"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Siria: George Galloway mette le cose in chiaro!

George Galloway, scozzese nato nel 1954, è un deputato britannico pro-palestinese e filo-arabo. Nel 2003, per essersi opposto alla guerra in Iraq che ha coinvolto il Regno Unito, governato dal laburista Tony Blair, è stato espulso dal partito laburista.
Si è opposto alla guerra in Libano nel luglio 2006, tra l'entità sionista e Hezbollah.
Nel 2009, ha organizzato un convoglio di aiuti umanitari per la popolazione di Gaza, devastata dal bombardamento israeliano "Piombo Fuso" di tre settimane.
Nel 2010, quando era a capo di un convoglio di aiuti a Gaza colpita dal blackout, è espulso dalle autorità egiziane come "persona non grata".
Secondo la stragrande maggioranza dei mezzi di comunicazione, dalla CBS ad al-Jazeera, la Siria è a fuoco e a fiamme secondo lo schema oramai classico (e anche hollywoodiano) di persone che lottano a mani nude, per una democrazia all'occidentale, contro un potere isolato, che conta ormai solo suoi scagnozzi. 

George Galloway risponde ad giornalista islamista sulla situazione in Siria e ristabilisce la verità sulla situazione in Siria e il tradimento dei paesi arabi, in particolare delle monarchie del Golfo, nei confronti della Siria, ma anche della Palestina.
"Mi sta chiedendo di credere che una rivoluzione sostenuta da McCain (candidato repubblicano alle elezioni presidenziali americane del 2008, ndr) e Lieberman (fondatore e leader della destra israeliana, ndr), dalla Gran Bretagna, Francia, America, Israele, Arabia e Qatar è una rivoluzione per il bene, per la verità (Haqq)? [...] Loro (gli al-Saud, ndr) l'hanno comprata e la controllano; l'hanno acquistata con i loro soldi, con le loro armi, con le loro alleanze politiche e internazionali. [...] "
Mr. Galloway, MP inglese durante un programma televisivo sul Medio Oriente (09/12)

0 commenti:

Archivio blog