"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Guerriglia Radio

Il tumore si propaga, trova terreno fertile nell'ignoranza, nella presupponenza. Pretendiamo di andare a innescare l'orrore della guerra in Afghanistan, poi in Iraq chiudendo gli occhi sulla tragedia della Palestina (che crepino pure questi porci di musulmani) e poi partire belli tonti e beati sicuri di esser al sicuro in paradisi artificiali egiziani.Qualcuno dovrebbe scrivercelo, sui deplians turistici che anche se non così non pare, l'artificiale Sharm el-Sheick si trova in Egitto, e l'Egitto confina con Gaza. 
guerrilla radio

Roberto Saviano e il razzismo d'Israele 11/04/2011





Più di 50 palestinesi ammazzati qui a Gaza dall'inizio dell'anno. Nessuna vittima israeliana.
Un governo che instancabilmente emana leggi razziste.
Università e istituzioni accademiche che sostengono l'occupazione e la pulizia etnica della Palestina.
...
E Roberto Saviano ancora a menarcela sul suo " riconoscimento della democrazia israeliana".
Articoli collerati: 
-L'apertura razzista del quotidiano Ynetnew.com



Il pogrom di Awarta 12/04/2011
Per il 31esimo giorno consecutivo dopo il massacro dei 5 coloni dell’insediamento illegale di Itamar, il villaggio palestinese di Awarta rimane sotto assedio.
Un vero e proprio pogrom compiuto dall’esercito israeliano (spesso col sostegno dei coloni, la frangia più estremista e razzista del regime sionista di Tel Aviv), che ogni notte compie raid e rapisce civili palestinesi.
150 donne sono state condotte con la forza via dal villaggio nelle vicine basi militari per essere sottoposte a interrogatori e a test del DNA. Fra di loro ci sono donne incinte, vecchie ultraottantenni, bambine.
Durante i radi notturni i soldati israeliano danno sfogo alla loro natura di vandali lanciando granate, sfondando porte,spaccando finestre, distruggendo case e scorte alimentari.
A oggi, 71 palestinesi di Awarta risultano ancora sequestrati da qualche parte in Israele, fra di loro c’è anche Julia Mazen Awwad, 14 anni.
Nella foto, la sorella di Julia, Halaa, 6 anni, presa a calci dai soldati mentre cercava di impedire l’arresto della madre e della sorella.
Restiamo Umani
Vik da Gaza city

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