"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

OGM e menzogne. Affari di famiglia e di casta mondiale


Di F. William Engdahl

Uno dei grandi misteri circa la diffusione di OGM nel mondo, dal momento del rilascio delle prime colture all'inizio degli anni '90 negli Stati Uniti e in Argentina, è la mancanza di studi scientifici indipendenti sui possibili effetti a lungo termine di una dieta a base di OGM per l'uomo o addirittura per i ratti. La vera ragione è questa: le aziende agro-industriali di OGM, come la Monsanto, BASF, Pioneer, Syngenta e altre, vietano la ricerca indipendente.
Nel mese di agosto 2009, un editoriale del rinomato mensile scientifico, Scientific American, ha rivelato la sconcertante e inquietante realtà nascosta dietro la proliferazione degli OGM lungo tutta la catena alimentare mondiale, sin dal 1994. Nessuna rivista scientifica al mondo vuole pubblicare questi studi indipendenti, per una semplice ragione: le ricerche indipendenti non rilevano ciò che invece viene ufficialmente detto circa la 'bontà' della soia Roundup Ready della Monsanto o il mais MON8110. Ma se le società che producono questi OGM dichiarano questi prodotti salubri, allora ci domandiamo come mai queste stesse società vietino la prova dei laboratori indipendenti.
Pensate un po': se un qualsiasi utilizzatore di OGM vuole acquistare sementi per la propria coltivazione o a fini di ricerca, deve necessariamente firmare un accordo con Monsanto e con le grandi compagnie genetiche. Questo accordo vieta esplicitamente agli acquirenti dei semi OGM di far testare i semi ai laboratori indipendenti. Gli scienziati, perciò, non hanno il diritto di verificare i semi, di studiarne le condizioni di crescita e non possono neppure confrontare le caratteristiche di un seme con altri semi di altre società. Più preoccupante, gli utilizzatori di OGM non possono far stabilire se le colture cagionino danni all'ambiente, all'uomo e agli animali.
Tutto quello che viene detto e pubblicato sugli OGM è stato accuratamente vagliato e approvato dalla Monsanto e dalle altre industrie produttrici di OGM.
Negli USA, il processo di approvazione degli OGM cominciò con l'amministrazione Bush (padre) nel 1992, su richiesta della Monsanto. Bush dichiarò pubblicamente che le sementi OGM sono 'sostanzialmente equivalenti' a quelle naturali. Ma Bush, sugli OGM, era in pieno conflitto d'interessi. Per evitare ogni investigazione sugli OGM, gli ex consiglieri giuridici della Monsanto furono nominati in carica all'EPA e alla FDA (come avviene nell'Italia berlusconiana: se sei inquisito, ottieni una promozione). Risultato: nessun test ufficiale governativo è stato mai effettuato sugli OGM, fino ad oggi, per testare la loro salubrità. Ogni test viene compiuto dalla Monsanto stessa e dalle altre industrie. Come dire a un falsificatore di soldi se le sue banconote sono false. Ecco perché gli OGM vengono presentati come ottime soluzioni, anche per debellare la fame nel mondo.

Titolo originale: "GMO Scandal: The Long Term Effects of Genetically Modified Food on Humans"
Fonte: http://www.globalresearch.ca 29.07.2009
Traduzione per http://italianimbecilli.blogspot.com

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