"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Trattato di Copenhagen e la dittatura mondiale

Trattato PDF in inglese del COPENHAGEN CLIMATE COUNCIL.

















 

Monckton: il Trattato di Copenhagen serve a instaurare una dittatura mondiale

16 dicembre 2009 (MoviSol) - Lord Christopher Monckton è una delle poche persone che abbiano letto il testo della bozza di accordo della Conferenza di Copenhagen. In una conferenza a Berlino il 4 dicembre ha dichiarato che quello che si apprestano a firmare i rappresentanti di 192 paesi instaurerebbe un regime mondiale non eletto che avrebbe più potere di qualsiasi nazione.
Monckton è riuscito ad entrare in possesso della segretissima bozza dopo aver minacciato di creare un incidente diplomatico. Dalla lettura, è emersa la figura di un governo mondiale che potrà imporre tasse in tutti i paesi, compresi gli Stati Uniti, potrà abolire i brevetti e decidere politiche economiche e ambientalistiche. Anche se la parola "governo" non viene mai usata, il processo di centralizzazione del potere nelle mani globali non è altro che questo. In una discussione privata, Monckton ha voluto sottolineare che quando Sir Maurice Strong creò l'IPCC, "lo creò non come corpo scientifico ma come entità politica. Allora, egli disse che sperava che esso diventasse il nucleo di un governo mondiale".
Il modello di un governo mondiale, ha detto Monckton, potrebbe essere proprio l'Unione Europea, dove la sovranità nazionale è stata abolita. "C'è un Parlamento Europeo, ma non può proporre le leggi. Le sue decisioni possono essere rovesciate dai commissari. Se vuole emendare una legge, deve chiedere il permesso alla Commissione, che è un corpo non eletto".
Ai margini della conferenza di Berlino, il nostro corrispondente ha chiesto a Monckton un parere sugli effetti dell'ambientalismo nelle regioni povere del mondo. Egli ha replicato che quei paesi "devono permettersi l'industrializzazione. Devono smetterla di farsi intimidire e prevaricare dall'ONU e dall'IPCC e da questi falsi scienziati con le loro false teorie. Devono dire: 'Non dobbiamo più preoccuparci di salvare il pianeta. Quell'epoca è finita. Perciò, se sollevare il nostro popolo dalla povertà significa costruire centrali a combustione fossile, lo faremo'. Questa è la strada intrapresa da Cina, Sud Africa, Brasile e India [che] non voglio più essere intimiditi dall'occidente".
In altre occasioni, Monckton ha condannato l'uso di terreni agricoli per coltivare biocarburanti invece dei prodotti alimentare, e ha denunciato il tema della riduzione demografica al centro della teoria del cambiamento climatico.

1 commenti:

paolo ha detto...

A quanto pare la conferenza di Copenhagen ha fatto cilecca. Può darsi che i tempi non siano ancora 'maturi' e pertanto i globalizzatori ci riproveranno a breve. Staremo a vedere che cosa si inventeranno la prossima volta.

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