Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Morbo d'Alzheimer

Eutanasia per i bambini e pazienti malati di Alzheimer, in Europa.

Immagine
Una legge in attesa di approvazione da parte del Parlamento belga. (NaturalNews) Una proposta di legge sul punto di approvazione da parte del Parlamento belga permetterebbe ai bambini di decidere da soli se devono essere eutanasiati ("uccisi") dal personale medico. Attualmente, la legge belga sull'eutanasia è limitata a persone di + di 18, ma con l'aumento dei bambini autistici (grazie al bio-pesticidi, OGM e vaccini), i governi mondiali stanno sempre più cercando di capire cosa farne di tutti questi bambini che sono stati danneggiati in modo permanente dalla medicina e dalle industrie biotecnologiche. E perché no semplicemente eliminarli? Ma la vigente normativa impedisce di farlo, senza essere accusati di omicidio. Quindi questa nuova proposta di legge permetterebbe ai medici di decidere se i bambini di qualsiasi età (sì, anche un bambino di cinque anni) possano, con il loro stesso "consenso", essere sacrificati senza il'autorizzazio...

Acqua In Bottiglia. Cosa beviamo?

Immagine
Effetti Sulla Salute, Limiti Di legge Ed Impatto Ambientale Dell'Acqua In Bottiglia Post n°97 pubblicato il 07 Marzo 2012 da kookkai Tutti sappiamo che la plastica è un derivato del petrolio e l'aver trovato largo impiego nell'industria alimentare non significa che non sia priva di rischi. La plastica, soprattutto se esposta a sorgenti di calore, tende a rilasciare sostanze tossiche, in particolare estrogeni artificiali che mettono a rischio il fegato che cerca di espellerle e il sistema endocrino. Una ricerca statunitense del 2007 pubblicata da 38 scienziati sul Journal Reproductive Toxicology evidenzia come le piccolissime quantità di queste sostanze rilasciate dalle bottiglie di plastica nell'acqua siano sufficienti a causare danni alla salute come obesità, diabete e cancro. Il maggiore responsabile di tutto ciò sarebbe il bisfenolo A (BPA). Questa sostanza molto tossica, non presente in natura, tende ad accumularsi nell'organismo e ...

Alluminio e Salute. Dalla Neurochimica alla Neurodegenerazione.

Immagine
Prima Conferenza Internazionale METALLI E CERVELLO: Dalla Neurochimica alla Neurodegenerazione (Università di Padova: 20-23 Settembre 2000) L'alluminio è un elemento presente in quantità considerevoli nella biosfera dove tutti gli esseri viventi sono esposti a potenziali effetti tossici. La neurotossicità di questo metallo è nota da più di un secolo. Recentemente l'alluminio è stato implicato come fattore eziologico di alcune manifestazioni patologiche (tra cui encefalopatia, osteopatia e anemia) associate al trattamento dialitico. Inoltre è stato ipotizzato che l'alluminio possa essere un cofattore nell'eziopatogenesi di alcune malattie neurodegenerative, tra cui la malattia di Alzheimer, sebbene una prova diretta in questo senso sia ancora controversa. Tuttavia, la neurotossicità da alluminio è accertata negli animali da esperimento e nei pazienti con insufficienza renale (conseguente all'età o alla presenza di malattie renali) - e ci sono i presupposti per un...

Alluminio usi e abusi

Immagine
Alluminio - Usi e Abusi  Giuseppe Chia   Già molti dei nostri nonni erano a conoscenza della pericolosità dell’alluminio quando viene a contatto con gli alimenti. Questa sapienza, molto diffusa nella prima parte del secolo scorso, si è poi via via affievolita sotto l’incedere possente di un’industria che è oggi in continua ascesa in gran parte del mondo . E in continua ascesa è anche la gamma di oggetti e applicazioni industriali che utilizzano alluminio. Oltre ai tanti oggetti di uso comune come pentole, padelle e caffettiere, la grande versatilità di questo metallo ne permette l’utilizzo in numerosi composti: dalla depurazione delle acque agli additivi alimentari, è presente in farmaci e vaccini, viene usato straordinariamente nelle confezioni di alimenti della grande distribuzione (fra l’altro in prodotti alimentari come lattine e sacchetti contenenti biscotti, caffè e patatine) . L’autore evidenzia seri interrogativi sui rischi sociali e sanitari del massiccio utilizz...