"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Giappone. La strana coincidenza della minaccia di un’”arma sismica”.

Quanto segue avveniva nel 2009:
Intervista di Benjamin Fulford al ministro delle Finanze Giapponese, Shoichi Nakagawa, sul perchè aveva passato il controllo del sistema finanziario Giapponese ad un gruppo oligarchico di super banchieri internazionali. La risposta è a dir poco sconcertante: il ministro e il suo portavoce hanno affermato di essere vittima della minaccia di un’”arma per terremoti” americana.
Ecco il video completo dell’intervista (in Inglese, sottotitolato in Italiano)



L’ex ministro autore delle rivelazioni sulle minacce trovato morto per “suicidio”:


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L'articolo completo qui:
Terremoto in Giappone tra minacce e “coincidenze”...
di Marco Pizzuti

2 commenti:

frankbat ha detto...

Poveretta, l'unica "strana coincidenza" e' che il tuo unico neurone non sia ancora sfuggito dalla tua scatola cranica.
Credere poi che esistano dei metodi per scatenare dei terremoti artificiali, la dice lunga sulla tua preparazione scientifica!

delfitron ha detto...

E il fatto di scartare un'ipotesi prima di verificarla la dice sulla tua...se i fenomeni possibili fossero già noti allora a cosa servirebe la ricerca scientifica?...vuoi forse affermare che non si scoprono continuamente fenomeni nuovi? Nel 1800 la scenza ufficiale credeva di calcolare matematicamente che un oggetto solido non potesse volare...Ogni anno una grossa fetta dei brevetti è segretata per questioni di !"sicurezza nazionale" . Tra l'altro è ovvio che se un sistema economico si basa sul principio della scarsità delle risorse se si divulga una tecnologia che andasse contro questa premessa si potrebbe creare una ridistribuzione del potere e del reddito....per cui è ovvio che le tecnologie che si conoscono ufficialmente non corrispondono allo stato attuale delle realizzazioni tecniche...inoltre immagina se una tecnologia fosse realizzabile da chiunque senza un'infrastruttura industriale e potesse provocare danni inauditi...secondo te potrebbe uscire allo scoperto? Esistono le società di pubbliche relazioni internazionali che si occupano proprio di far in modo che degli esperti descerivano al mondo ciò che è possibile e ciò che non lo è.

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