"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Ellissi che assomigliano a cerchi ... Apparentemente liberi di scegliere.

Questa lotta non ha colore o forma.
"Cerchio o Ellisse - E' così che ci fottono!"




Pavlov e i suoi famosi esperimenti sui cani, la scoperta del riflesso condizionato. Molti ne avranno sentito parlare.
In pratica quest’uomo nutriva dei cani associando all’atto di sfamarli il suono di un campanello. A lungo andare i cani associarono il suono del campanello al cibo, al punto tale che, anche in assenza di cibo, bastava suonare il campanello per ottenere una loro reazione condizionata come la salivazione. Niente cibo, ma i cani salivavano come se ci fosse stato.
Pensate che questo risultato si possa ottenere solo con esseri viventi che magari giudicate inferiori come i cani? Sbagliato.

Altri esperimenti effettuati in anni in cui l’etica non risparmiava nemmeno gli esseri umani, hanno dimostrato che era possibile far nascere artificialmente una fobia. Ad esempio, semplicemente associando un elemento spaventoso ad un altro. Nel caso specifico, ad un neonato, riuscirono a far sviluppare la fobia verso una comune pallina rossa, solamente mostrandogliela ripetutamente assieme ad un pupazzo dalle fattezze mostruose.
Pavlov condusse altri esperimenti, forse un po’ meno famosi. Uno di questi consisteva nell’insegnare ai cani a distinguere un’ellisse da un cerchio. Gli animali erano addestrati a premere due diversi bottoni a seconda della figura mostrata, pena per l’errore o la mancata risposta: dolore. Una scossa elettrica.

L'articolo completo qui:
Segnalazione:
http://accademiadellaliberta.blogspot.gr/2012/11/severamente-vietato-agli-imbecilli.html

0 commenti:

Archivio blog