"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Germania. Porci col brevetto: allevatori e ong in rivolta a Monaco.

Un maiale con il brevetto. L’idea piace talmente poco a verdi, allevatori, ONG che davanti all’ufficio europeo dei brevetti a Monaco di Baviera c‘è stata una mobilitazione record.

L’annosa questione di una selezione del DNA animale per l’ottenimento di carni di migliore qualità e di una maggiore quantità si riapre in Germania in occasione del deposito di un brevetto ad hoc. La posizione di Greenpeace:

“C‘è un abuso della regolamentazione dei brevetti per controllare la produzione di animali e piante e in parte per controllare tutta la produzione alimentare” spiega Christof Then. “Perché il discorso riguarda la carne di maiale, il latte, i bovini”.

Il brevetto venuto dagli Stati Uniti permette la creazione di un ‘super-porco’ i cui geni velocizzano lo sviluppo dell’animale aumentando dunque la produzione. Ma agli allevatori europei non piace l’idea di dover versare un contributo all’azienda detentrice del brevetto. Secondo uno studio di Greenpeace inoltre la maggior parte delle razze suine allevate in Europa ha caratteristiche analoghe a quelle brevettate dall’azienda americana. Che controllerebbe così l’intera produzione.

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1 commenti:

INFORMARMY.com ha detto...

Non so piu' cosa dire ormai sugli OGM e brevetti vari sulla natura


http://www.informarmy.com

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