"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Fatti e misfatti del nostro governo "tecnico".


Elsa Fornero
350.000 esodati: il Governo ha sbagliato i conti
Marco Nurra | @marconurra

Il Governo avrebbe sbagliato i calcoli sul numero degli esodati (coloro che perdono pensione e stipendio) secondo questo articolo pubblicato oggi sul Corriere della Sera.
Il governo aveva calcolato un numero oscillante fra i 50 e i 70mila lavoratori intorno ai 60 anni, non riassumibili, che rischiavano di trovarsi entro breve senza più lavoro e senza assegno pensionistico. Quindi senza reddito. Ma in realtà secondo calcoli dell’INPS la cifra sarebbe decisamente superiore.
Anche se ancora non c’è stata la conferma ufficiale da parte dell’INPS, secondo l’ex Ministro del Lavoro Cesare Damiano (PD) gli esodati sarebbero 357.000: cinque volte tanto quelli calcolati da Elsa Fornero. E i soldi previsti dal Ministero per risolvere il problema non sono più sufficienti.
E se questo è il Governo Tecnico, quello dei professori illustri, possibilmente i più preparati per tirarci fuori dalla crisi, come è possibile accettare un errore di questo genere? Perché, è bene ricordarlo, quei numeri non sono cifre astratte ma lavoratori. Persone dimenticate nel limbo della Riforma.


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L’ ITALIA NON E’ PIU’ FATTORE DI CRISI
DI GF cobraf.com
Abbiamo un mago dell’economia e anche dei mercati. Tre giorni fa, "Tokyo, Monti: ”L’Italia non è più un fattore di crisi”. Subito dopo le banche e la borsa italiana affondano e oggi è la borsa che perde di più, di tutte quelle del mondo!
Monti era a Tokio per cui gli hanno finalmente chiesto di confrontare l’austerità e sacrifici che l’Eurozona impone con quello che fa il Giappone, che come noto da 15 anni ha deficit pubblici enormi, intorno al 180-200% del PIL (l’Italia è invece al 120% del PIL).
Monti imbarazzato (perchè intorno ci sono i giapponesi) nel video balbetta che appunto il Giappone continua con questi deficit enormi… per cui l’Europa è "più disciplinata…" del Giappone ed è meglio. Dice che è meglio l’Europa perchè fa l’austerità, quando sono due anni che i mercati mondiali ogni tanto vanno a picco a causa di problemi in Irlanda, Spagna, Grecia, Italia, Portogallo… non in Giappone pirla!. E’ in Europa che i rendimenti dei titoli di stato sono esplosi, erano al 8-10% medio solo due mesi fa, la Grecia ha dato default, il Portogallo lo sta per dare, l’Italia paga un 5.5% sul BTP a 10 anni E IL GIAPPONE PAGA UN 1%. E questo pirla ha la faccia tosta di dire che l’Europa è meglio, è più disciplinata del Giappone che ha deficit pubblici molto superiori all’Italia e ciononostante paga solo  l’1%… E nessuno gli ride in faccia, nessuno gli tira una torta in faccia a questo pagliaccio.
A Monti hanno dato qualcosa come 400 miliardi di euro e nonostante questo ci sta mandando a picco. Gli hanno dato 400 miliardi (che a Berlusconi non avrebbero dato, la condizione per darli appunto era che venisse Monti) se conti :
I) gli acquisti di BTP sul mercato direttamente da parte della BCE da ottobre e in più
II) i due "LTRO" di dicembre e febbraio in cui la BCE ha dato circa 300-330 miliardi di euro alle banche italiane all’1%.
Quello che lui invece ha fatto è stato succhiare via circa 50-60 miliardi con nuove tasse, e alcuni tagli pensionistici, da un economia che è in crisi dal 2008, in aggiunta agli altri 40 miliardi che Tremonti (malvolentieri) aveva tagliato. In più ha tolto altri 13 miliardi con la repressione della cosiddetta evasione fiscale (cosiddetta, perchè quando paghi oltre il 50-60%, se vuoi essere in regola, la potresti anche definire "autodifesa"). Più l’"effetto paura" dei rastrellamenti della GdiF stile occupazione tedesca che sono difficili da quantificare, ma hanno ad esempio azzerato le vendite di veicoli oltre i 50mila euro in Italia (mossa astuta in un paese che è ancora il secondo produttore mondiale di veicoli di lusso con Maserati, Lamborghini e Ferrari… Tanto una volta che abbiano fatto chiudere le aziende ci pensa Befera, la GdiF ed Equitalia a esportare).

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