"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

LA GRECIA LASCIA MORIRE I SUOI MALATI PER PAGARE IL DEBITO PUBBLICO, la vera ragione delle violente proteste di questi giorni in tutto il paese.

Grecia, 8 dicembre
Non si placano in tutta la Grecia le violente proteste in seguito all'uccisione di un quindicenne da parte della polizia. Non ha avuto effetto il nuovo appello del premier, Costas Karamanlis, che ha promesso il pugno di ferro contro i violenti, ma anche contro la polizia. I quotidiani locali parlano di città sotto assedio, e sono almeno una quarantina le persone rimaste ferite negli scontri in cui sono state date alle fiamme decine di auto e vetrine di negozi e di banche. La protesta si e' trasformata in manifestazioni contro il governo, accusato di aver adottato misure troppo drastiche per contrastare la crisi economica. Solo ad Atene 25 poliziotti sono rimasti feriti, quattro dei quali sono in gravi condizioni, e 11 civili sono stati ricoverati in ospedale. Altri tre civili sono rimasti feriti a Patrasso, mentre i disordini si sono allargati a Ioannina, Trikala, Volos e Creta. I professori universitari hanno indetto tre giorni di sciopero, mentre in molte scuole gli studenti hanno deciso di non entrare in classe. Una nuova battaglia è scoppiata nel cuore di Salonicco, la seconda città del Paese, dove è rimasto ferito almeno un civile. Centinaia di studenti si sono riversati nella strade, ingaggiando furibondi scontri con gli agenti in assetto anti-sommossa. In pieno centro i dimostranti, almeno trecento, dopo aver cercato di attaccare un commissariato hanno assaltato negozi e distrutto veicoli in sosta, dando luogo a scene di vera e propria guerriglia urbana. Salonicco era stata teatro di gravi disordini già ieri, e come conseguenza le autorità avevano disposto la chiusura per due giorni di tutti le strutture universitarie. Scontri anche a Trikala, dove tre poliziotti sono stati feriti. Ad Atene gli studenti hanno occupato le università e i binari ferroviari mentre il Partito Comunista è sceso in piazza. Il primo ministro greco, ha lanciato un appello dopo una riunione del suo governo con i vertici delle agenzie di sicurezza nel tentativo di risolvere la crisi. "La gente deve essere certa che faremo tutto il possibile affinché questa tragedia non si ripeta", ha affermato in un discorso trasmesso in diretta tv Karamanlis, e ha aggiunto che le proteste sono il frutto dell'opera di "elementi estremisti il cui movente e' unicamente la violenza e la distruzione. Vandali che se la prendono con i cittadini innocenti e noi non lo permetteremo. Ci sarà tolleranza zero contro queste persone ma anche contro la polizia", ha avvertito. Il primo ministro ha anche assicurato che saranno risarciti tutti i titolari di esercizi commerciali distrutti durante le violenze. I danni sono stati stimati intorno ai 100 milioni di euro.

LA GRECIA LASCIA MORIRE I SUOI MALATI PER PAGARE IL DEBITO PUBBLICO
Il corrispondente de "Le Figaro" in Grecia riferisce in merito alla rapida distruzione del Sistema Sanitario Nazionale, il cui apparato di provvidenze contro le Malattie ha praticamente calato le serrande, dopo che il governo ha deciso di tagliare tutto il finanziamento pubblico una settimana fa.

Di conseguenza ospedali e farmacie mancano di denaro per operare. Sicché gli ospedali, che devono gestire il proprio debito di 4 miliardi di Euro e la necessita' di pagare le forniture, hanno deciso di ridurre i loro servizi ad un "livello minimo". La situazione e' diventata tanto grave che parecchi interventi medici urgenti vengono rimandati ogni giorno, dal momento che i reparti di chirurgia hanno cominciato ad operare in carenza di forniture elementari, quali guanti o siringhe. Le societa' di leasing di equipaggiamenti ortopedici registrano più di 700 milioni di Euro di pagamenti insoluti. Di conseguenza esse hanno deciso di confiscare gli equipaggiamenti e di riprenderseli, sottraendoli agli ospedali ! L' Ambasciatore Usa in Grecia Daniel Speckhard ha minacciato che le Societa' farmaceutiche Usa possano andar via dalla Grecia, nel caso non venissero pagate.

La orribile verità in materia e' la circostanza che il governo greco ha sottratto il denaro dal Ministero della Salute, allo scopo di pagare porzioni del debito pubblico greco, uno dei Più alti di Europa, in quanto ammonta al 93.8% del Pil ! Altri Ministeri, quali quello della Pubblica Istruzione, Ambiente ed altri, sono stati pure essi derubati in una simile maniera.

Nel frattempo l'intero Sistema Sanitario sta crollando. Viene riportato che i medici greci lanceranno a breve una azione di protesta, dal momento che dal 01 dicembre 2008 sono obbligati a pretendere dai pazienti immediato e totale pagamento delle loro prestazioni.

Fonte:www.larouchepac.com
Link: http://www.larouchepac.com/news/2008/11/29/new-dark-age-greece-killing-its-sick-pay-public-debt.html
29.11.2008
LEGGERE ANCHE:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5336

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