"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Ancora sul World Political Forum


Il World Political Forum, Giulietto Chiesa e le scie chimiche
di Corrado

Un estratto:
.... In tale organismo, oltre al tristemente noto francese Jacques Attali, troviamo anche molti nostri connazionali tra i quali non si possono fare a meno di notare:

Francesco Cossiga, noto per i suoi legami con la struttura Gladio e quindi il suo coinvolgimento diretto nella creazione della strategia della tensione degli anni di piombo, diventato poi il primo presidente della repubblica che ha violato il sacrosanto articolo 11 (quello che proibisce all'Italia l'entrata in guerra per risolvere una controversia internazionale), ed infine ritornato di recente agli onori della cronaca per avere dichiarato che il governo (rispetto ai movimenti studenteschi contro la riforma Gelmini) avrebbe dovuto utilizzare degli infiltrati per innescare degli scontri con la polizia e quindi "picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì".

Giulio Andreotti, fin troppo noto e chiacchierato democristiano più volte presidente del consiglio, tante volte processato (e sempre "ovviamente" assolto) per sospetti legami con la mafia nonchè per l'omicidio Pecorelli

Emilio Colombo, altro esponente storico della Democrazia Cristiana già diverse volte ministro e presidente del consiglio dei ministri, adesso senatore a vita come Andreotti, recentemente assurto agli onori della cronaca per il suo coinvolgimento in una inchiesta sulla droga (da leggere al link precedente alcune trascrizioni delle sue conversazioni con un noto spacciatore di cocaina), ma di cui ricordiamo in questa sede che nel 1989 ha presieduto una speciale commissione europea per il raggiungimento degli obiettivi previsti del trattato di Maastricht.

Gianni De Michelis, ben noto a chi ha un po' di memoria storica, come socialista craxiano dell'epoca degli scandali di mani pulite.

.... e ... guarda un po'!

Giulietto Chiesa!

l'articolo completo QUI

1 commenti:

paolo ha detto...

Un breve cenno a Oscar Luigi Scalfaro dagli occhi grifagni non avrebbe guastato.
Da notare che i personaggi politici cui si fa cenno nel post sono tutti cattolici ferventi e praticanti.
Moltissime Messe ascoltate e tantissime Comunioni fatte. Colombo, da giovane, servì Messa ad un Vescovo per anni prima di lanciarsi in politica.

Ma evidentemente questi preferisce l'assunzione di coca che trova più interessante del principale Sacramento cattolico.

Se questi sono alcuni fra i migliori credenti, allora io mi vanto di essere annoverato fra i peggiori.

Conclusione: miserabile naufragio della Politica e nel medesimo tempo della Religione.

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