"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

French American Fondation. Francois Hollande addestrato dagli americani.

Articolo di Benjamin Dormann  del 22 maggio 2012
La French American Fondation è nota per la sua formazione, "Young Leaders", riservata ogni anno ad una decina di giovani pluri laureati. Su otto socialisti selezionati come giovani "Young Leaders", oltre a  Francois Hollande nel 1996, sei sono entrati a far parte del governo. Il più "atlantista" non è colui che crediamo ..

Via gli « Young Leaders »: Alain Juppé, Valérie Pécresse, Nathalie Kosciusko-Morizet, Laurent Wauquiez, Jeannette Bougrab... Largo a gli « Young Leaders » François Hollande, Pierre Moscovici, Arnaud Montebourg, Marisol Touraine, Najat Vallaud-Belkacem, Aquilino Morelle (Adetto ai discorsi del presidente), etc.
"Finalmente volti nuovi! ". Nuovi? Tutto è relativo ... infatti, tutti gli « Young Leaders »  dell’UMP (hanno lasciato il posto ad altri "Young Leaders" del Partito socialista.
François Hollande e Pierre Moscovici dal 1996, Marisol Touraine e Aquilino Morelle dal 1998, Arnaud Montebourg dal 2000 e Najat Belkacem-Vallaud dal 2006, tutti "Young Leaders".
Tutti sono stati accuratamente selezionati e "addestrati" dalla grande réseau  elitario  franco-americano, sconosciuto al grande pubblico, promosso tra gli altri dalla Banca d'affari Lazard. In altre parole, tutti questi signori hanno fatto domanda e si sono fatti raccomandare per essere ammessi a questo programma di punta ceato dal FAF, la Fondazione Franco-Ameriana. La FAF è di per sé a cavallo tra Parigi e New York, fondata nel 1976 dai presidenti Ford e Giscard d'Estaing.

Si noti che tra il 1997 e il 2001, John Negroponte ha presieduto la FAF prima di diventare, tra il 2005 e il 2007, durante la presidenza di George Bush, il primo direttore (DNI  o Director of National Intelligence), che abbia coordinato tutti i sevizi segreti USA dirigendo  l’US States Intelligence Community (che comprende una quindicina di agenzie, tra cui l'FBI e la CIA).

Fondata nel 1981, il programma Young Leaders permette di creare "legami duraturi tra giovani professionisti di talento francesi e americani,  e che fanno ben sperare di poter un giorno occupare posizioni chiave nell'uno o nell'altro paese."

Scelti da chi? Da un comitato di selezione rigoroso, composto soprattutto da ex Young Leaders, che scelgono solo una decina di ammessi all'anno. Solo 13 uomini o donne politici sono stati ammessi dal 1995, meno di un politico all'anno, in media.

Questi fortunati "eletti" sono scelti come al solito tra l'elite francese: solo il 4% dei giovani leader francesi non sono laureati dell'ENA o in possesso di almeno un Bac+5 (Laurea in Ingegneria), tre quarti sono uomini, 80% parigini ... insomma la "crème de la crème " delle grandi scuole francesi.

Una specificità francese, che, come lo sottolinea un rapporto della FAF, assume « una funzione di "riproduzione sociale" della " classe dirigente "[...] in un paese dove la semplice nozione di leadership si riferisce alle  "lauree" e non alle qualità intrinseche della persona, come spesso accade oltre Atlantico ».
In breve, il nuovo presidente e dei suoi nuovi ministri, sono dei puri prodotti delle nostre grandi scuole,  « questi attori influenti (che) personificano il "pensiero dominante" da decenni a quesa parte » secondo la FAF.

Quando si parla di reti di influenza, si tira fuori la "teoria del complotto" e di solito si ci si affretta a precisare che il ruolo di tali organizzazioni è marginale e informale. Per quanto riguarda l'efficacia dei "Giovani Leader", le cifre parlano più chiaro di tutto un lungo discorso: su gli 8 otto socialisti selezionati come Young Leaders dopo Francois Hollande nel 1996, 6 entrano a far parte del suo governo di questa settimana.

[...]  Nel settembre 2006, durante la sua visita negli Stati Uniti, Nicolas Sarkozy ha tenuto un discorso alla French American Foundation (FAF), sottolineando la necessità di "ristabilire le relazioni transatlantiche" e parafrasando lo statuto della Fondazione di "rafforzare le relazioni franco-americane considerate come elemento essenziale del partenariato transatlantico." 
A quelli che mi chiedono, in occasione della visita di Francois Hollande a Barack Obama, "Perché  i giornalisti non parlano di questo, invece di parlare di suo soggiorno negli USA quando era studente e il suo gusto per il cheeseburger, di cui non ce ne importa niente? ". Che chiedano a  giornalisti che hanno l'abilità  di servirci questi hamburger, preparati da cresimanti, prendendo i loro lettori per sottaceti! 

Chiedano soprattutto agli Young Leaders dei media, attuali azionisti o direttori delle principali redazioni, questi compagni di promozione di alcuni dei nostri nuovi ministri: da Laurent Joffrin (Nouvel Observateur) a Denis Olivennes (Europe 1, Paris Match e JDD), passando per Matteo Pigasse, Louis Dreyfus e Erik Izraelewicz (Le Monde) ... E la lista è lunga, come si può leggere nell'articolo « Ils ont acheté la presse » (Hanno comprato la stampa).

Articolo originale:
Washington sur Seine ? Ces ministres de François Hollandequi ont été formés par les Américains

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