"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Avatar? No, la realtà!

Essere un Dongria Kondh significa vivere sulle colline di Niyamgiri, nello Stato indiano di Orissa e in nessun altro luogo.
Tuttavia, la compagnia britannica Vedanta Resources è determinata a sfruttare i ricchi giacimenti di bauxite che sono stati individuati sulla loro montagna più sacra.
I Dongria e altri popoli locali appartenenti alla famiglia dei Kondh stanno resistendo strenuamente contro i progetti minerari della Vedanta e sono determinati a impedire che Niyamgiri venga trasformata in una desolata zona industriale.
Altri gruppi Kondh hanno già sofferto a causa di una raffineria di bauxite, costruita e gestita dalla Vedanta alle pendici delle colline di Niyamgiri [la bauxite è una roccia sedimentaria da cui si estrae l'alluminio].
I Dongria Kondh, che contano circa 8.000 persone, sono una delle tribù più isolate del continente indiano e vivono in piccoli villaggi disseminati lungo i pendii delle colline di Niyamgiri, un territorio di spettacolare bellezza, coperto di dense foreste, popolate da una grande varietà di animali tra cui tigri, elefanti e leopardi.
Sui fianchi delle colline, i Dongria Kondh coltivano le messi, raccolgono frutti spontanei e selezionano foglie e fiori destinati alla vendita.
Ad aver protetto le foreste di Niyamgiri per secoli sono stati lo stile di vita e la religione della tribù. I Dongria si sono dati, infatti, il nome di Jharnia, ovvero protettori dei torrenti, perché a loro spetta il compito speciale di proteggere la montagna sacra, Niyam Dongar, e i fiumi che sgorgano dalle sue dense foreste.
La miniera a cielo aperto della Vedanta è destinata a devastare le foreste, i fiumi che scorrono nel territorio, nonché lidentità e la cultura dei Dongria Kondh facendoli cessare di esistere come popolo.
Grazie a verolibero per la segnalazione.



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