"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

La "bancarotta organizzata" di LaRouche votata dal parlamento italiano.

26 febbraio 2009
Su iniziativa del senatore Oskar Peterlini, il Senato italiano è stato chiamato, l'altro ieri, per discutere e votare l'iniziativa di Lyndon LaRouche una formale aggiudicazione del sistema finanziario internazionale.

Il disegno di legge del senatore Peterlini, scritto in collaborazione con un socio di M. LaRouche, è stato il punto di riferimento di altre 5 proposte di legge che, lo sostengono, o lo copiano o si oppongono.

Infine, dopo 3 ore di discussione, un risultato limitato ma utile, è stato conseguito, con 5 progetti accettati. e 1 respinto.

Anche se le forze associate al responsabile del Financial Stability Forum, Mario Draghi, hanno tentato di tutto per bloccare l'iniziativa di LaRouche, esse non ha potuto evitare una proposta di legge, quella introdotta dalla Lega Nord, che chiede un fallimento organizzato.

Il comunicato finale riflette questa vittoria: "

È stato chiesto al governo di utilizzare denaro pubblico per tutelare i risparmi delle famiglie e delle normali attività economiche, e non gli interessi delle istituzioni finanziarie che detengono o promuovere beni "tossici".

Per questo, il debito speculativo deve essere separato dal debito degli investimenti , questi ultimi devono essere propagandati da bassi tassi d'interesse, garantiti nel lungo termine, per sostenere l'economia reale e contenere gli effetti della crisi sull'occupazione ".

Il progetto della Lega Nord, votato con una maggioranza bi-partigiana del Senato, afferma che il governo è chiamato a "individuare e sperimentare con metodi innovativi che, riducendo il rischio dei contribuenti al minimo, permetteranno di risolvere il problema degli beni tossici emessi dagli istituti finanziari, che non hanno un valore di mercato e che, oggi, bloccano il flusso di liquidità nel sistema. "

Questo si riferisce alla proposta del Ministro dell'economia italiana, Giulio Tremonti, ispirato da LaRouche, di congelare i beni derivati e non finanziarli con il denaro dallo Stato.

Il Senatore Peterlini aveva anche, inizialmente, esplicitamente chiesto un "fallimento organizzato, sia nel suo disegno di legge, sia nel suo discorso, ma alcuni rappresentanti della fazione associata con Draghi si sono organizzati per per far sparire questo passaggio della parte operativa del testo.

Tuttavia, la votazione finale ha sostenuto la stessa ricerca in una formulazione diversa, come spiegato in precedenza,cosa che, pur con alcune limitazioni, s'è avverata utile in quanto rafforza la posizione di Tremonti e implica che il fallimento organizzato del sistema finanziario internazionale è stato approvato dal Parlamento italiano.

http://www.movisol.org/09news035.htm

Il resoconto stenografico del dibattito, compresi i testi delle mozioni, può essere consultato sul sito del Senato, a questo link:
http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00396333.pdf

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