"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Grecia. "WANTED TROIKA" 1 euro di ricompensa


ATENE, 10 febbraio- Il principale sindacato di polizia greca minaccia di chiedere un mandato di cattura contro gli emissari dell'Unione europea, del Fondo Monetario Internazionale e della BCE, che reclamano l'attuazione di misure di austerità fortemente impopolari.
Fra i manifestanti distribuito un volantino con la scritta "Wanted", su cui si legge che chi arresterà i "troikani" avrà una ricompensa di €1.
In una lettera, la Federazione della polizia greca ha accusato i rappresentanti della troika di
"ricatto, subdolo tentativo di abolire o erodere la democrazia e la sovranità nazionale".
La lettera precisa che le principali personalita' prese di mira sono Poul Thomsen, del FMI, Masuch Klaus, capo della delegazione della Banca centrale europea (BCE), e DeRoos Servaas, ex ispettore capo della Commissione europea in Grecia.
Questa minaccia essenzialmentee' simbolica, poiché un mandato di arresto deve prima essere emesso da un giudice. Tuttavia, questa iniziativa dimostra la portata della collera della popolazione greca.
"Poiche' continuate questa politica distruttiva, vi avvisiamo che non potete costringerci a combattere contro i nostri fratelli. Noi ci rifiutiamo di opporci ai nostri genitori, i nostri fratelli, i nostri figli o qualsiasi cittadino che manifesta o che un cambiamento politico"  
ha scritto il sindacato, che rappresenta oltre i due terzi delle forze di polizia della Grecia.  
"Vi avvertiamo che, in quanto rappresentanti legali della polizia greca, emetteremo mandati d'arresto per una serie di infrazioni della legge (...) come il ricatto, il subdolo tentativo di abolire o erodere la democrazia e la sovranità nazionale ".
Un funzionario sindacale ha sottolineato, tuttavia, che questa lettera era una manifestazione simbolica di solidarietà verso il popolo e che la poliziacontinueranno a combattere contro gli eccessi durante le manifestazioni. I poliziotti sono direttamente confrontati alla rabbia popolare che si manifesta regolarmente davanti ill Parlamento di Atene. Lo slogan "Poliziotti, maiali, assassini" è regolarmente scandito scritto sui muri. Diverse migliaia di persone si sono riunite di nuovo Venerdì ad Atene per manifestare contro nuove misure di austerità approvate dal governo sotto la pressione dei creditori internazionali.

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