des jean-foutre.
Charles de Gaulle (cité par Alain Peyrefitte dans C'était de Gaulle)
Abbiamo vissuto bene senza il Mercato comune per molti secoli. Possiamo vivere ancora per secoli senza il Mercato comune. Noi faremo del libero scambio. La nostra espansione industriale, contrariamente a quanto affermato di tutti gli imbecilli che sproloquiano sull'Europa, non ha bisogno del mercato comune, ha bisogno di spazi liberi. E cosi' anche l'espansione industriale tedesca, italiana. Quelli che raccontano storie sui vantaggi incompatibili dell'integrazione europea sono incapaci e indegni. 
Charles de Gaulle (citato da Alain Peyrefitte in C'était de Gaulle )

fonte:
http://www.oragesdacier.info/2012/09/nous-avons-vecu-bien-des-siecles-sans.html

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