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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2009

Non dite cazzate atomiche!

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di Jacopo Fo link originale su: Non dite cazzate atomiche! La denuncia arriva da Ecodem, associazione nazionale degli ambientalisti del Partito Democratico, secondo cui i numeri paventati dal governo sul beneficio dell'energia nucleare sono completamente sballati. Prima falsità: le scorie. Non e' vero che il nucleare di nuova generazione produce meno scorie. Le quattro nuove centrali nucleari da 1,6 GW a tecnologia francese consumeranno infatti oltre 30 tonnellate di uranio arricchito all'anno che inevitabilmente generano rifiuti radioattivi. Seconda falsità: la quota di produzione. E' stato affermato che gli impianti produrranno a regime il 25% del consumo nazionale, ma la cifra e' esagerata. Quattro centrali potranno al massimo produrre 45 TWh di energia che oggi rappresentano circa il 13% del consumo nazionale. Terza falsità: “Non e' assolutamente vero che l'Italia importa una grande quantità di energia elettrica dall'estero, per lo più dal nuclear

Gaza: Più che un carcere, un laboratorio per una fortezza pianetaria"

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L'economia israeliana non va in crisi, nonostante il caos politico, ma grazie a quest'ultimo. È l'esportazione da parte di Israele del suo know-how in materia di "sicurezza ", spiega Naomi Klein in un articolo, molto istruttivo. Utilizzando "il suo status di Stato-fortezza circondata da furiosi nemici, come una sorta di sala d'esposizione aperta giorno e notte, un esempio vivente della conoscenza relativa alla sicurezza nel bel mezzo di una guerra perpetua", le compagnie israeliane si presentano come esperti per "individuare i terroristi nella massa, rendere le frontiere impermeabili agli attacchi, e cavare confessioni dai prigionieri silenziosi." Laboratory for a Fortressed World di Naomi Klein Gaza nelle mani di Hamas, con militanti mascherati seduti sulla poltrona del presidente; la West Bank sull’orlo del collasso; accampamenti dell’esercito israeliano allestiti frettolosamente sulle alture del Golan; un satellite spi

Giugno 1975. Hayek: "La tendenza attuale distruggerà inevitabilmente il capitalismo"

La Voce del Gongoro: Hayek a “Meet the Press” nel 1975

La "bancarotta organizzata" di LaRouche votata dal parlamento italiano.

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26 febbraio 2009 Su iniziativa del senatore Oskar Peterlini, il Senato italiano è stato chiamato, l'altro ieri, per discutere e votare l'iniziativa di Lyndon LaRouche una formale aggiudicazione del sistema finanziario internazionale. Il disegno di legge del senatore Peterlini, scritto in collaborazione con un socio di M. LaRouche, è stato il punto di riferimento di altre 5 proposte di legge che, lo sostengono, o lo copiano o si oppongono. Infine, dopo 3 ore di discussione, un risultato limitato ma utile, è stato conseguito, con 5 progetti accettati. e 1 respinto. Anche se le forze associate al responsabile del Financial Stability Forum, Mario Draghi , hanno tentato di tutto per bloccare l'iniziativa di LaRouche, esse non ha potuto evitare una proposta di legge, quella introdotta dalla Lega Nord, che chiede un fallimento organizzato. Il comunicato finale riflette questa vittoria: " È stato chiesto al governo di utilizzare denaro pubblico per tutelare i rispar

L'avvelenamento è intenzionale

Scritto da Corrado postato sul blog la scienza marcia e la menzogna globale Il progetto delle scie chimiche si collega ad una lunga serie di avvelenamenti intenzionali della popolazione civile. Vi ricordate quando nel 1900 alla benzina fu aggiunto il piombo (elemento di cui ai tempi era ben nota l’elevata tossicità)? Bene, questa manovra si poté effettuare solo grazie all’avallo di tutti i governi occidentali: nessun ministero della salute di nessuna nazione si oppose a questa pratica criminale. Solo in tempi recenti si è deciso di fare marcia indietro, quando mezzo secolo di dati epidemiologici ha confermato con tragica evidenza ciò che si sapeva già: il piombo è altamente tossico e non lo si dovrebbe respirare. Alla fine la verità è venuta a galla, ma nel frattempo i polmoni di qualche miliardo di persone sono stati avvelenati col piombo (mentre adesso al posto del piombo troviamo il tossicissimo benzene, e quindi l'avvelenamento è assicurato e forse persino aumentato, vedi n

