"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

“L’Afghanistag” di Beppe Grillo con il commento di Altrainformazione



Se chiedete a un qualunque italiano perché i nostri militari sono in Afghanistan non vi saprà rispondere. I parlamentari lo confondono con il Madagascar, lo pronunciano Afgnanistang, credono che sia una nuova marca di gomma da masticare. Per saperne di più un gruppo di dipendenti PDL e PDmenoelle è in missione a Kabul. I parlamentari scelti per l’occasione, capitanati da Maurizio Lupi, sono Gregorio Fontana, Gianfranco Paglia, Manuela Repetti, Aldo Di Biagio del PDL e Luciana Pedoto, Ettore Rosato, Francesco Tempestini e Caterina Pesso del PDmenoelle. Il costo del viaggio di Stato è, ma questo lo sapevate, a carico del contribuente.
Cosa ci racconteranno Lupi e Tempestini al loro ritorno? Forse accenneranno alla bambina afgana uccisa e alle tre persone ferite oggi dai militari italiani mentre erano a bordo della loro Toyota Corolla Sw? Ci diranno che una missione di pace ha bisogno di mitraglieri e di aerei da combattimento? Che l’attuale presidente Hamid Karzai è un democratico? Forse saranno venuti a conoscenza che dopo l’occupazione del Paese da parte degli americani e dei loro alleati l’Afghanistan è diventato il primo Stato al mondo per la produzione di eroina. Ci spiegheranno che un Paese occupato dagli Stati Uniti, come è l’Italia, può solo obbedire agli ordini del padrone? Ci parleranno della legge votata dal Parlamento afgano che rende legale lo stupro da parte del marito sulla propria moglie? Ci illustreranno la ricostruzione giuridica del Paese affidata agli italiani? E chi la farà? La coppia Alfano/Ghedini con la supervisione di Previti?
Prima della seconda guerra mondiale ci si chiedeva se si doveva morire per Danzica. In Afghanistan ci si deve chiedere se si deve uccidere e morire per gli Stati Uniti.
Loro non molleranno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Fonte: www.beppegrillo.it

Il commento di Altrainformazione:

Il breve e pungente articolo di Beppe Grillo pur toccando giustamente un nervo scoperto della politica estera italiana commette un gravissimo errore. Fa ancora la tradizionale e mendace distinzione tra presunti benefici italiani e/o americani della missione in Afgahnistan. Le nazioni infatti non si sono mai arricchite con le guerre e non esistono più da un pezzo come soggetti politici che autodeterminano il proprio destino. A farle sopravvivere di fronte all’opinione pubblica a paravento di tutte le peggiori ingiustizie è esclusivamente la fiction della propaganda mass mediatica ed istituzionale che ipnotizza le masse attraverso la ripetizione di “notiziari mantra” politicamente corretti. Ciò che esiste veramente oggi è solo una corporatocrazia dove a farla da padrone non sono i popoli, italiani, americani, russi o bengalesi ma le corporation e le lobby dell’élite finanziaria globale. Sono solo queste ultime a decidere come, dove e quando iniziare le guerre che verranno pagate con i nostri soldi e il nostro sangue nei loro esclusivi interessi. Tutto il resto è pura propaganda volta a dare una legittimazione morale alla politica di aggressione gratuita contro paesi ricchi di petrolio e altre risorse energetiche (gas naturale) come l’Iraq o l’Afghanistan. Ma se Beppe Grillo ritiene ancora di poter continuare ad aizzare popoli contro popoli, italiani contro americani (entrambi vittime di chi esercita realmente il potere) e sinistra contro destra secondo il gioco voluto dall’élite globale è libero di farlo… La libera informazione però è un’altra cosa.

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