"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

SALVIAMO ORBETELLO. OLTRE LA CENSURA DI CERTI QUOTIDIANI.

Ultimo Comunicato Stampa dell'Associazione Colli e Laguna di Orbetello, integrale, che e' stato tagliato al limite della censura da parte di certi quotidiani (non tutti!), che evidentemente non hanno a cuore gli interessi della maggioranza della popolazione orbetellana e quindi non danno adeguato spazio ad associazioni con migliaia di adesioni e neanche a iniziative giudiziarie intraprese insieme ad associazioni di interesse nazionale e con la partecipazione attiva di migliaia di cittadini del territorio orbetellano.    

Orbetello, 21 febbraio 2013

L'Associazione Colli e Laguna di Orbetello, con voto unanime dei soci presenti e rappresentati all’assemblea del 26.01.2013, tenutasi presso la Fattoria “La Parrina”, ha incaricato l'Avv. Michele Greco di impugnare dinanzi al TAR del Lazio, insieme ad Italia Nostra, la delibera con la quale il CIPE ha approvato il progetto parziale dell'autostrada tirrenica.
La cittadinanza, più che interessamento, ha manifestato partecipazione attiva e collaborazione concreta affinché tale ricorso fosse possibile, con ciò dimostrando la consapevole e diffusa preoccupazione per gli effetti che la Tirrenica, realizzata come la si vorrebbe realizzare, determinerebbe nel tessuto socio-economico dell’intero territorio orbetellano e sulla salute pubblica, deturpando uno degli ambienti e uno dei paesaggi più pregevoli d’Italia, tutelato sia da norme nazionali che internazionali.
In virtù di tale consapevolezza, pertanto, la raccolta delle adesioni ha superato ogni aspettativa e numerosissimi  sono stati i contributi di soci, di cittadini iscrittisi al momento, di aziende, di consorzi ,di amanti della nostra terra, residenti anche in altre città italiane ed estere,e di coloro che pur colpiti dagli eventi calamitosi dello scorso novembre, pensiamo soprattutto alle persone di Albinia, hanno reso possibile il ricorso e ad essi va il nostro sentito grazie.

Con il ricorso che verrà proposto, Colli e Laguna metterà in evidenza i diversi profili di illegittimità che la delibera del CIPE a nostro parere presenta come l’inosservanza delle condizioni che la Regione Toscana, in recepimento delle richieste del Comune di Orbetello e della Provincia di Grosseto, ha posto al CIPE (subordinando al rispetto di esse il proprio parere favorevole sul progetto definitivo), la scelta di sottoporre a valutazione di impatto ambientale singole porzioni di opera separatamente dalle altre, addirittura - come nel caso della tratta Ansedonia-Fonteblanda - sospendendo la progettazione di un lotto mentre in un altro (quello relativo alla zona di Tarquinia) sono già iniziati i lavori. Saranno messe in luce,inoltre,  le palesi distorsioni concettuali e giuridiche con le quali si sta cercando di giustificare scelte progettuali nuove – per certi versi antitetiche - rispetto al progetto preliminare del 2008, motivate dall’unico intento di ridurre i costi di costruzione, come più volte dichiarato alla stampa dal Presidente della SAT, per compensare parzialmente l'azzeramento del valore di subentro (risparmi tutti a carico della collettività).
L’Associazione Colli e Laguna esprime gratitudine al Direttivo di Italia Nostra ed a Nicola Caracciolo, per la collaborazione che ci ha consentito di intraprendere questa azione a tutela del territorio orbetellano.
Rimanendo in attesa che la Regione Toscana faccia proprie le posizioni espresse in questi giorni dal Comune e dalla Provincia,in difesa dell’interesse della maggior parte della popolazione,
ringrazia sentitamente tutti coloro che hanno reso possibile questa importante azione giudiziaria dal preciso connotato di volontà collettiva, nella  convinzione che tutelare la propria terra abbia una valenza culturale identitaria e sia la base per uno sviluppo  socio-economico autentico e sostenibile.

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