Salvatore Parolisi. Segno + che scagiona al di là di ogni dubbio l'imputato, ma che nessuno prende in considerazione.


Melania Rea e il mistero della Semenogelina... Articolo di Annika Settergren Da oltre sedici mesi Salvatore Parolisi è rinchiuso in carcere. E se fino a un mese fa era in attesa di giudizio, ora, per l’atroce delitto della moglie, è stato condannato, in primo grado, all'ergastolo. Sappiamo che bisognerà attendere gennaio per poter leggere le motivazioni del GUP Marina Tommolini, motivazioni che, vista la gravità dell'accusa e la durezza della sentenza, saranno sicuramente incontrovertibili, inattaccabili ed ineluttabilmente schiaccianti. Eppure, dopo aver letto con grande interesse ed estrema attenzione la perizia autoptica del Dott. Tagliabracci (gentilmente inviatami da Massimo Prati) ed entrambe le "super perizie" del Dott. Bruno e della Dott.ssa Gino, mi chiedo già fin d'ora quale motivazione potrà bypassare, o addirittura scardinare, le leggi della chimica, della scienza, della proteomica e di rigidi controlli su analisi di laboratorio finalizzate alla convalida ufficiale, accreditata e globalmente riconosciuta del RSIDTM-Semen test. Vediamo dunque cosa ha scritto il Dottor Tagliabracci dopo aver eseguito l'autopsia e le analisi di laboratorio: Campione 4491, tampone vaginale, RSIDTM-Semen test, risultato dell’analisi: + (positivo) (Tabella 2, Pag. 51). "Il test RSID Semen ha evidenziato una debole positività per la presenza di semenogelina umana sul tampone vaginale (reperto 4491) (Foto n. 104). L’esame del materiale genetico sul tampone rettale e vaginale non ha permesso, tuttavia, di evidenziare profili genetici estranei a quello della vittima. Il dato relativo alla semenogelina sul tampone vaginale è quindi indicativo della presenza di rapporti sessuali verosimilmente trascorsi e datati e comunque senza tracce di spermatozoi e tracce di cellule epiteliali delle mucose maschili" (pagina 58). 
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