"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

VIAREGGIO. A pensar male...


Post pubblicato e scritto da CpEurasia
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A pensar male si fa peccato, ma talvolta ci si azzecca...

Sicuramente è andata come ci raccontano. Un carrello di un vagone cisterna ha ceduto, ne è uscito del gas liquido ed appena ha trovato qualche scintilla è successo il finimondo. La causa di questa sciagura, dunque, va ricercata in “cause tecniche”.

Ma facciamo ugualmente due conti: Gheddafi viene in Italia e irrita gli americani, che a loro volta sono già fortemente irritati da Berlusconi, per i suoi orientamenti, in politica energetica ed economica verso Est.
Il viaggio negli Usa del premier Italiano è una resa dei conti sulla scia del "hai sgarrato anche troppo", nonostante la promessa di mandare militari italici a crepare in Afghanistan. Al rientro – mentre la stampa israeliana tira le orecchie - l'Italia mantiene sull’Iran una posizione di apertura: accogliere il ministro degli esteri iraniano a Trieste avrebbe significato riconoscere indirettamente Ahmadinejad presidente. Sappiamo tutti come è andata, e nonostante questo Berlusconi ha continuato a macinare chilometri in politica estera per fatti suoi nonostante quella di facciata, mentre all’interno l’ala oltranzista del “partito americano” (la più impegnata nella “solidarietà” con le “proteste” a Teheran) minaccia di sostituirlo con un “esecutivo tecnico” con la benedizione della cosiddetta “opposizione”.

Ma veniamo ad oggi. Col G8 alle porte il Presidente del Consiglio aveva pensato ad una breve vacanza in Libia - come da accordi con Gheddafi - al Vertice dei Paesi africani: possibilità d’investimenti per le imprese italiane e soprattutto altro, visto che Ahmadinejad è ospite a Tripoli. La domanda è: cosa pensava di portare a casa e presentare al G8 dell’Aquila Berlusconi? Non è dato saperlo perché a Viareggio è successo il finimondo e di conseguenza Berlusconi non sarà al Vertice dei Paesi africani, appunto perché è a Viareggio...

E se anziché una “disgrazia” fosse stato un colpo di coda dei soliti noti? La storia della Repubblica è piena di questi fatti, e guarda caso sempre maturati al momento opportuno in cui c'era da punire qualcuno. Oltretutto poi Camp Darby non è poi così distante da Viareggio, ed i recenti simili lievi incidenti a convogli che trasportano materiali infiammabili sono avvenuti tutti in Toscana, magari creati per dare spessore, in un crescendo di “incidenti”, all’ipotesi del “disastro” dovuto a cause tecniche.

Ma questa è solo “dietrologia” e “complottismo”…

“Disastro” a Viareggio o c’è dell’altro?

4 commenti:

System Failure ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
System Failure ha detto...

Complottista è chi il complotto lo fa. Questo si chiama Cospirazionismo. A pensar male ci si azzecca spesso, certo, ma sottolineo che oltre ad essere doloroso, negli ultimi anni pensar male è diventato necessario, per non illudersi che certe cose succedano così, per caso; per non illudersi inutilmente che viviamo nel migliore dei mondi possibili e che queste tragedie siano figlie del progresso e dello sviluppo, quando invece sono causate dalla regressione morale e materiale della società umana.
Insomma, per fare un passo avanti verso la verità sul mondo in cui viviamo.
Complimenti per il post e in generale per l'ottimo blog.

ZSN ha detto...

Non mi sono informato dettagliatamente sulla vicenda ma ciò che hai scritto mi ha illuminato. Mi associo a SYSTEM FAILURE per i complimenti al post e al sito.

giuditta ha detto...

MAGARI L'AVESSI SCRITTO IO!
Però la penso come l'autore...

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