"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Draghi: La fine della sovranità dei paesi europei

Mario Draghi, presidente della Banca Centrale Europea, ha detto in un'intervista al quotidiano tedesco "Der Spiegel", che è a favore al diritto di controllo dell'Unione Europea sui bilanci delle nazioni.
« Molti governi non hanno ancora capito che hanno perso la loro sovranità nazionale molto tempo fa. Poiché sono fortemente indebitati, ora sono dipendenti della buona volontà  dei mercati finanziari ».
« L'euro deve essere basato su una maggiore integrazione »
e dare così
« più potere ai politici nominati dagli Stati e non eletti dal popolo ».
http://www.ecb.europa.eu/press/key/date/2012/html/sp121029.en.html

In attesa di improbabili novelli San Giorgio, ecco la versione di Mario Draghi, potentissimo governatore della Banca Centrale Europea, consegnata all'intervista concessa al settimanale tedesco Der Spiegel (pubblicata su L'Eco di Bergamo del 2/11/12). Due i passaggi chiave:

http://olivatireport.blogspot.gr/2012/11/il-soffio-del-draghi-gli-stati-europei.html

7 commenti:

Anonimo ha detto...

giuditta ti chiedo aiuto.
stavo riflettendo sull'euro.
molti dicono che è l'euro il grande problema di questa situazione.giustamente sono andata a cercarmi chi ne detiene la proprietà :la bce.
e la bce è composta da banche di tutti i paesi europei che a loro volta appartengono ai privati.
quindi la moneta non è più di proprietà degli stati ma dei privati.
il mio problema è che non riesco a capire (cercando anche in rete)come funzionava in italia con la lira.la zecca stampava denaro ma a chi apparteneva ? allo stato o alla banca d'italia?
ora la banca d'italia appartiene ai privati è sempre stato così?se non è sempre stato così da quando è passata in mano ai privati?
ci sono molte notizie in rete ma sono talmente frammentate che non riesco a mettere insieme il tutto.
sarei grata se tu riuscissi ad aiutarmi. grazie

Anonimo ha detto...

dimenticavo....
se la banca d'italia è passata da proprietà dello stato a quella privata,quale governo italiano l'ha deciso?

Giuditta ha detto...

Ciao.
Ma lo sai che non ci avevo pensato! E'un quesito vermente interessante. Cerco di informarmi. Se trovo qualcosa lo scrivo qui. Grazie per avermi avvertito del il mio errore ... debancher ;)

Giuditta ha detto...

Allora. Ho trovato un bellissimo articolo.
Sembra che la privatizzazione sia nata qui:
http://tuttouno.blogspot.gr/2012/11/draghi-e-io-sacco-dellitalia.html
Spero sia quello che cercavi, ciao.

Anonimo ha detto...

quindi si può affermare che a quel tempo la lira è passata da mano pubblica,nostra , a quella delle delle banche private e che il governo amato ha permesso che fosse così?

Anonimo ha detto...

hanno quindi affossato l'economa in modo lento e progressivo,per poter gridare ora ai quattro venti che la casta ,il debito pubblico è brutto e cattivo, che l'italia e gli italiani hanno speso più di quanto potevano ,
per convincere gli italiani che l'europa è la sola che potrebbe salvarci e che i sacrifici sono necessari per le generazioni future.
impiccandoci coi trattati,con impossibilità di uscirne per i governi futuri.
il mondo è davvero dei furbi....
i nostri governi ci hanno svenduto ma hanno fatto male i loro conti.con noi moriranno anche loro,inevitabilmente.....
i morti non sono rappresentati da nessuno no? e se noi moriamo chi rappresenteranno?

Giuditta ha detto...

Si. E ora stanno svendendo quello che resta del patrimonio degli italiani e anche gli italiani stessi. :(

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