DALLA CRISI POTRA' NASCERE L'"AMERO":

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"IL NUOVO ORDINE MONDIALE INCOMBE SU DI NOI" DA CRYPTOGON.COM Non so voi, ma quando io vedo la frase “Nuovo Ordine Mondiale” sbandierata su tutti i siti principali come se fosse un nuovo sapore di Tic Tac, sono costretto a chiedermi se la gente sa davvero quello che vuol dire. Il Nuovo Ordine Mondiale era una cosa che le persone come me leggevano nei libri che non erano mai disponibili nella libreria locale. Dovevamo ordinarli apposta. (A meno che non ti capitasse di vivere vicino ad una libreria specializzata in roba inusuale). Del Nuovo Ordine del Mondo se ne parlava durante i programmi radio trasmessi in piena notte, dopo che il ragazzo alieno non era più in onda. Il Nuovo Ordine del Mondo era una barzelletta: “Sei un teorico della cospirazione che crede al Nuovo Ordine Mondiale? HAHAHA. E agli elicotteri neri? HAHAHA”. Ecc. Quando ero all’università e mi specializzavo nelle Relazioni Internazionali, non mi aspettavo di sentir parlare tanto di questa roba. Al contra

Erdogan, uno show al servizio del Nuovo "Ordine" Mondiale.

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Titolo originale: Erdogan, un show au service du nouvel « ordre » mondial Scritto da Farid, di We Are Change Paris , per Mecanopolis Traduzione di Giuditta link tuttouno Gli oppositori dell'asse americano-sionista mal informati circa la globalizzazione hanno trovato un nuovo idolo nella persona del Primo Ministro turco Recep Tayyip Erdoğan, dopo il suo "show" durante il World Economic Forum tenutosi a Davos il 29 gennaio 2009, di fronte a Shimon Peres, presidente di Israele. Con l'isteria di massa per il "globalista rosso" Chavez, la follia è in pieno sviluppo in favore del Primo Ministro turco, dimenticando che egli è fortemente legato al progetto sionista e all'oligarchia del mondialismo, con la quale sta realizzando quello che essi stessi chiamano il nuovo "ordine" mondiale. In primo luogo, esaminiamo i rapporti di Erdoğan con i sionisti. Lo show di Erdoğan , che vorrebbe far credere in un disaccordo tra il suo paese e

WASHINGTON: Obama rifiuta di dare gli stessi diritti di Guantanamo a Bagram.

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L'amministrazione del presidente americano Barack Obama si è allineata su quella del suo predecessore domandando alla giustizia non di accordare ai prigionieri della base di Bagram, in Afghanistan, gli stessi diritti di quelli di Guantanamo. L'amministrazione americana era stata invitata pronunciarsi sulla questione su richiesta di un giudice federale, John Bates, a cui avevano fatto appello quattro prigionieri della base aerea di Bagram. La Corte “chiedeva al governo di segnalare se intendesse spiegare la sua posizione sulla competenza della Corte quanto ai reclami dei prigionieri della base militare di Bagram, in Afghanistan, sulla loro detenzione„, ha scritto uno dei procuratori del ministero della giustizia, Micheal F. Hertz, nella risposta dell'amministrazione, indirizzata venerdì al giudice. “Dopo esame della questione, il governo si allinea alla posizione che aveva precedentemente adottato„, ai tempi del presidente George W. Bush, aggiunge in questo testo. Quattr

"Voglio un referendum sul trattato di Lisbona"

Firma la petizione Le tappe fondamentali che hanno portato alla costituzione europea (pdf) Il processo per la realizzazione di una costituzione europea prevede l'implementazione del trattato prima delle prossime elezioni europee del 2009. Tuttavia questo processo non può avanzare ulteriormente senza la partecipazione dei cittadini. Il prossimo trattato non può essere approvato senza che i cittadini possano esprimere la loro opinione! L'obiettivo della campagna X09.eu é quello di raccogliere in Europa delle firme per un referendum sul prossimo trattato europeo. X09.eu é il passo successivo di una lettera aperta che 10 deputati di diversi schieramenti politici del Parlamento europeo hanno inviato ai Primi Ministri in seguito al Summit di Berlino del 25 marzo 2007. La lettera é stata firmata dai seguenti deputati: Anna Zaborska, Slovacchia (PPE) Panayiotis Demetriou, Cipro (PPE) Max van den Berg, Olanda (PSE) John Attard-Montalto, Malta (PSE) Diana Wallis, Regno Unito

