"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Marea Nera. Simulazione della dispersione del petrolio nell'Atlantico

Il Settimo Segno
"Tu sentirai di un mare diventato nero e di molti esseri viventi morti a causa sua" Dal discorso di Capo Seattle - Profezia Hopi



E se la marea nera fosse sotto casa vostra? Qui potrete constatarne l'estensione , giorno per giorno:

Visualizing the BP Oil Spill Disaster

3 commenti:

Paoloblogger ha detto...

Ciao Giuditta,
leggiti questo documento, impressionante, fantastico ed inquietante al tempo stesso.
Parla delle profezie hopi che si tramandano da tempi immemorabili, la prima parte è una lettera di una saggezza e bellezza estrema.

http://rema2007.wordpress.com/2008/09/16/il-discorso-del-capo-seattle-la-profezia-hopi-il-5-mondo/

nelle profezie dice:

Il Settimo Segno
Tu sentirai di un mare diventato nero e di molti esseri viventi morti a causa sua

Ciao

giuditta ha detto...

Grazie! Impressionante! Il tempo non esiste è una creazione del nostro cervello. Tutta la storia dell'umanità (passato, presente e futuro è un istante. Il capo Hopi ha visto il futuro del mondo e la prova è che tutto quello che ha visto si sta realizzando.

Paoloblogger ha detto...

Sai Giuditta, io non so se esiste il tempo, e forse non credo sia un punto cruciale, però sento che esistono i ricordi, sento una memoria.
La cosa più strabiliante di quelle parole è che parecchi le hanno interpretate in modo mistico e metafisico a leggere delle recensioni, però invece è così chiaro: "tu sentirai di un mare". Quante tragedie ecologiche petrolifere ci sono state finora? Tante, ma nessuno "ha sentito" per colpa della censura in merito, in questo caso dice proprio che "tu sentirai" è chiaro e diretto. Oltretutto dice di un intero mare, e stando ad un'analisi grossolana i mari della terra sono essenzialmente tre, l'atlantico, il pacifico e l'indiano.
Sento che veramente sono il popolo della pace, che possiede ancora gli insegnamenti, credo che si avvererà anche il prossimo segno, perchè la gente capirà chi sono veramente gli hopi. Loro possiedono la saggezza perchè l'hanno preservata, possiedono un linguaggio scientifico e allo stesso tempo chiaro, da far paura.
Per esempio un regista nel corso di trent'anni ha fatto una serie di documentari a cui ha dato tre parole hopi come titoli:

Koyaanisqatsi
(condizione che richiede un altro stile di vita)

Powaqqatsi
(vita che consuma le forze vitali di altri esseri per promuovere la propria vita)

Naqoyqatsi
(vita in cui ci si uccide a vicenda)

Io credo invece che noi siamo sotto attacco, e questo attacco sia contemplato dalle stesse forze che magari hanno assoggettato altri agglomerati planetari, che si sono sempre comportate alla stessa maniera per tentare il dominio o dominare, inculcando ai vari falsi leader le stesse condizioni, le stesse teconologie e le stesse tattiche.
D'altronde la vita come anche il male perseverano se stessi.
E i popoli antichi sono sempre stati avvisati.
Non so perchè questo avviene però...

Non vinceranno se noi non vogliamo.
Dobbiamo smettere di avere paura. Credo che la grande paura sia prorpio data dallo scoramento nel perseguire la così tanto bisfrattata vita, da coloro che la disprezzano. Guarda come stanno facendo marcire la terra con le tecnologie.
Diciamo Basta!!!
Pensiamo che loro non possono nulla se sappiamo che sono poco potenti di fronte alla vita, loro ne hanno paura della vita, scappano, loro ci sono, perchè la paura è reale, non si può più negare.
Ciao

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