"Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l'UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l'UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l'inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l'eternità."

Cura Zamboni. «Ero invalido al 100%, ora vado a funghi»

Gabriele, malato di sclerosi multipla: «Ero invalido al 100%, ora vado a funghi»
Ferrara, 20 ottobre 2012 - GABRIELE Fuschini, 51 anni, di Portomaggiore, è il terzo paziente al mondo ad essersi sottoposto alla cura del professor Zamboni, che ha dato tanta speranza nella lotta alla sclerosi multipla, quanto suscitato polemiche. 
Si considera guarito?«Difficile da dire: diciamo che non soffro più, non ho più i sintomi della sclerosi, anche se la malattia rimane».
Lei ha attirato la curiosità della comunità scientifica mondiale, perché?«Perché sono la prima persona al mondo operata da Zamboni con l’applicazione di uno ‘stent’ venoso, cioè una maglia metallica, inserita nella vena per correggere la malformazione congenita e permettere il corretto flusso sanguigno».
Quando ha scoperto la sclerosi multipla?«Nel 1995 ho avuto la diagnosi ufficiale».
Cosa avvertiva?«Giramenti di testa, diplopia, cioè vista doppia, problemi di equilibrio e coordinazione. Poi il male ha colpito il braccio sinistro e le gambe».
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ilrestodelcarlino.it
Visto su: http://frontelibero.blogspot.gr/2012/10/il-primo-uomo-guarito-dalla-cura-zamboni.html 

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