"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

UCLG: Il migliore dei mondi, è sul punto di concretizzarsi - 1

I partigiani di una “governance mondiale” manipolano la classica rivalità tra poteri locali e nazionali per indebolire gli stati nazione.
Pierre Hillard denuncia l’agenda nascosta di “città e governi locali uniti”, un’associazione mondiale intercomunale presieduta dal sindaco (PS) di Parigi Bertrand Delanoë assistita del presidente (PS) della regione Île-de-France Jean-Paul Huchon.
Rete Voltaire

“Spazi metropolitani”: una strategia verso una “governance mondiale

 

 

Le città e le comunità locali sono una sfida inevitabile per la strategia dei mondialisti. Essendo il loro obiettivo arrivare ad una gestione mondiale, progettano di scomporre a tutti i livelli gli stati nazione pretendendo di rafforzare i comuni (istituzioni locali). Così, costruire una vera maglia sul campo permette l’instaurazione di nuove strutture al livello più basso (il locale) che si inseriranno in organismi politici regionali, quindi continentali, infine per arrivare ad un “saltatore” unico, un governo mondiale (il globale). Quest’architettura si prefigge di raggirare l’autorità politica degli stati. È questa la sfida dell’istituto “città e governi locali collegati” - CGLU- (in inglese: United Cities and local Governments - UCLG)
continua a leggere l'articolocompleto qui:

1 commenti:

Alba kan. ha detto...

Ciao Giuditta,
avevo sentito anch'io di quest'altra DIAVOLERIA!
http://www.vocidallastrada.com/2012/05/metrex-la-megalomania-senza-limiti-del.html

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