Il tempo dei sogni e' finito

Le temps des marchands de sable est passé

Controllo, monitoraggio e la tracciabilità sono entrati ormai nella nostra vita.
La raccolta dei dati personali è sistematica: ICST, FNAEG, Vélib' o Navigo.
"Compagni" permanenti: telefono cellulare o GPS. Sorveglianza perpetua: video sorveglianza o cookies.
Queste nuove tecnologie, penetrando tutte le attività umane, hanno reso obsoleti l'anonimato.
Molti si accontentano dell'illusione di essere protetti contro il vicino pedofilo, i treni in ritardo, gli attacchi inaspettati. Pochi si rendono conto che questa sicurezza totale - totalmente immaginaria - contro il tempo perso e eventi altamente improbabili, si paga con una inedita vulnerabilità rispetto allo stato e alle lobby. Siamo oggi in una grande prigione, un vivaio di grandi dimensioni, una manipolazione continua della popolazione, a volte trattata bene, a volte maltrattata, ma certamente gestita.
  
Siamo ormai numeri.
L'industria e il governo hanno fatto di noi dei giocattoli nelle mani di un commercio numerizzato, diventato uno stile di vita essenziale. Sono cosi' inevitabili i suoi effetti devastanti sulla salute e l'ambiente a causa delle onde elettromagnetiche e dall'inquinamento generato da questi miliardi di gadget.,
E sono inevitabili i suoi effetti deleteri sulle relazioni umane, demolite dalle richieste continue di gadget, e intrappolae in una tirannia della novità che rende i nostri nonni, e, talvolta, i nostri genitori "completamente out."

Groupe Oblomoff, Un futur sans avenir

2 commenti:

barbaranotav ha detto...

Ciao Giuditta,

sul tema ti segnalo questa denuncia di Stallman

http://www.tvdigitaldivide.it/2012/11/02/privacy-stallman-siamo-prigionieri-della-rete-2/

Giuditta ha detto...

Ciao Barbara, grazie per l'info. vado subito a leggere.

Archivio blog