"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Le api trovano rifugio in città.

Paradossalmente, ormai le api vivono meglio in città che in campagna, almeno nelle zone di coltura intensiva, poiché non ci sono trattamenti fito-farmaci in città e la temperatura è superiore a quella delle campagne.
Sapevate che a Parigi vi sono più di 300 arnie?
Le arnie più famose sono nel parco George Brassens, nel Giardino del Luxembourg, e sui tetti dell'Opera Bastille.

Per bottinare, occorre agli api un raggio di 3 km attorno all'alveare.
Riportano ogni giorno il nettare ed il polline di circa 225.000 fiori degli spazi verdi, giardini e terrazzi fioriti.

Api sui tetti di Parigi
Un hotel parigino serve ai suoi clienti il miele fabbricato dalle 180 mila api istallate sul suo tetto, con vista sulla Tour Eiffel! Questo miele di ottima qualità, non soffre dell'inquinamento e dei pesticidi.

La regione Ile-de-France ha inoltre deciso di aderire al programma “L'ape sentinella dell'ambiente", una carta nazionale lanciata nel 2005 dallo Unaf per dare l'allarme al grande pubblico sulla situazione degli api e dell'apicoltura.

Dal 1995, quasi il 30% delle colonie di api scompare ogni anno, secondo l'Unione nazionale dell'apicoltura francese (Unaf). In 10 anni, 15.000 apicoltori hanno cessato la loro attività in Francia e dal 1995 al 2007, la produzione nazionale è caduta del 70% e le importazioni hanno triplicato.

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