"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Il PIL e Berlusconi


Fonte Wikipedia!
segnalazione di 100cosecosi

Un commento di Tommy che in poche righe dice tutto:

Di Wikipedia non c'è da fidarsi ma ammesso che questa tabella dica il vero, c'è da dire che il PIL - come sosteneva Robert Kennedy - non è di certo un indice della qualità della vita.
Non credo tuttavia che Berlusconi si sia ispirato ad una decrescita responsabile del PIL... del resto come tutti i politici non è certo lui che prende le decisioni.

Un'altra cosa che va detta è che da Dini a Berlusconi, col portabandiera Prodi, i vari governi susseguitisi non hanno fatto altro che portare avanti, senza intoppi di rilievo, tutti i punti del famigerato Programma di Rinascita Democratica dovuto a Licio Gelli: è in prospettiva che vanno analizzati tutti i dati.

1 commenti:

Tommy ha detto...

Di Wikipedia non c'è da fidarsi ma ammesso che questa tabella dica il vero, c'è da dire che il PIL - come sosteneva Robert Kennedy - non è di certo un indice della qualità della vita.
Non credo tuttavia che Berlusconi si sia ispirato ad una decrescita responsabile del PIL... del resto come tutti i politici non è certo lui che prende le decisioni.

Un'altra cosa che va detta è che da Dini a Berlusconi, col portabandiera Prodi, i vari governi susseguitisi non hanno fatto altro che portare avanti, senza intoppi di rilievo, tutti i punti del famigerato Programma di Rinascita Democratica dovuto a Licio Gelli: è in prospettiva che vanno analizzati tutti i dati.

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