"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

La nostra dieta ai raggi gamma

Da Altraconsapevolezza

Pochi sanno che in Italia pasta e pane sono geneticamente modificati. Questa affermazione richiede però una spiegazione: infatti non ci sono le indicazioni in etichetta che la legge prevede per gli OGM. La domanda da porsi allora è: che cosa intendiamo per cibo modificato? L’attuale legislazione considera OGM solo le piante trattate con le moderne tecniche. In realtà anche nel caso di radiazioni ionizzanti e mutageni chimici il genoma viene modificato (sebbene non si possa parlare di cibo transgenico, in cui i geni provengono da organismi diversi).
Premesso ciò, nessuno può mettere in dubbio che il grano italiano è modificato! Per essere esatti: il 90% dei prodotti derivati da frumento che troviamo sulle nostre tavole rappresentano una variante creata in laboratorio nel 1974, nota col nome di Creso. Una pianta “nana” ottenuta dal Cappelli originario tramite un processo di irradiazione con raggi gamma e poi incrociata con il Cymmit, una variante messicana, al fine di ridurre i costi di filiera. Non si è assolutamente tenuto conto degli effetti a lungo termine sull’organismo: adesso ci sono quattro nuove triplette di amminoacidi che il sistema immunitario intestinale non è in grado di riconoscere e questo provoca una maggiore produzione di proteine infiammatorie. Non sarà un caso che negli ultimi trent’anni i celiaci sono decuplicati, e l’aumento non può essere solo attribuito alle migliorate capacità diagnostiche. Sono esplose anche problematiche quali la colite, che spesso scompaiono rimuovendo dalla dieta pane e pasta.
La nostra salute non può essere affidata a egoistiche leggi di mercato, dove è più redditizio fabbricare cosmetici con sospetti cancerogeni o far schiattare a terra le pecore di Acerra con la diossina. La vita delle piante è più importante di un brevetto e di un marchio di fabbrica. La nostra ancor di più!

Fonti:

http://www.enea.it/…

(Questo link dell’ENEA a testimonianza della veridicità di quanto affermato sulla produzione e la larga diffusione della specie Creso)

http://www.aimo.it/…

(Questo link per i risvolti clinici)

1 commenti:

lino giusti ha detto...

Bel post. Complimenti.

ChaoLin LinGiù

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