"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

H1N1. Un "Médecins Sans Frontières" no al vaccino!

Due medici francesi intervistano Rony Brauman ex direttore di Medici senza Frontiere, medico di fama mondiale, umanista e ottimo conoscitore di epidemie.
Ron rimette in questione l'organizzazione anti pandemia e non ha intenzione di vaccinarsi.



La traduzione dei punti più importanti:
"L'organizzazione "poliziesca" contro la pandemia è un errore grave ed è costosissimo, l'organizzazione logistica dei medici e delle infermiere non è stata nemmeno presa in conto."
Secondo lui la cosa migliore sarebbe organizzare delle unità di cure intensive da inviare direttamente, per non infettare gli ospedali, nelle case dei malati d'influenza, in difficoltà respiratoria acuta (il solo sintomo che può risultare grave).

"Come medico so che l'efficacia di questo vaccino è estremamente limitata, e tali sforzi (finanziari, amministrativi, umani, ecc) impegnati solo per la vaccinazione sono discutibili.
Come Medico Senza Frontiere so a che punto una tale vaccinazione di massa in circostanze acute, cioè con un tempo di reazione estremamente corto, è molto difficile.

Alla domanda: "Lei si farà vaccinare? e i suoi figli?" risponde "NO, e anche ai miei figli non lo consiglio. Io considero che, per il momento, l'influenza non ne vale la pena. Avete visto nell'Emisfero Sud, se non si fosse trattato di un'influenza, ma di un altro virus, non ne parleremmo nemmeno. Il fatto è che l'influenza ci ossessiona dal tempo della grande epidemia la Spagnola"
La dottoressa lancia:"E abbiamo paura di una mutazione"
Ron risponde:"Vi ricordo che decenni dopo decenni se vi è mutazione, questa mutazione è stata di una virulenza di ordine decrescente! Dunque io non ho paura di questa influenza e trovo che vi sono delle strategie della paura che sono, sicuramente sincere, ma precipitate. Io non mi vaccinerò e non incoraggerò i miei figli, che sono maggiorenni, a farlo."

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