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Visualizzazione dei post da marzo, 2011

NEEM: UNA PIANTA PER RISOLVERE PROBLEMI GLOBALI

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L'insetticida naturale privo di tossicità per l'uomo, gli animali e le piante La grande varietà di indicazioni suggerite dal NEEM, pianta della tradizione ayurvedica, è stata passata negli ultimi anni  al vaglio della sperimentazione farmacologica. Fra i suoi campi d’azione conclamati oltre alle malattie infiammatorie, ai disturbi vascolari e del SNC vi sono gli impieghi del Neem come insetto-repellente e fertilizzante per le piante  (recupera e mantiene la fertilità del suolo, è usato in agroforestazione per integrare il terreno da pascolo). Il meccanismo dell’azione antinfiammatoria del Neem è legato all’inibizione della sintesi delle prostaglandine, che da, da uno studio condotto sui limonoidi presenti nell’estratto di foglie e corteccia, è risultata maggiore di quella esercitata dall’acido acetilsalicilico. Vi potrebbe anche contribuire un’interferenza diretta con il sistema immunitario. Il Neem ( Azadiracta Indica - Holy tree) è un albero della famiglia

Catastrofi e Sciacalli.

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[Su: Libero , dopo aver sparato sugli sciacalli che speculano sul disastro - Fonte foto: BigPicture ] Fonte:  http://nonleggerlo.blogspot.com/2011/03/speriamo-che-in-giappone-leggano-libero.html

Giappone. La strana coincidenza della minaccia di un’”arma sismica”.

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Quanto segue avveniva nel 2009: Intervista di Benjamin Fulford al ministro delle Finanze Giapponese, Shoichi Nakagawa, sul perchè aveva passato il controllo del sistema finanziario Giapponese ad un gruppo oligarchico di super banchieri internazionali. La risposta è a dir poco sconcertante: il ministro e il suo portavoce hanno affermato di essere vittima della minaccia di un’”arma per terremoti” americana. Ecco il video completo dell’intervista (in Inglese, sottotitolato in Italiano) L’ex ministro autore delle rivelazioni sulle minacce trovato morto per “suicidio”: ..... .................................... L'articolo completo qui: Terremoto in Giappone tra minacce e “coincidenze”... di Marco Pizzuti

Ippolito Nievo. Il naufragio doloso del piroscafo Ercole.

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Ippolito Nievo, garibaldino, scrittore e poeta, moriva trentenne nel 1861 durante il naufragio nel mare di Amalfi del battello Ercole che lo trasportava da Palermo a Napoli per motivi d'ufficio, inerenti la sua opposizione alla cattiva gestione colonialistica dei nuovi territori italiani annessi .Molti sono i sostenitori che il naufragio non fu un incidente ma voluto per eliminare un oppositore che sapeva troppo ... LA TRAGICA MORTE DI IPPOLITO NIEVO Il naufragio doloso del piroscafo Ercole di Cesaremaria Glori Presentazione di Vito Caporaso Ippolito Nievo, l’autore de Le confessioni, uno dei più bei romanzi italiani dell’Ottocento, partecipò alla Spedizione di Garibaldi del 1859 . Nel corso della navigazione verso le coste siciliane gli fu affidato l’incarico di Vice Intendente, il che comportava la responsabilità dell’amministrazione del corpo di spedizione e, in seguito, dell’Esercito Meridionale . Un incarico pieno di responsabilità questo, suscettibile di critiche che

Libia Italia nel mirino di zio Sam.

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Le vaccinazioni sono un pilastro immaginario della medicina di oggi

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“Le vaccinazioni, quindi, sono un altro pilastro immaginario della medicina di oggi in cui la disinformazione è addirittura allarmante anche perché a subirne le conseguenze sono bambini di pochi mesi. I vaccini che sono uno dei pochi farmaci per cui inspiegabilmente non viene richiesta dai governi una vera validazione clinica, non sono affatto responsabili della sparizione delle malattie infettive che erano per lo più in calo molto prima della loro introduzione.” “Se poteva esservi un senso nelle vaccinazioni in certi periodi storici e contesti sociali, oggi nella maggior parte dei casi nei Paesi sviluppati i rischi superano di molto i benefici. E i rischi non sono quasi nulli, come si ostinano a sostenere molti medici e le aziende sanitarie per cui essi lavorano. I rischi e i danni da vaccini sono moltissimi e ben documentati nella maggior parte dei Paesi avanzati e sono correlati all’aumentare drammatico dell’incidenza di malattie croniche come diabete mellito, tiroidite