"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Squirting. Voglio fare un regalo a tutte le donne.

Sono adulta e (purtroppo!) vaccinata.
Senza falsi pudori, voglio fare un regalo a tutte le mie amiche e amici.
Fate l'amore ma non la guerra.

Il dibattito sul fenomeno ha preso corpo alle soglie del 2000, ma già da secoli addietro intellettuali, filosofi e anatomisti hanno affrontato il tema in termini certamente più aulici rispetto alla becera disquisizione odierna. Il filosofo greco Aristotele ne annotava già l'esistenza; Galeno, nel II secolo, descrisse la prostata femminile; nel 1559, l'anatomista italiano Realdo Colombo riferì dell'eiaculazione femminile mentre spiegava le funzioni del clitoride, e nel XVII secolo, l'anatomista Olandese Regnier de Graaf scrisse, in un libro sull'anatomia femminile, di fluidi «che correvano fuori» e «che zampillavano» durante l'eccitamento sessuale. Certamente senza pericolo di smentita possiamo affermare che con l'uscita del bestseller The G Spot: And Other Discoveries About Human Sexuality (Il punto G e altre scoperte sulla sessualità umana) scritto da Alice Khan Ladas, Beverly Whipple e John Perry, il dibattito ha acquistato in intensità e scientificità. Mentre la comunità in generale si è più dibattuta nella ricerca del punto G, lo squirt è rimasto almeno in un primo momento nell’ombra. Ombre, sospetti, interrogativi che hanno relegato le squirters, ad una categoria inclassificabile o, secondo menti retrograde, a semplici incontinenti, continua a leggere...

Come funziona:

Tantric Massage

0 commenti:

Archivio blog