"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Incidenti nucleari utili per un NWO.

L'incidente nucleare giapponese ha messo in evidenza la necessità di una definizione delle norme mondiali in materia di sicurezza nucleare, come quello che è stato fatto nel settore dell'aviazione, ha dichiarato oggi Pierre Gadonneix, ex direttore generale dell' EDF e presidente del World Energy Council (Consiglio mondiale dell'energia).

"C'è di nuovo che è evidente che l'energia nucleare, come altri aspetti della sicurezza industriale, non sono questioni nazionali, ma mondiali" ha detto Gadonneix su BFM Radio. 
"Chiaramente, il mondo intero è implicato ogni qual volta succeda un incidente, in qualsiasi parte del mondo. Quindi, penso che dovremmo andare, e andremo verso un governo mondiale", ha aggiunto.
"Non possiamo semplicemente accontentarci di avere autorità di sicurezza che, ciascuna nella propria area geografica, decida le regole e le controlli"
dice il signor Gadonneix, che è presidente del consiglio di sorveglianza delle apparecchiature aeronautiche Latécoère.
Secondo lui le autorità mondiali devono mettersi d'accordo su "obiettivi comuni di sicurezza", seguendo l'esempio dell'aeronautica, dove "si è arrivati a norme di sicurezza globali."

Tuttavia, questa solidarietà, implica che non "può esserci concorrenza in materia di sicurezza", quindi impone che gli stati decidano di rinunciare a "forme di autonomia". 
"La cosa non è politicamente anodina, ma penso che sia un dibattito che avrà luogo".

http://www.lefigaro.fr/flash-eco/2011/03/16/97002-20110316FILWWW00384-nucleaire-pour-une-gouvernance-mondiale.php

Per saperne di più: 
UN GOVERNO MONDIALE PER L'EMERGENZA NUCLEARE?
Quasi due anni fa abbiamo riporato le dichiarazioni del personaggio politco francese Attali il quale sosteneva che la crisi economica, e ancor di più la cosiddetta pandemia di influenza suina, avevano come ricaduta positiva quella di giustificare la creazione di strutture sovranazionali ....

Una Religione Unica Mondiale

0 commenti:

Archivio blog