"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Contro l'Immensa Balla della Ricerca sul Cancro.


Regala un semino di mela o di altra frutta a tutte le persone che conosci, spiegando loro che tutti i semini di frutta contengono la vitamina B17:

la vitamina che cura il Cancro, una terribile malattia che deriva da una semplice carenza di vitamina B17….e di altre vitamine...

Dott. Giuseppe Nacci Medico chirurgo Specialista in Medicina Nucleare

La guerra contro il Cancro è stata definitivamente vinta cinquant’anni fa, ma nessun medico oncologo-ospedaliero ve lo confesserà mai.

In realtà, la storia della “scoperta della cura del cancro” è vecchia, molto più vecchia, vecchia di almeno 150 anni, o forse più, volendo risalire fino a Ippocrate di Kos e a ciò che dicevano i medici romani già nel Secondo Secolo Dopo Cristo….

Phillip Day, nel suo libro “Cancro, se vuoi la vita prepara la verità”, Credence Publications, 2003, riprende gran parte del lavoro fatto dal grande scienziato americano Ernest Krebs, con le sue riscoperte in merito all’utilizzo della vitamina B17 nella cura del cancro.

Ciò che segue sono appunti parzialmente tratti da diversi testi fra cui il libro di Phillip Day, di cui comunque, da parte dell’autore del presente lavoro, dott. Giuseppe Nacci, non si condivide la teoria trofoblastica come noxa eziopatogenetica, preferendo invece ritenere il tumore come una “semplice conseguenza di carenze vitaminiche protratte nel tempo con successiva impossibilità da parte delle cellule vecchie di andare incontro alla normale apoptosi per carenza estrema di vitamine adatte al normale funzionamento apoptotico insito nel sistema del DNA”....

http://fiocco59.altervista.org/27novembre.htm

I libri del Dott. Nacci QUI e qui sotto alcuni lavori del dott. Nacci liberamente consultabili e prelevabili:

Aloe arborescens

Mille piante per guarire dal cancro senza chemio

Thousand Plants against Cancer without Chemo-Therapy (English)

La minaccia degli Organismi Geneticamente Modificati

The Threat of Genetically Modified Organisms (English)

Impiego di tisane, decotti o di miele speziato a scopo anti-tumorale
(Dal libro: Diventa Medico di Te stesso)

La vitamina che cura il Cancro

2 commenti:

sR ha detto...

è da un pò che mi interesso di cure alternative e di alimentazione vegetariana...
con l'alimentazione va abbastanza bene :)

Anonimo ha detto...

Si possono aggiungere alcuni studi della Dott. Hulda Calrk - pubblicati nei libri "la cura dei cancri avanzati" e "la cura di tutte le mallattie", a conferma di questo articolo. Detto questo è inevitabile alla fine della vita ammalarsi e morire. E' illusorio poter combattere la morte con cure alternative o convenzionali. Cio' non toglie che è preferibile curarsi con cure efficaci. Le cure convenzionali alimentano una spirale viziosa di interessi economici e potrebbero essere meno efficaci di altre per questo motivo. La ricerca finanziata dalle case farmaceutiche ha lo scopo di vendere trattamenti piu' a lungo possibile, e non necessariamente rimettere in salute le persone, per motivi di convenienza economica. Sono quindi sciettico riguardo a ricerche ufficiali sul cancro, ma mi incuriosiscono le scoperte di ricercatori indipendenti. Il coraggio di capire queste cose da se, rifiutando i luoghi comuni è un atto di intelligenza che per ora pochi riescono a fare.

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