"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

E se fosse stato "il gioco del foulard"?

Detto cosi, ci si aspetta alla descrizione della tecnica erotica del "gasping", ma purtroppo, queste due pratiche hanno solo una cosa in comune e detto cosi, ci si aspetta alla descrizione della tecnica erotica del "gasping", ma purtroppo, queste due pratiche hanno solo una cosa in comune e cioé la ricerca di una certa ebbrezza derivata dalla mancanza di ossigeno.
Ogni anno muoiono a causa del "gioco del foulard" dai 10 ai 15 bambini.
La cosa inizia per gioco ed i genitori hanno difficoltà a scoprire in tempo i sintomi di sofferenza di chi è adepto a questa pratica (forti emicranie e dolore alle orecchie, occhi a tratti rossi, ecc).
Poi pero' un giorno accade: il fanciullo, nel volersi procurare questo piacere va "troppo in là", sulla via del non ritorno. E lo trovano impiccato.ioé la ricerca di una certa ebbrezza derivata dalla mancanza di ossigeno.
Ogni anno muoiono a causa del "gioco del foulard" dai 10 ai 15 bambini.
La cosa inizia per gioco ed i genitori hanno difficoltà a scoprire in tempo i sintomi di sofferenza di chi è adepto a questa pratica (forti emicranie e dolore alle orecchie, occhi a tratti rossi, ecc).
Poi pero' un giorno accade: il fanciullo, nel volersi procurare questo piacere va "troppo in là", sulla via del non ritorno. E lo trovano impiccato.

2 commenti:

corrado ha detto...

credo sia stato un delitto satanico

Giuditta ha detto...

Si, lo credo anch'io. E non ci volevo credere ma ci sono troppi indizi per la pista satanica. E' uno dei casi più evidenti! Col mio posto ho voluto solo approfittare dell'attenzione di questo polverone mediatico per attirare l'attenzione su questo "gioco" pericolosissimo ma sconosciuto ... che la povera vittima mi perdoni!

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