Attentato nucleare - Operazione Blackjack del Telegraph in italiano

Informazione Scorretta: Attentato nucleare - Operazione Blackjack del Telegraph in italiano

Un nuovo ordine politico: Il futuro gran mercato transatlantico

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di Jean-Claude Paye Traduzione di Giuditta del blog tuttouno pubblicata QUI Post originale: Voltairenet.org Mentre l'opinione pubblica europea s'estasia felice dinanzi al nuovo presidente degli Stati Uniti, l'aitante Barack Obama, il processo d'assorbimento dell'Unione europea nello spazio economico e giuridico statunitense continua. Il sociologo Jean-Claude Paye osserva la costruzione progressiva dell'impero transatlantico e la volontà dei suoi promotori di mercanteggiare le libertà individuali. Negli stati membri dell'ex Unione europea, l'Europa dei quindici, la questione della sovranità esteriore è regolata dalla fine della seconda guerra mondiale. Generalmente occupati dall'esercito statunitense e membri della NATO, questi paesi hanno trasferito la loro sovrana prerogativa, di fare la guerra e garantire la loro difesa, all'esecutivo statunitense. La fase attuale delle relazioni tra l'Unione europea e gli Stati Uniti è spec

Perché hanno "suicidato" Niki?

Paolo Franceschetti: La vicenda di Niki Aprile Gatti. : Il 19 febbraio 2009 avrebbe compiuto 27 anni........... Gatti è stato arrestato il 19 giugno alle 23 a Cattolica con l'accusa di aver commesso una truffa con prefissi a peso d'oro (899). Il 23 dello stesso mese , alle 11 di mattina, il ragazzo è stato trovato senza vita, impiccato alla finestra del bagno con un paio di jeans e un numero imprecisato di lacci da scarpe. La sua scheda professionale: http://www.viadeo.com/it/profile/niki.aprile.gatti Niki lavorava, fra l'altro, per la 2005 alla OSCORP SPA 2006 alla So.Fi.Sa S.a Dal 2008 alla 313 SRL (Responsabile Tecnologie e Immagine Società proprietaria del marchio registrato PETICOCO)"

Hillari Clinton ha venduto tutto il portafoglio azionario prima del crak!

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La divulgazione finanziaria di Hillary Clinton, per l'anno 2007, mostra che l'ex first lady ha liquidato l'intero suo portafoglio d'azioni, circa 20 milioni di dollari, nel maggio del 2007. Un tempismo quasi perfetto , poiché ha venduto tutti i suoi stock a soli 500 punti, e 5 mesi prima della "punta" del mercato (cioè prima che il mercato cominci a scendere). Il senatore Clinton è un investitore eccellente o ha avuto qualche dritta? In passato sospetti di Insider Trading . Già in passato Hillary Clinton è stata stranamente fortunata . Nel 1979, l'allora First Lady dell'Arkansas, fece un enorme guadagno piazzando $ 1000 in un contratto a termine di bovini, che fruttarono 100000 $ solo pochi mesi più tardi. L'operazione l'ha messa al centro di notevoli controversie, accusata di “ Insider Trading ” (speculazioni di borsa operate da soggetti che dispongono di informazioni non conosciute dagli altri operatori del mercato ). Marshall Magaz

Terremoto sul web francese: l'indirizzo IP non è più protetto.

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Di Giuditta. Fine della libertà per gli internauti, dopo la censura Italiana: Bavaglio di governo al web in Francia: L'identità degli internauti non è più considerato come un dato privato. Ogni utente di Internet è identificato, sulla rete, da un multi-cifre chiamato IP (Internet Protocol). Per esempio: 128.263.36.45. E solo i fornitori di servizi (yahoo, libero ...) possono sapere chi è la persona dietro ad ogni indirizzo IP. Queste informazioni sono state considerate private e confidenziali. Una sentenza della Sezione penale della Corte di Cassazione francese ha cambiato, il 6 febbraio 2009, questo dato di fatto: la presa di conoscenza dell'indirizzo IP non è più soggetto ad un'autorizzazione preventiva da parte della Commissione Nationale Informatique et Liberté (CNIL). Cioè, chiunque può rintracciare gli utenti. Per soddisfare l'industria o il cinema, che cerca con tutti i mezzi di identificare facilmente i "pirati&q