"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

La brutta storia della truffa dell'acqua imbottigliata.

Come hanno fatto a convincere la maggior parte della gente a bere esclusivamente acqua imbottigliata?
Eppure, l'acqua imbottigliata:
- costa da 250 a 2000 volte più di quella del rubinetto, egualmente potabile;
- a causa di leggi (appositamente) meno restrittive, quanto a potabilità è meno garantita di quella del rubinetto.

In più, quando essa è distribuita in contenitori di plastica è sicuramente contaminata da sostanze tossiche, in particolare dal Bisfenolo-A e dagli Ftalati che hanno probabilità enormemente minori di giungere nell'acqua del rubinetto.
L'articolo completo qui:

2 commenti:

*Dioniso*777* ha detto...

Ourtroppo in certe zone, io vivo in Liguria da qualche tempo, l'acqua qui senbra candeggina ... oddio se puzza sopratutto quando arrivano le onde di turisti aggiungono cosa?

paso ha detto...

Ciao Dioniso,
ho scritto io l'articolo gentilmente riprodotto da Giuditta e sono ben cosciente del fatto che in alcuni casi sia indispensabile ricorrere all'acqua in bottiglia: ho vissuto io stesso questa necessità quando da bambino l'acqua del rubinetto erogata nel mio paese - per quanto "potabile" -era così salmastra che se ci cucinavi veniva tutto troppo salato!
Ma eravamo negli anni '60 e l'acqua era imbottigliata SOLO in vetro "vuoto a rendere" quindi se pur costava più di quella del rubinetto, non provocava certo l'impatto che i suoi contenitori, per lo più plastici, comportano oggi!

Quindi il mio suggerimento è quello di porre più attenzione alle logiche distributive, una volta data per scontata la necessità di approvvigionamento di acqua in bottiglia.

Quando l'acqua di rubinetto maleodora è quasi sempre perché additivata di cloro in quantità... maggiori di quanto non si sia abituati.
Nell'acqua di rubinetto possono trovarsi anche altri additivi come l'alluminio che viene utilizzato come antiflocculante ma il punto è che non è che le acque imbottiglliate siano del tutto esenti da sostanze tossiche, anzi!
Ed a prescindere dalle qualità che abbiano prima di essere imbottigliate, una volta che lo sono in plastica sono SICURAMENTE inquinate da prodotti tossici; ecco quindi il mio consiglio di evitarle quando possibile.

Personalmente, bevo acqua di rubinetto solo quando finisco le scorte di acqua di sorgente rigorosamente e personalmente imbottigliata in vetro o al massimo in acciaio...
Non vado apposta alle sorgenti per non aggiungere costi ed inquinamento all'acqua che bevo ma porto sempre con me dei contenitori quando so di poter passare vicino ad una fonte di acqua buona. Mi sembra la cosa migliore che posso fare nell'ambito delle mie scelte.

Ciao a tutti e grazie dell'attenzione e dell'ospitalità.

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