"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Pandemia? Brava la Polonia che non si è fatta manipolare!

ATTENZIONE!
Messora in questo articolo si prende da solo tutto il merito di aver scoperto che la Polonia si è opposta (a ragione) alle case farmaceutiche e alle loro manipolazioni. Ma non è assolutamente esatto.
Pubblico questi video solo per informazione e per sfidare i disinformatori ...  insomma per dimostrare che essi non hanno il coraggio di contraddire e attaccare Messora.
Perché questo?... leggete i commenti di questo post, in fondo all'articolo.





 L'11 settembre 2009 il blog smontava quella gran bufala della suina. Il 24 settembre raccoglieva a supporto anche l'opinione di Paolo Grossi, infettivologo di chiara fama. Il 16 novembre lanciavamo la presa di posizione netta e in controtendenza del Ministro della Salute polacco, Ewa Kopacz che, sfidando il cartello e lo strapotere delle case farmaceutiche, si rifiutava di acquistare vaccini anti-influenzali per milioni e milioni di euro. Nella stessa sede pubblicavamo in anteprima il contratto secretato tra la Novartis e il Ministro Sacconi, marito di Enrica Giorgetti, direttore generale di Farmindustria, che impegnava lo stato italiano a corrispondere decine di milioni di euro alla Novartis, anche in caso in cui la consegna dei vaccini non venisse effettuata.

 Due giorni dopo, con strano tempismo, sulla Kopacz arrivava anche Repubblica. E due mesi dopo, a Repubblica si accorgevano finalmente anche del contratto secretato.

 Tra quanti anni si accorgeranno, adesso, che il Consiglio d'Europa ha lodato Ewa Kopacz per il suo atto coraggioso di resistenza nei confronti delle lobby farmaceutiche, dichiarando pubblicamente che è un esempio da seguire e che era nel giusto, perché la WHO aveva torto nell'annunciare al mondo la pandemia della suina?

Si accettano scommesse.
leggete tutto l'articolo:

Consiglio d'Europa: la suina era una bufala. Brava la Polonia!

2 commenti:

corrado ha detto...

no so perchè riproponi articoli di un negazionista delle scie chimche come mmessora

tra l'altro quel famoso infettivologo fa delle affermazioni a dir poco "coraggiose" (ci vuole proprio coraggio a dire certe cose!) sulla sicurezza dei vaccini pper l'influenza suina

relativizzare il pericolo della suina ma spergiurare sulla sciurezza dei vaccini ... non mi piace per niente

giuditta ha detto...

Questo articolo è un "test" per i disinformatori. Vediamo cosa hanno il coraggio di scrivere su messora.

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