"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Contro l'oligarchia il metodo Putin

Pikaliovo è una città situata a 250 chilometri da San Pietroburgo.
E' la sua fabbrica di cemento che la fa vivere e fa vivere la regione.
Se il cementificio chiude è il dramma economico e sociale e ... forse anche politico ...



Putin convoca i dirigenti aziendali con giornalisti e Oleg Deripaska (il nono uomo più ricco del mondo) in persona.
L'incontro è stato ripreso in diretta. I dirigenti della società sono verdi di paura. L'atmosfera non è chiaramente a loro favore. Putin dichiara:
"Credo che voi abbiate abusato di queste persone. La vostra ambizione e incompetenza con la vostra avidità portera' migliaia di persone a trovarsi senza nulla. Questo è inaccettabile. Anche se voi proprietari non siete d'accordo, la fabbrica di cemento verrà riabilitata in ogni caso, in un modo o nell'altro, con o senza di voi."
Poi chiama per nome l'oligarca, come a scuola:
V.Poutine - "Avete tutti firmato l'accordo? Deripaska hai firmato?"
O. Deripaska – "Sì."
V.Poutine – "Non vedo la tua firma, vieni qui!"
L'oligarca si alza e firmare la carta. E una volta firmato:
V.Poutine – "E dammi indietro la mia penna"
http://russie.fr/redressement-productif-a-la-russe
PS. Speriamo non sia solo una farsa mediatica ...

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